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Vietri sul Mare, cuore di ceramica sulla Costiera Amalfitana

La cittadina vanta una tradizione secolare legata alla lavorazioni di pregiate maioliche decorate

Olio Colline Salernitane Dop
Pierangelo Roberto/Shutterstock
Panorama dall'alto di Vietri sul mare. Il comune, che vanta una prestigiosa tradizione di produzioni artigianali legate alla ceramica, si trova di fronte all'entrata settentrionale della città di Salerno, all'inizio della Costiera amalfitana
Sin da quando ci si trova al cospetto della grande sirena in ceramica che, con i colori del mare, dà il benvenuto ai visitori che raggiungono l'ingresso di Vietri sul Mare, ci si rende conto del legame indossolubile che unisce questo splendido paese del Costiera Amalfitana con la ceramica e la sua lavorazione. La maiolica rappresenta l'essenza di Vietri, tanto quanto il mare, i boschi e gli agrumi, i cui colori brillano vivaci sui manufatti in ceramica che fanno bella mostra di sè tanto nelle numerose botteghe del borgo quanto sui suoi monumenti, spesso adornati da ricche decorazioni in maiolica. Ci sono tante buone ragioni, dunque, per concedersi un rilassante weekend alla scoperta di questa splendida località dove si potranno scoprire scorci pittoreschi, panorami mozzafiato ed interessanti tradizioni gastronomiche ed artigianali che fanno sentire fieri di essere italiani.



E' dal XIV secolo che i ceramisti locali realizzano variopinte creazioni dando libero sfogo alla propria creatività. Piatti, giarre e boccali venivano prodotti nelle già numerose fabbriche di ceramica, che venivano chiamate faenziere, dando vita ad una tradizione che sarebbe sopravvissuta nei secoli lasciando un segno indelebile negli scenari del borgo. A cavallo tra il XIX e il XX secolo le maioliche vietresi erano divenute un'eccellenza, oltre che un vero e proprio pilastro dell'economia locale. Non meraviglia, dunque, che i suoi abitanti si sentano talmente legati all'artigianato ceramico da aver voluto che fosse proprio una sirena in ceramica, realizzata dall'artista Luigi Manzo, ad accogliere i viaggiatori che giungono in piazza Matteotti. Per quanto di recente realizzazione, infatti, l'opera è entrata nel cuore dei cittadini che l'hanno da subito "adottata" e inserita a pieno titolo tra i simboli della cittadina. Questa creatura posta all'ingresso della città, infatti, racchiude in sè l'essenza di Vietri che nel cuore ha il mare e la ceramica.

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La bella sirena baciata dal sole non è che un assaggio di quello che attende i visitatori che si apprestano ad esplorare il centro storico di Vietri. Passeggiando per le vie della cittadina, infatti, si ammirano ceramiche ovunque: sulle mattonelle che, internamente ed esternamente, adornano le case, incastonate sulle pareti che costeggiano le piccole viuzze del borgo, sulle facciate degli edifici storici, come quella della seicentesca Arciconfraternita dell'Annunziata e del Rosario. Non fa eccezione la magnifica chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, di epoca settecentesca, che sfoggia magnifici rivestimenti in maiolica che adornano gli altari interni, l'intera cupola e la cuspide del campanile, in un trionfo di splendidi colori che la rendono ben visibile anche in lontanza.



Se la ceramica è entrata a far parte così indissolubilmente della storia e della cultura della località è anche per l'abbondanza, sul territorio della zona di Salerno, della pregiata argilla che è divenuta la materia prima per la realizzazione dei manufatti locali. Viene abilmente lavorata a mano, per poi essere cotta a temperatura elevatissima in grandi forni, smaltata ed, infine, decorata. La fantasia degli artigiani locali crea veri e propri capolavori nei quali si possono ammirare gli splendidi colori tradizionali, il giallo e il blu, ed i soggetti tipici delle ceramiche vietresi come limoni e grappoli d'uva, oltre alle più originali ed innovative decorazioni frutto della creatività dei ceramisti locali. Il giallo delle ceramiche locali è un vero e proprio pezzo di storia. Dopo lo sbarco degli alleati nella Seconda Guerra Mondiale, infatti, alcuni tedeschi, abili chimici, rimasero a vivere nel paese e misero a punto alcune formule per realizzare particolari colorazioni per le ceramiche locali, come il famoso giallo definito, per l'appunto, "giallo Vietri".

Passeggiando per il centro si possono ammirare ed acquistare oggetti di ogni genere che consentono di portare con sè un ricordo perfetto del proprio soggiorno che si va ad aggiungere a quelli custoditi indelebilmente nella memoria. Visitando ogni bottega si potranno distinguere gli stili e i decori che differenziano le creazioni dei diversi artisti. Si potrà scegliere tra splendidi piatti, anfore, oggetti decorativi, cola mozzarelle, spugna biscotti e chi più ne ha più ne metta, oltre che, naturalmente, tra le bellissime piastrelle da rivestimento e gli emblematici asinelli, uno dei simboli della cittadina. E per chi vuole rivivere anche, quando è lontano, le sensazioni e le suggestioni di un soggiorno in Costiera Amalfitana, le botteghe propongono anche graziosi bicchierini da liquore in cui gustare l'inebriante Limoncello che sprigiona tutti i profumi dei pregiati limoni locali.

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Le ceramiche, però, a Vietri sono molto più di un semplice souvenir. E non a caso la loro tradizione secolare è stata celebrata con un museo ad essa dedicato. Chi desidera, dunque, saperne di più sulle famose maioliche locali, non potrà tralasciare di concedersi una tappa presso l'interessante Museo Provinciale della Ceramica ospitato all'interno di Villa Guariglia, in località Raito di Vietri sul Mare. All'interno della dimora nobiliare si può ammirare una ricca collezione di creazioni che spaziano dal XVII secolo ai giorni nostri, organizzate in sezioni espositive allestite nella Torretta e al piano terra del palazzo che consentono di apprendere tutto ciò che c'è da sapere sula lunga tradizione e sulle tecniche di lavorazione della ceramica. Da non perdere, inoltre, una sosta presso Fabbrica di ceramiche Solimene, alle porte del paese, dove è possibile ammirare una ricca esposizione di ceramiche contemporanee.

Ma tra una ceramica e l'altra, non bisogna dimenticare di dedicare del tempo anche alla scoperta delle bellezze del territorio. Vietri sul Mare, infatti, oltre ad essere affacciata su uno splendido mare dalle mille sfumature, è circondata da una natura rigogliosa che sfoggia le specie tipiche della macchia mediterranea. Sarà, dunque, un piacere percorrere i suggestivi sentieri che collegano la cittadina alla Costiera Amalfitana portando alla scoperta di interessanti siti come quello della Torretta Marina di Vietri, utilizzata per l'avvistamento dei pirati che giungevano dal mare. Particolarmente piacevole si rivelerà, inoltre, una passeggiata lungo il panoramico "Sentiero degli Dei" (ve ne abbiamo parlato qui), non lontano dal percorso che collega la parte alta di Vietri alla vallata di Cava de' Tirreni, o tra le bellezze del Parco Croce, un'oasi del WWF adagiata sulle pendici del Monte Falerio.



Per chi desidera, invece, trascorrere un romantico e rilassante weekend di coppia circondati da atmosfere d'altri tempi, l'appuntamento è nelle magnifica frazione di Albori (ve ne abbiamo parlato qui) che si presenta come un pittoresco grappolo di case di pescatori protette dalle pendici del Monte Falerio e affacciate sullo splendido mare del Golfo di Salerno. Tutto, qui, è pace e bellezza. I suoi stretti vicoli e le casette colorate sono rimaste ai margini dei circuiti del turismo di massa e proprio per questo il borgo si rivelerà una meta perfetta per una fuga romantica dalle atmosfere appartate. Albori rappresenta, inoltre, un ottimo punto di partenza per intraprendere affascinanti escursioni alla scoperta del monte Falerio, ricoperto di folti boschi e punteggiato da piccole cappelle votive. Esplorando le sue pendici è possibile giungere, ad esempio, sino a Iaconti, frazione di Dragonea, o a Raito da cui, percorrendo un sentiero e scendendo 201 gradini, si raggiunge la spiaggia di Marina di Albori. Proseguendo, poi, lungo una passerella di legno, si può ammirare la bellissima spiaggia di Torre d'Albori.

Leggi qui per scocoprire come concludere in bellezza una fuga romantica coccolati dai trattamenti corroboranti proposti dalla ExPure SPA dell'Hotel Raito.

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