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Porta di Ferro, un giardino tra la Costiera Amalfitana e il Cilento

A poca distanza da Paestum i giardini creano paesaggi a metà strada tra fascino campestre e contempoeraneo

tenuta porta di ferro
Courtesy of ©facebook.com/Tenuta-Porta-di-Ferro-196293423739702
Tenuta Porta di Ferro
Non lontano dall'antica Paestum, la Tenuta Porta di Ferro è un luogo ricco di storia e di bellezza che si estende in una splendida pianura tra la Costiera Amalfitana ed il Cilento. La posizione è, dunque, strategica così come incredibilmente suggestiva si presenta questa antica dimora il cui cuore pulsante è la seicentesca Torre Grimalda, un tempo casino di caccia Dori D'Angri, attorno alla quale si ergevano le abitazioni, il caseificio, i silos, il forno e, naturalmente, gli splendidi giardini. A partire dagli inizi del XIX secolo la Tenuta è, infatti, diventata sede di un'intensa attività agricola oltre che dell'allevamento di bufale e cavalli per il quale ottenne una certa fama. A seguito della bonifica degli anni '30 la proprietà venne, infine, convertita in una moderna azienda agricola specializzata nella produzione dei kiwi.

Uno dei fiori all'occhiello della Tenuta di Porta di Ferro sono, indiscutibilmente, i suoi giardini il cui progetto iniziale risale agli anni '20, quando vennero introdotti i filari di platani, cycas e palme delle Canarie. Ma fu nella seconda metà del secolo che raggiunsero il massimo splendore grazie ai numerosi interventi di abbellimento che portarono all'inserimento di numerose nuove specie tra cui Magnolia grandiflora, Araucaria excelsa, Pinus pinea, melograni, bordure di hydrangee, spalliere di bouganvillea, rose rampicanti, bignonie e macchie di arbusti, fulcro del primo giardino della tenuta chiamato Giardino del Novecento.

La realizzazione di questo splendido spazio verde ha dato il via alla progettazione di altri giardini che hanno arricchito la Tenuta di un tocco speciale, con paesaggi a metà strada tra fascino campestre e suggestioni contemporanee. E' proprio da questa ispirazione creativa che hanno preso vita il Giardino dell'Orto, il Giardino dei Silos e il Giardino delle Sperimentazioni in cui convivono elementi d'acqua e paesaggi effimeri. Ognuno dei giardini è legato all'altro da una certa continuità stilistica donata dalla presenza di bordure trasversali e marginali costituite da specie arbustive di piccola taglia ed erbacee perenni coltivate e spontanee che tracciano percorsi e creano prospettive mediante la variazione di altezza, spessore e tessitura. Ogni installazione è, però, allo stesso tempo, caratterizzata da un'ampia flessibilità compositiva che favorisce la continua introduzione di nuove piante di ambienti mediterranei che contribuiscono ad arricchire di attrattive e di valore naturalistico, paesaggistico e botanico questi splendidi giardini e la Tenuta che incorniciano.

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