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Il Castello di Pralormo celebra Messere Tulipano

Quest'anno si celebra il ventennale dell'evento dedicato alle fioriture dei tulipani

castello pralolmo
 Alessandro Vecchi /Wikimedia Commons CC BY SA 4.0
Castello di Pralormo e giardino
Un castello medievale, un vasto giardino all'inglese che lo circonda, un trionfo di giochi di colori e di prospettive, le montagne che incorniciano il tutto. Così si presenta agli occhi dei visitatori il bellissimo castello di Prarolmo, non lontano da Torino. Un luogo dalle origini antiche che, nel corso del tempo, ha saputo adeguarsi e trasformarsi ai guati e alle esigenze, diventando una rilassante meta per un weekend in mezzo alla natura o una location d'eccezione per eventi e ricevimenti. Il castello medievale venne adibito a piacevole residenza attorno alla quale venne realizzato un sontuoso giardino nel quale il paesaggista Xavier Kurten diede libero sfogo alla sua creatività ispirato dal meraviglioso contesto, realizzando una moltitudine di effetti scenografici e cannocchiali prospettici dominati da un trionfo di preziosi tesori naturalistici.

Il progetto d Kurten risulta ancora oggi di grande attualità, al punto che dalla sua realizzazione sino ai giorni nostri sono davvero poche le cose che sono cambiate nel giardino per assecondare gli inevitabili mutamenti del gusto nel tempo. Nel parco,dominato dagli imponenti cedi del Libano, vennero introdotti il bambù e rare specie arbustive come clerodendrum Perbungei alle quali si aggiunge una magnifica serra destinata alle specie tropicali ed un giardino che ospita fioriture a rotazione come calicantus, forsitzie, spiree, boules de neige, biancospini, lillà, maggiociondoli, iris e Koelreuteria. Alle grandi ed eleganti peonie, si alternano le rose meravigliose, presenti a Pralormo già nel XVI secolo. Di più recente realizzazione, il viale dei ciliegi rosa giapponesi incanta chiunque lo attraversi grazie anche alle magnifiche aiuole di tulipani dello stesso colore.

E sono proprio i tulipani una delle principali attrazioni dello splendido giardino del Castello di Prarolmo. Se ne contano più di 80.000 che, ad ogni primavera, regalano fioriture meravigliose adornano le aiuole che costeggiano i viali e gli alberi secolari. Non a caso le loro fioriture, che durante il mese di aprile si associano a quelle delle altre specie presenti nel parco, diventano le protagoniste di un evento ormai ritenuto una vera istituzione: "Messere Tulipano", una mostra che coinvolge tutto il villaggio di Pralormo e che rappresenta un'ottima occasione per dedicarsi anche alla visita del Castello seguendo due differenti itinerari, quello dedicato agli ambienti del maniero, tra cui cantine, dispense, ampie cucine e poi i saloni aulici, lo studio del Ministro, il salotto della musica, e quello dedicato ai trenini d'epoca che attraversano gallerie scavate nei muri, paesaggi e stazioni in un affascinante plastico di fine Ottocento.

Quest'anno Messere Tulipano prenderà il via il 30 marzo e si protrarrà fino al 1 maggio. Quella del 2019 non è un'edizione come tutte le altre. Proprio quest'anno, infatti, si celebra il ventennale dell'evento e, per l'occasione, attorno al castello sono stati fatti fiorire 100.000 tulipani tra i quali si annoverano varietà davvero particolari alcune delle quali selezionate ed introdotte quest'anno. Tra le new entry si distinguono il gruppo dei Viridiflora, caratterizzati da petali a tinta unita rosa, rossi o bianchi con una fiammatura di colore verde; il tulipano nero Queen of night, protagonista di racconti incredibili, che evoca sempre fascino e mistero; il tulipano Mata Hari, bianco screziato di rosa alto quasi 70 centimetri; il tulipano Pink impression, molto alto con grandi foglie e con un calice rosa all'esterno e rosso all'interno; il tulipano Shirley, che sboccia color avorio poi si tinge di color violetto sul bordo dei petali e infine diventa completamente viola. Un magnifico viale con piacevoli musiche di sottofondo è stato adornato con tulipani che hanno il nome di compositori, Bach, Verdi, Chopin, Puccini, Mozart. Una magnifica aiuola sulla quale campeggia un magnifico numero “20” fatto di fiori e colorate girandole mosse dal vento. 

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