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Da Carrara il marmo bianco che incanta

Il marmo di Carrara è protagonista incontrastato del paesaggio, della storia, della cultura e dell'arte della città toscana e non solo

marmo di carrara
©Photology1971/iStock
Marmo di Carrara
Quando si parla di Carrara viene immediatamente in mente il marmo, le bianche cave che incidono le montagne circostanti, il pregio delle opere che se ne ricavano. Non è un caso che spesso il marmo di Carrara venga da molti considerato non "un marmo", ma "il marmo" per eccellenza. Non c'è scultore nel novero dei più grandi che non si sia cimentato nella sua lavorazione e la sua candida bellezza fa sfoggio di sè in prestigiosi edifici sparsi in tutto il globo. Basti pensare che alcuni dei più importanti grattacieli americani e non solo sono proprio rivestiti di marmo bianco di Carrara. La pregiata roccia carrarese segna letteralmente il paesaggio dei dintorni cittadini sin da epoca remota. Le cave di marmo scavate in epoca romana sono ancora oggi visibili. Se ne ricavava quella che, all'epoca, veniva definita Pietra di Luni perchè dopo l'estrazione veniva trasportata via mare salpando proprio dal porto di Luni. Successivamente, in epoca medievale, il suo utilizzo si diffuse in tutta l'Italia centrosettentrionale ad opera dei maestri comacini che lo impiegavano soprattutto per la costruzione di cattedrali. Durante il Rinascimento Michelangelo ne fece largo uso e provvedeva personalmente alla selezione dei blocchi da trasformare nelle sue celeberrime sculture recandosi direttamente in cava. E da allora la sua fama non ha mai vacillato tanto da essere considerato, ancora oggi, sinonimo di elevato pregio ed eleganza.

Cave di marmo di Carrara (©William Domenichini CC BY SA 3.0)
 
Il marmo che nasce dal mare

Si tratta di una roccia metamorfica formata da cristalli di carbonato di calcio di dimensioni quasi microscopiche e nata, come tutte quelle di questo tipo, da rocce preesistenti che hanno mutato la propria struttura cristallina a seguito di una forte variazione di pressione e/o temperatura. Nel caso del marmo di Carrara la sua origine risale a quella della formazione delle Alpi Apuane. In epoca giurassica inferiore (circa 190 milioni di anni fa) gran parte delle zone che oggi costitiuscono la Toscana settentrionale erano occupate dal mare sui cui fondali si depositava un sedimento calcareo che dette origine ad una piattaforma carbonatica. I movimenti della crosta terrestre da cui generarono gli Appennini fecero emergere tale piattaforma carbonatica ed il mare si trasformò in montagne. Quasi ovunque la struttura carbonatica rimase invariate, ma non nella zona delle Alpi Apuane dove una consistente variazione di pressione provocò un cambiamento della struttura cristallina del calcare che divenne marmo. La piattaforma carbonatica, sottoposta ad immane pressione si ripiegò più volte su sè stessa, generando la complessa struttura geologica che contraddistinge le Alpi Apuane.



Non c'è un solo marmo di Carrara
Il Marmo Bianco di Carrara è caratterizzato da una pasta di fondo omogenea a granuli brillanti caratterizzata da un colore che varia dal bianco al grigiastro con venature grigie sfumate che lo attraversano in modo irregolare. La tonalità del colore della pasta di fondo è quella che determina la classificazione dei vari tipi di materiale che sono, sostanzialmente, il Marmo Bianco di Carrara C (dal fondo più chiaro) e il Marmo Bianco di Carrara CD (dal fondo più scuro). Questo materiale tende a schiarirsi con il passare del tempo perdendo l'acqua che gli si è accumulata dentro per capillarità. Le differenze del colore di fondo e delle venature, dunque, hanno dato vita, a Carrara, a diversi tipi di marmo bianco, tutti considerati particolarmente pregiati. In presenza di un fondo chiarissimo, praticamente bianco con venature grigie o quasi assenti, si parla di marmo Statuario (circa il 5% del marmo estratto), quello scelto, tra gli altri, da Michelangelo e Canova, ed il cui nome, non a caso, risulta particolarmente evocativo dell'utilizzo scultoreo che spesso se ne è fatto nel corso dei secoli. Quando, invece, il fondo bianco è attraversato da venature tra il grigio e il giallo sin quasi ad arrivare al verde, il marmo prende il nome di Calacatta. Quando le venature assumono forma e struttura reticolare si usa l'appellativo di Marmo Arabescato, che richiama le decorazioni dell'arte araba, mentre il marmo con fondo grigio scuro dalle sfumature, talvolta, quasi bluastre, viene chiamato, infine, Bardiglio.

David di Michelangelo
 
Un materiale versatile che non passa mai di moda
Il Marmo di Carrara è un materiale pregiato ed estremamente versatile che ben si presta alla realizzazione di pavimentazioni, scale, top, rivestimenti oltre che per gli usi più disparati, tra cui la realizzazione di opere di arte funeraria. Il Bianco di Carrara, inoltre, viene impiegato anche per la conservazione degli alimenti. Se ne ricavano, ad esempio, le cosiddette conche che, una volta strofinate con dell'aglio, vengono utilizzate per riporre le falde di lardo suino e la salata arricchira di vari aromi (pepe, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, salvia, rosmarino) destinati alla produzione del famosissimo e delizioso lardo di Colonnata (di cui vi abbiamo parlato qui). E sempre con il marmo vengono realizzati i mortai utilizzati per pestare il basilico, i pinoli e l'aglio nella preparazione del pesto alla genovese. Ma davvero non c'è manufatto che non venga valorizzato dal pregiato marmo locale. Ed oggi, infatti, sono davvero numerosi i laboratori dove artisti più o meno giovani, più o meno emergenti, si cimentano nella realizzazione di sculture decorative ma anche di oggetti di uso quotidiano caratterizzati da un design moderno e ricercato. Si possono acquistare in loco, scegliendo tra le numerse creazioni durante un viaggio alla scoperta della terra delle cave, o si possono acquistare online per fare, o farsi, un regalo di qualità. Eccone alcuni esempi.

Il candelabro in marmo di Carrara di Marble Crafted with Love è un oggetto moderno ed originale realizzato interamente a mano in un laboratorio di Trieste. Ha un diametro massimo di 10 cm ed un'altezza di 20 cm.
L'orologio da muro in marmo di Carrara di Marble Crafted with Love di forma quadrata (30x30 cm) intagliato e rifinito con lavorazione lucidata, ha un design giovane e moderno caratterizzato dal contrasto tra il candore del marmo e il colore delle lancette e degli intarsi a forma di ingranaggi. E' un'originale alternativa decorativa al classico quadro
Il portabottiglie in marmo di Carrara di Marble Crafted with Love, dal design moderno e minimale, è ricavato da un blocco di marmo plasmato a forma di vela e gioca con gli equilibri tenendo la bottiglia sospesa in posizione orizzontale. Nessuno dei due elementi, senza l'altro, potrebbe mantenere una tale posizione
Il portafiori Petit modello Rose di Apuana Corporate - La Fabbrica Diffusa è realizzato artigianalmente con marmo bianco di Carrara e metallo smaltato nero per dare risalto ad un unico fiore reciso. La base ospita una piccola fiala per l'acqua e sostiene una leggera struttura in metallo laccato nero, che incornicia il fiore stesso. Si ispira alla storia de "Il Piccolo Principe", in cui il protagonista si prendeva amorevolmente cura della sua rosa.

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