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Campania, la Castagna di Serino conquista l'IGP

L'anno scorso le prelibate castagne dei monti Picentini hanno ottenuto il riconoscimento della UE

castagne serino
Courtesy of ©agricoltura.regione.campania.it
Castagne di Serino
Considerate una delle varietà più pregiate dell'intera produzione nazionale, le castagne di Serino nel 2018 sono state insignite della prestigiosa IGP.

LA TRADIZIONE
A cavallo tra il XII e il XIII secolo le colture di castagno da frutto, in Campania, furono oggetto di un'importante opera di cura e miglioramento da parte dei monaci benedettini di Cava de' Tirreni che valorizzò le enormi potenzialità della zona dei Monti Picentini per lo sviluppo di questa coltivazione. Quest'area, che comprende i territori interni delle provincia avellinese e salernitana, per caratteristiche climatiche e del terreno, si rivelò particolarmente vocata alla coltura del castagno e venne ben presto trasformata nella regione delle castagne per eccellenza tanto da meritare il riconoscimento dell'Unione Europea.

LA DENOMINAZIONE
Il Marrone/Castagna di Serino prende il nome dal comune della provincia di Avellino considerato il punto di riferimento della coltura del castagno. Nel 2018 il prelibato frutto dei Monti Picentini ha ricevuto il riconoscimento dell'IGP.

LE CARATTERISTICHE
Il Marrone/Castagna di Serino IGP vanta vere e proprie caratteristiche di eccellenza tra cui facilità nella pelatura e particolari proprietà calorimetriche che ne consentono la trasformazione senza alterazione della qualità del prodotto. Si presenta di dimensioni medio-grandi e forma tondeggiante, generalmente asimmetrica. Il seme è di colore bianco latteo dalla polpa a pasta bianca, soda e croccante caratterizzata da un buon sapore dolce.

LA PRODUZIONE
La zona di produzione del Marrone/Castagna di Serino IGP comprende il territorio dei Comuni di Serino, Solofra, Montoro, S. Michele di Serino, S. Lucia di Serino, S. Stefano del Sole, Sorbo Serpico, Salza Irpina, Chiusano S. Domenico, Cesinali, Aiello del Sabato, Contrada e Forino ricadenti nella Provincia di Avellino e i Comuni di Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, S. Cipriano Picentino, Castiglione del Genovesi e Calvanico ricadenti nella Provincia di Salerno, per una superficie complessiva di circa 3.600 ettari di cui 2.400 nel versante avellinese e 1.200 in quello salernitano.

LA CULTURA
Per le sue caratteristiche di eccellenza, questa castagna è considerata una delle più pregiate dell'intera produzione italiana, tanto da risultare la più esportata sui mercati internazionali. Questo prestigioso traguardo è il frutto di secoli di cura, dedizione e tecniche produttive rispettose del territorio e della qualità del prodotto.

IN CUCINA
Il suo ottimo sapore, la consistenza e l'elevata pelabilità, rendono questa castagna particolarmente adatta sia al consumo fresco che alla trasformazione. Si rivelano, in particolare, ideali per la preparazione delle caldarroste, dei marron glacée e di corroboranti zuppe.

La ricetta: Minestra di Marroni. Ingredienti: 400 grammi di marroni, 400 grammi di patate, 200 grammi di verza, 80 grammi di sedano, 100 grammi di fagioli borlotti secchi, 150 grammi di carote, 200 grammi di cipolla bianca, 1 spicchio d'aglio, 1 rametto di rosmarino, 4-5 foglie di salvia, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Dopo aver lasciato riposare i fagioli in acqua fredda per 8-10 ore e aver lessato i marroni con tutta la buccia, averli fatti freddare e averli sbucciati lasciandoli interi, occorre tagliare sedano, carote e cipolle ed aggiungerle nell'olio in cui sono stati soffritti, e poi rimossi, l'aglio e il rosmarino. Cuocere il trito a fuoco medio ed aggiungervi la verza affettata, le patate tagliate a cubetti e i fagioli scolati. Fare tostare il tutto, aggiustare di sale e pepe ed aggiungere 2,5 litri di acqua abbassando la fiamma. Lasciare sobbollire per circa due ore ed aggiungere la metà dei marroni, per poi passare il tutto nel passaverdure, ottenendo una crema di consistenza densa. Scaldare per qualche minuto aggiungendo il resto dei marroni e servire in tavola guarnendo con un filo di olio a crudo e un rametto di rosmarino. Se si desidera seguire la ricetta tradizionale, per dare più sapore al piatto, aggiungere anche dei pezzetti di crosta di Grana Padano.

PRODOTTI TIPICI E RICETTE DAL GUSTO ITALIANO

IL TERRITORIO
Adagiato a 416 metri di altitudine, Serino è un comune dell'Irpinia compreso nel territorio della Comunità Montana Terminio-Cervialto. E' attraversato dai torrenti Vallone delle Barre e Ferrarese, che non superano i 2 chilometri, e dal fiume Sabato lungo 50 chilometri.

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