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Prodotti Igp Sicilia ricetta con Salame Sant'Angelo

Sicilia, il salame secolare (che arricchisce il gateau)

A Sant’Angelo di Brolo il pregiato salume Igp ancora prodotto “a punta di coltello”

ricetta con patate e salame
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Gateau di patate con salame
Nel tratto di costa tra Tindari e Capo d’Orlando si trova Sant’Angelo in Brolo, patria dell’omonimo salame. In questo luogo, le colline dell’immediato entroterra contribuiscono a dar vita a una microclima che favorisce la stagionatura di un pregiato salume dalle caratteristiche organolettiche uniche. La particolarità del Salame Sant’Angelo è quella di essere prodotto ancora come secoli fa. E solo in questa ristretta area del Messinese.
 
LA TRADIZIONE A Sant'Angelo di Brolo, comune dei Nebrodi, situato in provincia di Messina, la produzione del Salame Sant'Angelo inizia alla fine del secolo XI. I Normanni, a conferma della sopraggiunta libertà dall'oppressione araba, introdussero l’allevamento dei suini, prima vietato per le norme religiose islamiche. La produzione del salame si perfezionò nel tempo, mantenendo però sempre la scrupolosa scelta dei suoi componenti e metodi di lavorazione. Nel Messinese si ottennero risultati ottimali con la produzione di particolari salsicce che, con alcuni miglioramenti successivi, si trasformarono nel celebre Salame Sant’Angelo. Il metodo di lavorazione del salume non è cambiato nel corso del tempo e, ancora oggi, le carni non vengono macinate meccanicamente ma preparate a “punta di coltello”, cioè tagliate a mano. Si ottiene così una pasta a cubetti in cui sono visibili le parti grasse e quelle magre. È un salume a grana grossa preparato con le parti più pregiate dei suini: cosce, coppa, spalla e lonza. Gli animali destinati alla macellazione appartengono a razze italiane ben determinate o possono essere frutto dell’incrocio con i suini autoctoni dell’isola.
 
LA DENOMINAZIONE Dal 2008 il Salame S. Angelo ha ottenuto la certificazione europea Igp e la sua produzione segue un rigido disciplinare. Nel 1996 è nato il Consorzio per la tutela del Salame S. Angelo, frutto della sinergia tra imprenditori, amministrazione comunale e Cna.
 
LE CARATTERISTICHE Al taglio, le fette si presentano con una consistenza morbida e assumono un colore rosso vivo, mentre le parti grasse appaiono bianche. Ha un gusto speziato, ma con un sapore delicato.
 
 
LA PRODUZIONE Il salame Sant'Angelo di Brolo è ottenuto da carni fresche di suini pesanti utilizzando soltanto le parti nobili di coscia, lonza, filetto, spalla, coppa e pancettone, tagliati a punta di coltello. L'impasto, a grana grossa e rustica composto per l'80% da carne magra, viene condito con sale marino e pepe nero in grani e insaccato in budelli naturali. La stagionatura varia a seconda della pezzatura: dai 30 ai 100 giorni, e viene eseguita all’aria sfruttando le fresche correnti che spirano nella vallata.
 
LA CULTURA Il Salame S. Angelo è l’unico salume siciliano ad aver ottenuto la certificazione europea Igp. Il sapore speziato e la consistenza tenera hanno reso questo salame celebre in Italia e tra i gourmet del mondo. L’antica ricetta del Salame S. Angelo è stata custodita, perfezionata e tramandata nei secoli dai contadini del territorio. Le tecniche utilizzate dai norcini, in modo particolare il taglio della carne a “punta di coltello” e la preparazione dell’impasto, seguono una tradizione oggi consolidata e regolata dal disciplinare di produzione. Dal 1996, a Sant’Angelo di Brolo, si celebra il salame tipico con una fiera, che si tiene nel mese di dicembre con l’intento di promuovere e valorizzare il prodotto.
 
IN CUCINA Un salume rustico leggermente speziato e dall’aroma fragrante, ottimo da mangiare con il pane fresco o come ingrediente per gustosi ragù, pasticci, sfoglie salate, timballi e gateau.
 
 
LA RICETTA Gateau di patate con Salame Sant'Angelo. Ingredienti: 1 kg di patate, 100 gr di Salame Sant’Angelo, 40 gr di grana, 200 gr formaggio tipo provola, 30 gr burro, 2 uova, q.b. pangrattato e sale. Lessare le patate, pelarle e schiacciarle. Unire il burro alle patate schiacciate e lasciare intiepidire. Aggiungere le uova, il grana, un pizzico di sale e noce moscata. Imburrare una teglia con bordi e cospargere con pangrattato. Stendere metà del composto di patate nella teglia, aggiungere la provola a tocchetti e il salame a fettine. Coprire con un ultimo strato di patate. Infornare a 180° per 40 minuti. Servire tiepido.
 
 
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IL TERRITORIO Messina è una città siciliana che sorge nei pressi dell'estrema punta nordorientale dell'isola, sullo stretto che ne porta il nome. Con il suo porto, è un'importante centro navale ma soprattutto un frequentato centro turistico e balneare. VISITA MESSINA: VAI ALLA GUIDA
 
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