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Prodotti Igp Veneto Ricetta insalata di pesche di Verona con scampi

Veneto, le pesche di Romeo e Giulietta sono Igp

Nell'Alta Pianura veronese questi frutti maturano dolcemente grazie al clima generato dalla vicinanza al Lago di Garda. E sono ottimi anche con gli scampi

frutto
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Pesche
E’ uno dei primi prodotti frutticoli veneti cui il Ministero ha concesso l’indicazione geografica protetta per storicità e qualità. La pesca di Verona infatti è coltivata nell’area veronese fin dall’epoca romana, dal 1500 anche in modo specifico fino alle rive del Lago di Garda, un'area particolarmente vocata alla coltura di questo frutto perchè caratterizzata da un clima temperato e da un ambiente edafico altamente favorevole perché costituito dai terreni di origine fluvioglaciale.

LA TRADIZIONE “Il pomo della lanuggine” era il modo in cui, in epoca romana, Plinio riferiva della pesca di Verona nelle sue opere, a testimoniare l’origine antica di questo frutto. La pesca è inoltre protagonista di un’opera di Andrea Mantegna raffigurata all’interno della Basilica di San Zeno a Verona, risalente al 1400. La coltivazione irrigua si sviluppa a partire dal 1700 e già alla fine del secolo successivo la produzione e le superfici dedicate a questi frutteti risultavano sorprendentemente rilevanti. Ciò è confermato sicuramente dal motto coniato nel 1934 dal quotidiano L’Arena di Verona, in occasione della mostra locale di pesche, che su cartelloni e striscioni sui quali erano riportate invitanti immagini del frutto recitava: “mangiate le squisite pesche di Verona”.

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LA DENOMINAZIONE Le pesche di Verona hanno ricevuto l’Igp nel 2010. Il Consorzio Tutela Pesca di Verona è sorto nel 2002 per volontà delle Organizzazioni Professionali e delle Associazioni di Produttori che operano nella provincia di Verona.
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LE CARATTERISTICHE Le pesche tipiche di Verona sono solo quelle a polpa bianca o gialla e le nettarine a polpa gialla a maturazione precoce, media e tardiva.Il colore dell’epidermide dei frutti è molto esteso e intenso, la polpa è consistente e succosa, di sapore caratteristico dovuto al giusto equilibrio fra grado zuccherino e acidità legato alla scarsa attività vegetativa delle piante ed al particolare clima favorevole, grazie alla protezione delle colline e alla mitezza del Garda.

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LA PRODUZIONE La zona di produzione della “Pesca di Verona” IGP è limitata alla provincia di Verona e in particolare comprende l’intero territorio dei comuni di Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Mozzecane, Pastrengo, Pescantina, Povegliano, S. Giovanni Lupatoto, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio, Villafranca, Castelnuovo del Garda, Lazise, Sant’Ambrogio di Valpolicella, San Martino Buon Albergo, Verona, Zevio. Le forme di allevamento a vaso basso veronese e a “Y” trasversale, unite alle tecniche ormai consolidate di potatura verde e diradamento, consentono l’ottenimento di frutti dall’aspetto esterno inconfondibile e con un buon equilibrio tra acidi e zuccheri.

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LA CULTURA Le caratteristiche pedoclimatiche della zona di produzione, la professionalità e la secolare esperienza dei frutticoltori veronesi sono gli elementi che conferiscono alla Pesca di Verona IGP le sue proprietà uniche e inconfondibili, che si manifestano, tra l’altro, nella colorazione intensa e nel gusto equilibrato di dolce e acidulo.

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IN CUCINA La pesca gialla si distingue perché è succosa, profumata e dal sapore leggermente acidulo. In cucina è ideale per preparare dolci, marmellate e conserve. La pesca a polpa bianca è particolarmente profumata, ha una consistenza più filamentosa e un nocciolo aderente. È un frutto molto dolce e perfetto in cucina per le macedonie. La nettarina, detta anche più comunemente pesca noce, presenta buccia glabra e il colore intenso che vira fortemente al rosso. Ha sapore piacevolmente zuccherino, una polpa consistente che può essere bianca o gialla, e un elevato contenuto di succo dovuto alla notevole quantità di acqua.

PRODOTTI TIPICI E RICETTE DAL GUSTO ITALIANO

LA RICETTA Insalata di Pesche di Verona Igp con scampi. Ingredienti per 4 persone: 2 Pesche di Verona Igp; 16 code grosse di scampo; 1 cipollotto; 50 g di rucola; 250 g di spinacini; 150 g di crescione; 1 limone non trattato; olio di nocciole q.b.; 1 cucchiaio di mollica di pancarré; sbriciolata finemente; 2 gheriglidi noce; sale a piacere. Lavare le Pesche di Verona, asciugarle, tagliarle a metà e privarle del nocciolo. Poi tagliarle a fette sottili, metterle in una terrina e irrorarle con metà del succo del limone. Pulire e lavare il cipollotto, gli spinacini e il crescione e farli asciugare. Tagliare il cipollotto a julienne e metterlo in una ciotola con acqua fredda e il rimanente succo di limone. Preparare un trito di gherigli di noce e rucola. Aggiungervi un cucchiaio di mollica di pancarré, regolare di sale e mescolare. Privare le code di scampo del carapace e cuocerle a vapore facendo attenzione che non induriscano: basteranno 2/3 minuti.  Toglierle dal tegame di cottura e infilarle in 4 spiedi di legno. Pennellare gli scampi con un po' d'olio di nocciole e passare ogni spiedo nel trito di noci e rucola. Asciugare la julienne di cipollotto e versarla nella terrina con le Pesche di Verona affettate. Aggiungere gli spinacini e il crescione. Condire con sale e olio di nocciole e mescolare delicatamente. Distribuire l'insalata in quattro ciotoline e accompagnare con lo spiedo di scampi al profumo di rucola. (naturalmente italiano.it)

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IL TERRITORIO Conosciuta come il luogo d’amore tra Romeo e Giulietta, Verona è una delle città turistiche più famose d’Italia. Dall’Arena romana alle bellissime piazze, offre un percorso culturale e storico di enorme valore. Piazza Brà è una delle piazze più grandi e più belle da visitare, mentre piazza delle Erbe rappresenta il punto di riferimento del vecchio centro della città in cui è possibile ammirare la Torre dei Lamberti in cima alla quale si gode di una vista mozzafiato di Verona.in piazza dei Signori è invece consigliabile visitare le tombe degli Scaligeri. Tra i tanti monumenti che vale la pena scoprire anche il Teatro Romano, il Duomo di Verona e la Tomba di Giulietta che distano solo pochi passi dal centro storico. VISITA VERONA: VAI ALLA GUIDA
 
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