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Il Vesuvio giallo pomodoro

Alle falde del vulcano campano si coltiva ancora oggi un antico ecotipo che dona  un tocco speciale ad ogni ricetta in cui viene impiegato

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©WEKWEK/iStock
Pomodorini gialli e rossi
I Pomodorini Gialli che crescono alle falde del Vesuvio evocano tempi lontani in cui il gustoso ortaggio, oggi diventato elemento imprescindibile della cucina mediterranea, era appena sbarcato in Europa e sfoggiava ancora il suo colore originario chiaro e dorato. Il gusto dolce ed intenso ed il profumo fresco e piacevole donano un tocco speciale ad ogni ricetta in cui vengono impiegati.

LA TRADIZIONE Come suggerisce il suo stesso nome, il pomodoro non è sempre stato rosso. E' stata l'aria del Mediterraneo, nel corso del XVII secolo, quando la sua coltivazione cominciò a diffondersi, a conferirgli i colori intensi e vistosi che oggi lo caratterizzano. Le sue bacche, infatti, un tempo erano di un delicato colore giallo dorato, lo stesso colore che oggi ormai caratterizza soltanto pochissime varietà, come quella che cresce alle falde del Vesuvio. Si tratta di un ecotipo dalle origini antiche che, in questa zona della Campania, viene coltivato da secoli. Grazie agli interventi da parte della Regione e del Parco Nazionale del Vesuvio finalizzati alla conservazione del prodotto, oggi il Pomodorino Giallo è conosciuto e diffuso anche al di fuori dell'areale di produzione e sono sempre più numerosi i mercati di tutta Italia in cui è possibile imbattersi nelle invitanti bacche dorate del Vesuvio.

LA DENOMINAZIONE Il Pomodorino Giallo del Vesuvio appartiene alla varietà Giagiù ed è stato inserito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).

LE CARATTERISTICHE Piccolo e di forma ovale, il Pomodorino Giallo si distingue per il pizzo mediamente lungo e, naturalmente, per il colore giallo dorato. Al palato svela un gusto molto sapido ma allo stesso tempo morbido e delicato. Il profumo è fresco e l'acidità equilibrata. L'elevato contenuto di pectina consente di realizzare salse cremose e consistenti in pochissimi minuti.

LA PRODUZIONE La coltivazione dei Pomodorini Gialli viene effettuata ancora oggi con tecniche rigorosamente manuali su pali di sostegno che tengono il frutto separato dalla terra. Il periodo di coltivazione è compreso tra i mesi di aprile e di settembre. La stagione del raccolto comincia a partire dalla fine di luglio e prosegue fino alla metà di settembre.

LA CULTURA Il pomodoro è un ortaggio originario di un'area del continente americano compresa orientativamente tra il Messico e il Perù attuali. Venne importato in Europa attorno alla metà del XVI secolo, quando Hernàn Cortès, rientrando in Spagna, ne portò con sé alcuni esemplari. Dopo circa cinquant'anni, l'ortaggio approdò anche in Italia, dove trovò condizioni pedoclimatiche ideali nella zona meridionale del Paese. Dopo circa un secolo, quando ormai la sua coltivazione aveva raggiunto una buona diffusione, le bacche cominciarono a cambiare colore, passando dall'originario colore giallo intenso, al rosso.

IN CUCINA Sempre più apprezzati anche nelle cucine più raffinate, dove vengono spesso impiegati come ingredienti per prelibate portate soprattutto a base di pesce, i Pomodorini Gialli fanno un figurone anche quando vengono utilizzati per la realizzazione di primi piatti semplici e genuini o, semplicemente accompagnati con il pane di mais, come suggerisce la tradizione.

La ricetta: Spaghetti al Pomodorino Giallo. Ingredienti: spaghetti, Pomodorini Gialli, aglio, peperoncino, olio extravergine di oliva, sale, Parmigiano o ricotta salata in scaglie. Lavate accuratamente i pomodorini e tagliate a metà quelli più grandi. Mettete una pentola di acqua sul fuoco, portate a bollore, salate e buttate la pasta. Nel frattempo, in un tegame, fate soffriggere dell'aglio in un poco di olio extravergine di oliva, aggiungete, quindi, i pomodorini e fateli saltare a fuoco medio fino a che non avrete ottenuto una salsa ben amalgamata. Togliete gli spicchi di aglio, insaporite con del peperoncino e, una volta scolata la pasta, fatela saltare qualche minuto nel sugo di pomodoro. Servite in tavola con una spolverata di Parmigiano o ricotta salata in scaglie.

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IL TERRITORIO Zona di elevato interesse storico, geologico e naturalistico, il Parco Nazionale del Vesuvio racchiude preziosi tesori disseminati in località ricche di fascino come Ercolano che custodisce i famosi magnifici scavi archeologici dell'antica città di Haercolanum, distrutta dall'eruzione del vulcano del 78 d.C., e le splendide Ville Vesuviane del Miglio d'Oro tra le quali si distingue quella di Campolieto che oggi fa da prestigiosa cornice ad interessanti eventi culturali e di intrattenimento.

DA VEDERE A ERCOLANO: VAI ALLA GUIDA

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