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Napoli, a Via di San Gregorio Armeno è Natale tutto l'anno

Lungo una delle vie più antiche della città si scoprono le botteghe artigiane degli artisti del presepe partenopeo

San Gregorio Armeno, Napoli
©eventinapoli.com
San Gregorio Armeno
Il Natale esercita da sempre un fascino tutto speciale. I più piccini lo attendono con ansia e gli adulti amano, almeno per qualche giorno, tornare bambini decorando la propria casa, preparando l'albero di Natale con festoni e palline e realizzando il presepe che permette di rievocare la scena della Natività in maniera personale, reinterpretando a proprio modo l'ambientazione e i personaggi che hanno fatto da cornice alla nascita del Bambinello. A Napoli la magia del Natale si respira tutto l'anno e i cultori del presepe sanno bene dove recarsi per trovare, in ogni stagione, tutto ciò che serve per allestire il proprio presepe e non farsi cogliere impreparati dall'arrivo delle Feste. E' Via San Gregorio Armeno il luogo perfetto per far rivivere il Natale tutto l'anno e scoprire uno degli aspetti più affascinanti e caratteristici del folklore partenopeo. Quella del presepe, a Napoli, è, infatti, una tradizione antica tramandata nel corso dei secoli di generazione in generazione e, oggi come un tempo, percorrendo la via dei presepi per eccellenza, si potranno ammirare gli artigiani all'opera e scoprire gli innumerevoli soggetti che realizzano ogni anno per arricchire i propri presepi di bellezza, poesia ed un pizzico di ironia grazie alle divertenti statuine con le sembianze dei personaggi più in vista della politica, dello spettacolo e del jet set del presente e del passato, perfettamente in linea con lo spirito goliardico partenopeo.

Leggi qui per scoprire come respirare aria di Natale tutto l'anno nel capoluogo partenopeo



Passeggiando per via San Gregorio Armeno si avrà, inoltre, l'opportunità di camminare lungo una delle strade più antiche della città. In epoca classica il suo tracciato serviva per collegare due dei tre Decumani cittadini, le vie greche che attraversavano l'intera città. In epoca romana, lungo la via venne eretto un tempio dedicato al culto della dea Cerere, protettrice della terra, della fertilità e delle messi. E proprio per propiziare i favori della divinità e assicurarsi raccolti copiosi, era diffusa l'usanza di offrirle statuette di terracotta. Il Vescovo San Nostriano, sulle rovine del tempio, edificò un complesso termale destinato ai cittadini meno ambienti e, poco dopo, la struttura venne dotata di una chiesa dove le monache guidate da Santa Patrizia condussero le spoglie di San Gregorio l'Illuminatore, patriarca di Armenia, al quale, poi, la chiesa, che divenne nota anche come Santa Patrizia, venne intitolata. Quando in epoca seicentesca cominciò a diffondersi la tradizione del presepe napoletano, che uscì da chiese e monasteri per diventare una manifestazione di devozione ed un motivo di vanto per le famiglie aristocratiche cittadine, molti artisti cominciarono ad esporre le proprie creazioni lungo le strade del centro per attirare illustri acquirenti in cerca di sculture di pregio per dar vita alle proprie scene della Natività. Molti artisti ed artigiani scelsero proprio Via di San Gregorio Armeno per mettere in mostra le proprie opere, sia per devozione nei confronti del Santo e di Santa Patrizia, sia in memoria dell'antico culto della dea Cerere. Fu così, dunque, che questa antica strada partenopea si trasformò nella suggestiva via dei presepi oggi famosa in tutto il mondo.

Scopri qui cosa vedere a Via di San Gregorio Armeno



Sebbene l'Avvento rappresenti il periodo migliore per calarsi nelle atmosfere tipiche del Natale tra le creazioni degli artigiani partenopei, percorrere Via San Gregorio Armeno “fuori stagione” si rivelerà un'esperienza estremamente piacevole per chi desidera scoprire l'antica tradizione del presepe napoletano ed ammirare, in piena calma e tranquillità, gli artigiani al lavoro, intenti a realizzare le più sorprendenti creazioni. Nel periodo che precede il Natale, infatti, le atmosfere sono cariche di fascino e di folklore ma le botteghe sono prese d'assalto dai numerosi visitatori ed è davvero difficile poter vedere all'opera gli artisti del presepe. Concedersi, invece, una passeggiata lungo la via dei presepi durante l'anno consente di scoprire tante interessanti curiosità sul lavoro di questi artigiani che si sono tramandati di generazione in generazione un mestiere antico che richiede grande maestria, sensibilità artistica ed anche un pizzico di goliardia nella scelta dei nuovi soggetti da aggiungere al ricco assortimento di personaggi.

Politici, sportivi, attori, nessuno è “al sicuro” e chiunque, nel bene e nel male, abbia fatto parlare di sé, può trasformarsi in una statuina da presepe. Ogni artista riesce a cogliere alla perfezione i tratti fisici che caratterizzano le celebrità del momento. Una volta saliti alla ribalta, i personaggi famosi entrano “nel mirino” degli artigiani partenopei che ne realizzano simpatiche statuine, simili a caricature ma estremamente riconoscibili e fedeli “all'originale”, da aggiungere ai presepi più spiritosi. Numerosi artisti si sono specializzati proprio nella realizzazione di queste statuine ispirate alle celebrità che si sono trasformate in una delle principali attrazioni di via di San Gregorio Armeno. Non meraviglia, dunque, che molte personalità della politica, dello sport o dello spettacolo ritengano un vero e proprio traguardo quello di diventare uno dei “pastori” dei presepi partenopei.



Ma chi trovasse troppo dissacrante una rappresentazione della Natività con questi intrusi un po' “fuori tema” e preferisse la poesia di un presepe dai canoni più classici, a via di San Gregorio Armeno potrà scegliere tra un ricco assortimento di soggetti e personaggi tradizionali. Dalla Sacra Famiglia, con tanto di bue ed asinello, ai Re Magi, sino a pastori, viandanti, venditori frutta, macellai e acquaiole, ce n'è davvero per tutti i gusti. E per chi volesse aggiungere un tocco di Napoli alla propria Natività, potrà inserire persino un simpatico pizzaiolo. Ognuna delle statuine è realizzata artigianalmente con estrema abilità e si potrà scegliere tra numerosi stili e tecniche di produzione. A magnifiche sculture in terracotta dipinte a mano si affiancano grandi figure alte fino a 30 centimetri vestite con abiti in tessuto ricamati e realizzati su misura. E per creare ambientazioni di grande fascino, si potranno acquistare splendide casette in sughero o in cartone e numerosi elementi meccanici azionati elettricamente, come mulini a vento e cascate o fontane da cui sgorga acqua vera grazie all'ausilio di piccole pompe, che consentono di realizzare splendidi presepi animati.

D'altronde l'abilità degli artigiani campani è nota sin da epoca antica. Ceramica e terracotta rappresentano vere e proprie eccellenze, basti pensare alle opere d'arte in porcellana di Capodimonte, prodotte sin da epoca settecentesca all'interno dell'omonima reggia alle porte di Napoli (ve ne abbiamo parlato qui), alle pregiate maioliche di Ariano Irpino, alle quali è dedicato un interno Museo (leggi qui per saperne di più), o alle coloratissime ceramiche di Vietri, eccellenza della Costiera Amalfitana. Viene, invece, direttamente dal mare la materia prima dalla quale si ricavano le pregiate lavorazioni in corallo tipiche della tradizione di Ravello e di Torre del Greco. Il corallo, tra l'altro, è uno dei materiali tradizionali con cui vengono realizzati i tipici cornetti portafortuna partenopei, un'altra delle caratteristiche creazioni proposte nelle botteghe artigiane che si affacciano su via di San Gregorio Armeno.

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