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Cosa hanno di speciale i tessuti della Calabria

L'arte della tessitura è uno dei simboli della tradizione artigianale calabrese

telaio fili tessitura tessuto legno stoffa 
©igor vorobyov/iStock
Particolare di un vecchio telaio
La Calabria è un vero e proprio scrigno di tesori tessili tutti da scoprire ripercorrendo le tappe della storia e della tradizione dell'antica arte della tessitura locale le cui tecniche e i cui disegni sono stati tramandati nel corso del tempo di generazione in generazione e vengono ancora oggi riprodotti artigianalmente utilizzando gli splendidi telai manuali che a lungo hanno adornato le case di tantissime famiglie calabresi.

LA TRADIZIONE
Quella della tessitura calabrese è una tradizione lunghissima che affonda, probabilmente, le proprie radici sin dall'epoca della cultura Enotria, risalente al XV secolo a.C., basti pensare che nella zona della piana di Sibari, in Località Timpone della Motta, sono stati rinvenuti antichi pesi enotri provenienti dalla “Casa delle Tessitrici”. Fu nel corso del tempo, con il succedersi di migrazioni e dominazioni, che l'antica arte della tessitura calabrese cominciò ad assumere i connotati che ancora oggi la contraddistinguono. Ed in particolare furono i continui scambi con la cultura araba e bizantina a permettere alle donne calabresi di acquisire nuovi stili grafici e nuove tecniche di tessitura ancora rinvenibili nei lavori tradizionali realizzati ai giorni nostri. A lungo la tessitura è stata un elemento particolarmente rappresentativo della cultura calabrese. Basti pensare che quasi in ogni casa era presente un telaio con il quale si realizzavano manufatti utili nella vita quotidiana o da tenere da parte per il corredo delle spose. Il telaio stesso veniva spesso incluso nella dote delle giovani donne e non era raro che fosse il fidanzato stesso l'artigiano che lo costruiva per offrirlo alla futura sposa.

LE CARATTERISTICHE
Sono tre le principali tecniche impiegate nella tessitura tradizionale calabrese. Quella a licci con la quale si ottengono trame più semplici adatte per la realizzazione, ad esempio, di lenzuola, asciugamani e biancheria per la casa decorati con disegni ottenuti attraverso particolari intrecci realizzati con la pedalatura. Tanto che i tessuti così lavorati venivano definiti “alli piadi” (ai piedi) o “cun li piadi” (con i piedi). Tra i motivi più diffusi si distinguono, tra gli altri, Rosa e Spagna, Rosa Spampinata, Rota e u carru, Pinna e Pavone. La seconda tecnica è più complessa e viene chiamata “Trappigna”. Si tratta di un broccato spolinato con cui si producono essenzialmente arazzi e coperte nuziali. Si parte da un tessuto di fondo sul quale si inseriscono delle trame supplementari per creare i disegni che rivelano una evidente influenza araba e bizantina. L'ultima tecnica è detta “a Pizzulune” con la quale si ottenevano tessuti a rilievo.

IL TERRITORIO
In diverse zone della Calabria è possibile approfondire le tecniche e la storia dell'arte tessile regionale. Tra i centri di eccellenza si annovera Tiriolo, in provincia di Catanzaro, dove si possono ammirare ancora oggi i magnifici vancali, gli scialli tradizionali. A Catanzaro stessa si può, invece, visitare il Museo dell'Arte della Seta sito all’interno della Scuola Media “G. Mazzini”. E se a Longobucco, in provincia di Cosenza, il telaio è ancora uno dei simboli locali, tanto che presso l'ex Convento dei Frati Francescani si può fare visita alla Mostra Permanente Artigianato e Antichi mestieri, a Cosenza, nello storico palazzo della Cassa di Risparmio, presso il MAM, il Museo della Arti e dei Mestieri, si possono ammirare numerose opere realizzate dai maestri artigiani locali. Nella zona della Locride, infine, sopravvive ancora oggi l'arte della tessitura al telaio della ginestra.

GLI INDIRIZZI
Per chi desidera possedere interessanti manufatti della tradizione calabrese, vale la pena visitare le botteghe e i laboratori artigianali che portano ancora avanti questa arte antica ed affascinante. Per acquistare un vancale l'appuntamento è presso la bottega Tessilart a Tiriolo, mentre per acquistare un arazzo, piuttosto che una coperta o un tappeto realizzati sul tradizionale telaio orizzontale, è d'obbligo una tappa presso la bottega della Tessitura artistica a mano di Mario Celestino a Longobucco. Per riscoprire gli antichi disegni e i motivi decorativi caratteristici della tradizione calabrese, vale la pena concedersi una visita del laboratorio artigianale Tessuti Bossio, da sempre impegnato in una complessa opera di recupero dei disegni tipici della tradizione tessile calabrese custoditi e tramandati di generazione in generazione.
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