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Villa Bassi Rathgeb, collezione, Padova

 La Collezione Bassi Rathgeb ad Abano Terme

Negli ambienti di un'antica dimora cinquecentesca la Casa Museo Bassi Rathgeb

Villa Bassi Rathgeb
StudioEsseci
Affreschi all'interno della Casa Museo Villa Bassi Rathgeb
Nella villa cinquecentesca costruita a ridosso del cuore del centro termale di Abano Terme trova sede la Casa Museo Villa Bassi Rathgeb. Destinata ad accogliere l’ingentissimo patrimonio donato alla Città dalla vedova di Roberto Bassi Rathgeb, illustre collezionista, storico dell’arte e intellettuale bergamasco, la Casa Museo è diventata proprietà comunale nel 1979. Al momento dell'acquisto, l'edificio versava in uno stato di grande decadenza. Perciò si sono resi necessari degli accurati interventi di restauro che hanno interessato tutti i nove importantissimi cicli di affreschi presenti nella villa. Attiguo alla dimora nobiliare è, presente anche un Oratorio fatto costruire dopo il 1775 dal marchese Giovanni Antonio Dondi Orologio. Dedicato alla Beata Vergine di Loreto, l’Oratorio fu edificato in forma di replica della Santa Casa di Nazareth venerata nel famoso Santuario marchigiano di cui in Italia esistono un’ottantina di repliche. Attualmente le opere della Collezione Bassi Rathgeb sono allestite al primo e al secondo piano della villa, mentre i suggestivi ambienti ipogei sono destinati ad accogliere, con cadenza semestrale, esposizioni temporanee.
 
Alla Casa Museo Villa Bassi le foto della prima donna della Magnum
 
PERCHE' ANDARE
 
L'acquisizione da parte del Comune della collezione Bassi Rathgeb è avvenuta in due diversi momenti. La prima donazione, avvenuta nel 1972, comprende circa cinquanta tra dipinti, disegni e incisioni che si inseriscono in un arco cronologico che va dal XV al XX secolo, con nomi di maestri rinascimentali di grande rilevanza, come Giovanni Cariani, Moretto da Brescia e Palma il Giovane nonché pittori del Seicento veneto e lombardo. La seconda, avvenuta nel 1980, conta quattrocento pezzi tra dipinti, disegni, incisioni, arredi e suppellettili provenienti dal palazzo di Bergamo. La raccolta si concentra sui maestri bergamaschi e bresciani del Cinquecento. Di Andrea Previtali è presente un frammento di un polittico con la figura di “Sant’Agostino vescovo”, d'impianto ancora belliniano, ma intriso di luce lottesca. Da segnalare anche una notevole “Sacra famiglia e san Giovanni Battista” di Giovanni Cariani e una “Madonna con il Bambino” di Giovan Battista Moroni, dalla composizione semplice ma fastosamente incorniciata tra i tendaggi che ne enfatizzano la sacralità della visione. Del milanese Giacomo Antonio Ceruti detto Il Pitocchetto è presente il celebre “Autoritratto in veste di san Giacomo mendicante”, un'opera realizzata durante il soggiorno in veneto e infine il “Ritratto del conte Federigo Martinengo” di Alessandro Bonvicino detto Moretto da Brescia, una delle opere più rappresentative dell'artista bresciano.
 
Ad Abano Terme la cura di benessere conosciuta fin dai tempi degli antichi romani
 
DA NON PERDERE
 
Ricordiamo che il pezzo più antico della raccolta è la  “Testa di S. Paolo” di Liberale da Verona, caratterizzata da una forte energia espressionistica. Nella collezione trova spazio anche una veduta parigina di Giuseppe Canella, un disegno di Giandomenico Tiepolo e due studi preparatori del bergamasco Giacomo Quarenghi. Non manca un significativo esempio di Palma il Giovane intitolato “Matrimonio di S. Caterina” e il “Ritratto di Linda Maria Tallone” del savonese Cesare Tallone. Fra i fogli d'acquerello si segnala un “Notturno” di Giovanni Migliara e un disegno acquerellato di Francesco Hayez che rappresenta una scena da “Il Bravo”.
 
Museo Civico Villa Bassi Rathgeb
Abano Terme (PD), Via Appia Monterosso, 52 
Info: 041 8627167
Sito: www.museovillabassiabano.it
 
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