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Prodotti DeCo Liguria ricetta Battolli di Uscio

Battolli, la "pasta matta" dell'entroterra genovese

A Uscio si produce da secoli una pasta a base di farina di grano e di castagne. Da condire rigorosamente con il pesto ligure

pasta fresca
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Pasta fatta a mano
A prima vista potrebbero sembrare tagliatelle; invece si tratta di una pasta fatta in casa nella quale alla normale farina bianca viene aggiunta la farina di castagne, un tempo l’alimento principale dell’entroterra genovese. I battolli sono la pasta tipica di Uscio, località ligure che dista pochi chilometri da Genova.
 
LA TRADIZIONE I battolli sono uno dei più antichi piatti della tradizione uscese. Il territorio di Uscio è prettamente collinare e coltivato nei secoli scorsi a grano, granoturco e "nauin", una rapa bianca originariamente utilizzata per l'alimentazione del bestiame. Altra risorsa tipica del passato erano le castagne. Questi elementi erano la ricchezza essenziale del paese. Le famiglie trasformavano il grano in farina bianca da utilizzare per il pane e la pasta. E macinavano le castagne essicate per produrre una farina destinata a integrare l'uso di quella di grano. Le massaie, con l'impasto delle due farine, producevano la "pasta matta" che era la base principale di quasi tutti i piatti locali (trofie, focaccia, picagge, battolli). Per esaltarne il sapore, oltre al condimento del pesto di basilico, venivano aggiunti i "nauin" dando così origine a un piatto dal sapore delicato ma gustoso. 
 
LA DENOMINAZIONE Prodotto DeCo ligure. La De.Co. è un riconoscimento dato dal Comune di Uscio ai prodotti gastronomici legati alla tradizione del paese, alla sua identità e al potere di comunicarla in tutto il mondo.
 
LE CARATTERISTICHE Caratterizzata da farina bianca e di castagna, uovo, impasto consistente, sfoglia tirata con il mattarello non troppo sottile e condimento con pesto di basilico o prezzemolo. Il condimento dei battolli è generalmente arricchito dai “navoni”, particolari rape bianche tipiche di Recco. 
 
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LA PRODUZIONE I battolli appartengono alla cucina povera della tradizione ligure. Questa pasta fresca viene prodotta nel Levante ligure, in particolare nella Valle Fontanabuona, una delle principali valli di Genova. 
 
LA CULTURA Ogni seconda domenica di Settembre ad Uscio, in piazza Noce, la locale Pro Loco organizza, con il patrocinio del Comune di Uscio, la tradizionale Sagra dei Battolli. E’ questa la giornata nella quale nell'entroterra genovese si possono gustare i “battolli di Uscio” conditi con il pesto. Oggi si può acquistare questa particolare pasta, su ordinazione, a Uscio presso gli esercizi alimentari del paese oppure gustare la preparazione presso i locali ristoranti.
 
IN CUCINA Una pasta fatta in casa da gustare con pesto alla genovese insieme a patate e naun. I battolli possono essere anche cotti nel latte e poi serviti con semplice pesto di basilico o prezzemolo.
 
 
LA RICETTA Battolli. Ingredienti per 4 persone: 2,5 etti di farina 00, 2,5 etti di farina di castagne; 1 uovo; sale: acqua q.b. Disporre su una spianatoia la farina bianca e la farina di castagne, aggiungere qualche pizzico di sale, un uovo e un pochino di acqua. Amalgamare bene aggiungendo poco alla volta altra acqua, sino a ottenere un impasto omogeneo. Stendere l'impasto con un matterello sino a ottenere una sfoglia spessa ½ millimetro. Tagliare la sfoglia a strisce della larghezza di 4 mm. Portare in ebollizione abbondante acqua salata, aggiungere 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e quindi far cuocere i battolli per circa un minuto. Nell’acqua aggiungere una patata tagliata a tocchettini e pezzetti di naun. Scolare e condire con pesto genovese. 
 
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IL TERRITORIO Uscio è un piccolo borgo situato sulle alture della Valle di Recco a 350 metri s.l.m., nel Levante Ligure. La posizione soleggiata rende il clima particolarmente piacevole. All’interno del paese, che per struttura ricorda quella di un anfiteatro, è ospitata una della più antiche e importanti fabbriche campanarie nazionali con relativo museo, risalente al XIX secolo. Il Paese è anche noto per la Pieve Romanica del XI Secolo, costruita in onore di Sant'Ambrogio, all'interno della quale si possono ammirare le statue lignee del XV secolo di Luca Cambiaso. Uscio, citato come ”Janua Patet” all’interno dello stemma comunale, significa appunto “Porta Aperta”, in quanto punto d’accesso a nord per la Val Fontanabuona e a sud verso il Golfo Paradiso. Inoltre è una porta aperta a innumerevoli itinerari: chi ama il mare può raggiungere facilmente Recco capitale gastronomica della Liguria che dista a meno di 10 km, da lì con il battello verso Camogli, immutato borgo marinaro, con le sue caratteristiche e colorate casette a schiera. VISITA USCIO: VAI ALLA SCHEDA
 
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