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Lucca tra attrazioni note e meno note

Il meglio della città toscana in un itinerario che porta alla scoperta delle tappe imperdibili

Lucca
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Lucca
Adagiata nel cuore della fertile pianura lungo la riva occidentale del fiume Serchio, Lucca si trova ad una manciata di chilometri da Pisa e non lontana da molte altre belle mete della Toscana del nord. Può essere quindi un buon punto di partenza per visitare queste zone, non senza aver prima scoperto i meravigliosi tesori cittadini che custodisce. Ad incominciare dal centro monumentale che è racchiuso dall’imponente cerchia di mura perfettamente conservate, protette oggi da una serie di giardini che sono il polmone verde della città e punto di ritrovo per lucchesi e turisti. Si tratta di uno dei maggiori esempi in Europa di mura meglio conservate, simbolo stesso di Lucca: lunghe 4 chilometri, alte 12 metri, larghe 30, sono formate da undici baluardi che si aprono lungo il perimetro. Ed è proprio dalle mura che si possono scovare i più suggestivi scorci panoramici che tanto affascinano visitatori da tutto il mondo. Andiamo a saperne di più sulle mura di Lucca.

 
L’intero centro storico racchiuso dalle mura è Patrimonio Unesco. Basta passeggiare per le sue stradine strette e le caratteristiche piazze, ammirando le case medievali e i palazzi rinascimentali per tornare indietro nel tempo e assaporare tutta la storia di Lucca. Storia che affonda le sue radici nell’origine etrusca e continua con lo sviluppo della città romana che diviene ducato longobardo della Tuscia per arrivare a svilupparsi, nel XII secolo, prima come Comune e poi Come Repubblica. Della colonia latina conserva ancora la struttura dell’anfiteatro con la caratteristica forma dell'omonima piazza ellittica chiusa, il foro e l’assetto urbanistico delle vie impostato dal cardo e dal decumano, oggi Via Fillungo, la strada principale del centro lunga 700 metri e larga 10, Via Cenami e Via San Paolino, Via Roma e Via Santa Croce. Gli edifici pubblici e religiosi risalgono per la maggior parte ai secoli XI e XII,  periodo particolarmente fiorente grazie alle attività di mercanti e banchieri che trasformarono Lucca in un centro di rilevante importanza economica internazionale. Dell’epoca coloniale sono ancora visibili alcune case torri cosi come la Torre Guinigi e la Torre delle Ore: la prima, alta 45 metri, si distingue da tutti gli edifici del centro storico per gli alberi che crescono sulla sua sommità ed è l’unica che non sia stata mozzata o abbattuta nel XVI secolo. La Torre delle Ore è la più alta della città con i suoi 50 metri circa: dopo aver salito i 207 gradini della scala in legno si raggiunge la sommità dove, oltre a poter ammirare lo splendido panorama circostante, è possibile osservare il settecentesco meccanismo a carica manuale dell’orologio pubblico, che rappresenta uno degli esempi più interessanti ancora funzionanti in Europa.


 
Le tappe agli edifici religiosi comprendono quella al Duomo in stile romanico, dedicato a San Martino, con la facciata impreziosita dalle eccezionali decorazioni di Nicola Pisano e le forme gotiche dell’interno con il pulpito di Matteo Civitali. Altre opere d’arte custodite al suo interno sono la pala d’altare del Ghirlandaio e la celebre tomba di Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia: approfondiamo meglio questa meraviglia di marmo dedicata alla nobildonna lucchese. San Michele in Foro si trova sull’omonima piazza ed è un elegante esempio di architettura pisano lucchese: qui si trovano la splendida Madonna col Bambino in terracotta smaltata di Andrea della Robbia e la tavola di Filippini Lippi raffigurante quattro santi. Ecco cosa rende speciale questa chiesa. Particolarmente interessante è la Chiesa di San Frediano che colpisce per la sua semplicità austera della facciata che si fonde con un’eleganza essenziale nel suo stile pisano-romano-lombardo, da molti considerata una delle chiese più belle d’Italia. Il campanile è stato costruito in varie epoche, con la torre campanaria dove sono presenti 6 campane Sulla facciata lo splendente mosaico appare quasi all’improvviso per chi cammina sulla Via Fillungo e colpisce per essere quasi irreale. Anche l’interno non è da meno in quanto a capolavori tra antichi esempi di pittura medievale, la fonte battesimale, la tomba di Santa Zita e le cappelle affrescate. Tra Piazza Napoleone e Piazza San Martino si trova la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, di impianto romanico ma che ha subito profondi rimaneggiamenti nel corso della sua storia.

 
Bellissimo edificio seicentesco è Palazzo Mansi, che si presenta con un ampio cortile circondato da una loggia. Sede della Pinacoteca Nazionale custodisce alcuni capolavori di pittori italiani e stranieri come Bronzino, Pontormo e Veronese. Per ammirare una vasta collezione di reperti archeologici, sculture e pitture basta visitare la Villa di Paolo Guinigi che ospita il Museo Nazionale Guinigi. Chi viene a visitare Lucca è ispirato anche dalla buona cucina, che dalla ricca tradizione toscana offre ricette create con prodotti del territorio come le zuppe, tra qui quella di farro e la garmugia; la farinata, i tordelli, i matuffi e gli sformati di verdure. Tra i secondi sono da provare il coniglio in umido, il baccalà arrostito con i ceci, le rovelline impanate con purè mentre i dolci trovano nel buccellato, nel castagnaccio,  nei necci e nella zuppa lucchese le preparazioni più tipiche. E a proposito di prodotti tipici, scopriamo proprio il buccellato o una verdura che ben si presta alla preparazione di sfiziosi piatti, il pomodoro canestrino lucchese.
Senza scordarsi che nel territorio di Lucca l'olio e l'olivo hanno da sempre rappresentato non solo un supporto economico, ma un vero e proprio stile di vita e di costume sociale. Ecco come si presenta il Lucca Dop, olio che accompagna molti dei piatti più prelibati della cucina locale.

 
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