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Prodotti tipici Italia Ricetta tortelli milanesi

Tortelli, leccornia del Carnevale ambrosiano

Nate dalla tradizione milanese, queste frittelle prive di mollica sono realizzate secondo un'antica ricetta trasmessa a pochi "eletti". Ecco alcune pasticcerie in cui gustarle

dolce tipico carnevale milanese, pasta fritta<br>
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Tortelli
Accanto alle friabili chiacchiere ci sono i golosi tortelli, deliziosi dolci milanesi doc, cugini delle più famose castagnole. Nati per ricordare San Giuseppe nel giorno della sua festa, il 19 marzo, sono poi divenuti simbolo dei giorni più pazzi dell’anno: il Carnevale. Si racconta infatti che i falegnami, in occasione delle celebrazioni per il loro patrono, offrissero ai garzoni queste “farsòe” per ricordare Giuseppe, che addirittura nella Bibbia viene definito “artiere in legno e industriante in friggitoria”. L'impasto è simile a quello dei bigné e viene poi fritto a cucchiaiate nello strutto bollente.

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LA TRADIZIONE Le origini del Carnevale ambrosiano risalgono ai riti della fertilità con cui i popoli antichi desideravano propiziarsi un anno favorevole dopo il rigido inverno. In questo periodo nell’antica Grecia si celebravano i Baccanali e, successivamente a Roma, i Saturnali in onore di Saturno, dio del grano, delle coltivazioni e del vino, come auspicio di buoni raccolti. In questa festa i ruoli venivano invertiti, l’ordine delle cose capovolto, per cui i ricchi potevano banchettare con i poveri, gli schiavi con i padroni e  per potersi sentire più liberi, tutti nascondevano il volto dietro ad una maschera. Durante questi giorni la folla si riversava nelle strade e, per non lasciare nessuno a bocca asciutta, si offrivano i frictilia, dolci di facile preparazione che si potevano cuocere in grandi quantità in breve tempo. Da questi derivano i tortelli, apprezzati soprattutto in Veneto e Lombardia, che grassi, fritti, ricchi, rappresentavano la speranza di un anno senza fame e quindi un augurio da condividere con gli amici. Il Carnevale ambrosiano non ha date di inizio ben definite; esiste una sorta di periodo di festa che inizia al termine dell’Epifania fino alla prima domenica stessa di Quaresima per chi segue il rito ambrosiano. La leggenda affida questa diversità proprio al Vescovo Ambrogio che un anno, lontano dalla città per un pellegrinaggio, chiese di aspettare il suo ritorno per iniziare i riti della Quaresima, in particolare la somministrazioni delle ceneri. I milanesi furono ben felici di protrarre i festeggiamenti per qualche giorno e da allora il Carnevale ambrosiano dura quattro giorni in più rispetto ai periodi di festeggiamenti in altre regioni. Anche l’ipotesi più plausibile circa il significato del nome, che lo vede derivare da “carnem levare” in relazione all’astinenza dalle carni che caratterizza il periodo quaresimale, indica la profonda relazione tra questa festa e il tempo liturgico che segue.

FOTO: L’ARTE DELLE MASCHERE A VENEZIA

LA DENOMINAZIONE I tortelli sono dolci tipici del Carnevale ambrosiano

LE CARATTERISTICHE Frittelle a forma di palline di colore dorato, tradizionalmente vuote al loro interno, ma spesso ripiene di creme, vengono preparate con farina, acqua, sale, uova e latte. Dopo averle fritte sono cosparse di zucchero semolato o zucchero a velo.

LA PRODUZIONE Tra le note pasticcerie meneghine che offrono ottimi tortelli di Carnevale, la Martesana, Giacomo, Ernst Knam, Le dolci tradizioni, Massimo, Alvins, Sissi, Pavè, Elli.

FOTO: I PIU’ FAMOSI CARNEVALI D’ITALIA

LA CULTURA A due passi dal Cenacolo, la Pasticceria San Carlo è un vanto dei milanesi che crea dolcezze dal primo dopoguerra e che è famosa per i suoi tortelli. Per questa specialità della casa – tra le più gettonate - i veri intenditori ci vengono a Carnevale anche per gustare le varianti con ripieno di crema pasticcera, chantilly o cioccolato.

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IN CUCINA Ricetta Tortelli milanesi. Ingredienti: 250 gr latte; 100 gr zucchero; 100 gr burro; 200 gr farina; 6 uova; 2 tuorli; 500 gr frittura; 20 gr zucchero semolato; 250 gr di acqua; un pizzico di sale; 2 gr di bicarbonato; una bustina di vanillina; scorza di limone; rum. In una pentola metti 250 gr di latte, 250 gr di acqua, 100 gr di zucchero, 100 gr di burro, un pizzico di sale, 2 gr di bicarbonato (o mezza bustina di lievito istantaneo), una bustina di vanillina, della scorza di limone (che poi si toglie). Porta a bollore, togli dal fuoco e aggiungi 200 gr di farina, mescola con una frusta, rimetti sul fuoco basso e cuoci per 10 minuti mescolando con una spatola di legno, si formerà una palla omogenea che si stacca dalle pareti. Lascia raffreddare per 10 minuti mescolando ogni tanto e incorpora uno alla volta 6 uova intere e 2 tuorli, aggiungi qualche goccia di rum, lascia riposare per un' ora. In abbondante olio caldo ma non bollente (170 gradi) con un cucchiaino versa qualche pallina di impasto, del diametro di una ciliegia, dopo 8 minuti saranno gonfi e dorati, toglili con una ramina e mettili su della carta assorbente. Ripeti l' operazione. Vanno serviti anche tiepidi spolverizzati di zucchero. (albertobarbazza.it)

DOLCI DI CARNEVALE: RICETTE E FOTO

IL TERRITORIO Il Duomo di Milano è senza dubbio l'edificio più rappresentativo del capoluogo lombardo. Si trova nella piazza del Duomo, a due passi dalla Galleria Vittorio Emanuele. La sua maestosità gli ha concesso di entrare nella top-five delle basiliche più imponenti d'Europa. Situato in Piazza Castello, nel cuore di Milano, il Castello Sforzesco con il suo parco è il polmone verde del centro della città. Il suo nome è collegato alla famiglia degli Sforza, ducato di Milano nel XV secolo. Sul retro del Castello si estende in tutta la sua lunghezza il Parco Sempione, perfetto punto di ritrovo per i giovani per i pomeriggi estivi e ideale per fare delle belle passeggiate. Proseguendo lungo il Parco Sempione ci si imbatte nell'Arco della Pace, situato appunto in piazza Sempione. La sua costruzione fu voluta dal Comune di Milano e da Napoleone nel 1807 come simbolo delle continue vittorie, l'arco è stato poi completato nel 1838.La Basilica di Sant’Ambrogio è una delle chiese più antiche di Milano e la seconda per importanza, dopo il Duomo. La Basilica di Sant'Ambrogio, costruita dal vescovo di Milano Ambrogio, è stata realizzata sull'area in cui erano stati seppelliti i cristiani uccisi durante le persecuzioni romani, i martiri.  DA VISITARE IN LOMBARDIA: VAI ALLA GUIDA

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