Cerca nel sito
HOME  / gusto
colaz friuli venezia giulia ricette prodotti tipici itinerari gastronomici

Friuli: sapore di colaz, i biscotti della cresima

Serviti legati assieme con un nastro in occasione della celebrazione del sacramento, i profumatissimi dolcetti venivano indossati dai cresimandi sul proprio abito

ciambelle, dolci, forno, cucinare, cannella
Courtesy of ©bhofack2/iStock
Ciambelline alla cannella
Nati come dolce friulano dedicato alla celebrazione della confermazione, i colaz si rivelano un'ottima ricetta in ogni periodo dell'anno, grazie al loro sapore carico di profumi conferiti dall'aggiunta nell'impasto di spezie stuzzicanti come la cannella e chiodi di garofano.

LA TRADIZIONE
Come spesso avviene per molte ricette tradizionali, anche i colaz legano la propria tradizione ad una ricorrenza. In particolare, i profumatissimi dolcetti del Friuli Venezia Giulia sono stati a lungo considerati i biscotti della cresima perchè venivano, infatti, serviti in occasione della celebrazione del sacramento legati l'uno all'altro con un nastro e fissati all'abito del cresimando. Un'usanza antica che ha fatto di queste deliziose ciambelline al profumo di cannella molto più di un semplice prodotto tipico, ma un piccolo quanto interessante elemento della cultura locale.

LA DENOMINAZIONE
Con una storia così antica e legata al territorio di produzione, al folklore e alle usanze della sua gente, i colaz non potevano che essere inseriti nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della regione Friuli Venezia Giulia.

LE CARATTERISTICHE
Preparati in differenti varianti a seconda della zona di produzione, i colaz si presentano come delle invitanti ciambelline realizzate con un impasto a base di di farina di grano tenero, zucchero, talvolta latte, strutto, bicarbonato di ammonio e sale aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e vanillina. Non manca, inoltre, chi dona un tocco ancora più inebriante ed aromatico arricchendo l'impasto anche con della grappa o del vino bianco.

LA PRODUZIONE
C'è chi ancora oggi prepara i colaz nella propria pasticceria oppure in casa personalizzando la profumata ricetta a proprio piacimento. Tuttavia,però, questa ricetta è stata spesso dimenticata e per questo considerata a rischio estinzione.

LA CULTURA
Le varianti della ricetta sono tante quante le zone di produzione. Sono conosciuti in tutta la regione ma sono particolarmente legati alle province di Udine e Pordenone e all'area della Carnia in generale. Il progressivo abbandono della loro preparazione ed il rischio dell'oblio sono valsi ai dolcetti la tutela della Fondazione Slow Food che li ha “imbarcati” sulla sua Arca del Gusto

IN CUCINA
Una delle caratteristiche che rendono così speciali le dolci ciambelline friulane è la possibilità di adattarle al proprio palato utilizzando ingredienti differenti per aromatizzare l'impasto. Proprio per questo vale la pena provare a prepararle in casa personalizzandole seguendo la tradizione oppure con un pizzico di creatività. Si può scegliere, ad esempio, di sostituire lo strutto con il burro, il bicarbonato con il cremor tartaro, oppure aggiungere una spolverata di pepe garofanato, per donare un tocco lievemente piccante, della melassa, oppure semplicemente del vino bianco o della grappa.

La ricetta. Colaz. Ingredienti: un chilo di farina, mezzo chilo di burro, 200 grammi di zucchero, un pizzico di sale, cremor tartaro, vanillina, chiodi di garofano, cannella.
Fate fondere il burro poi lavorate gli ingredienti, aggiungendo anche le spezie e gli aromi, fin quando non otterrete un impasto soffice ed omogeneo che lascerete riposare fin quando non arà quasi raddoppiato il proprio volume. Ricavatene, quindi, un filoncino dal quale taglierete dei cordoncini che poi chiuderete su stessi per formare le ciambelle. Sistemate i colaz su una placca da forno e cuoceteli in forno non troppo caldo (massimo 180°) per circa 20 minuti.

Altre ricette:
Fagioli alla Sarconese
Pollo al miele
Costatine d’agnello alla “saffrana”

IL TERRITORIO
Terra magnifica a cavallo tra mare e montagna il Friuli Venezia Giulia è il luogo ideale per vivere una vacanza a 360° che fonde la bellezza unica dei suoi tesori naturalistici con magnifiche opere dell'uomo che punteggiano le sue città e le sue località ricche di arte e di storia. Se a tutto questo si aggiungono le suggestioni dei numerosi itinerari carichi di misticismo, un folklore dal fascino seducente ed i sapori squisiti di una ricchissima tradizione enogastronomica, ogni esperienza di viaggio in questa regione si rivela una scoperta continua.

Leggi anche:
In Tour tra i sapori del Friuli
Friuli Venezia Giulia: dai Fenici con gusto
Friuli: filetti "a fiammifero" Dop
Fiuli: 5 cose da sapere sugli orologi Pesariis

CONSIGLI PER IL WEEKEND
I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE


Saperne di più su GUSTO
Correlati per regione Friuli - V.Giulia
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100