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Fontane artistiche: Napoli, Fontana del Sebeto

Napoli, la Fontana incorniciata dal Lungomare

La Fontana del Sebeto è una delle più monumentali di Napoli, andiamo a scoprirla 

Fontana del Sebeto
©iStockphoto
Fontana del Sebeto, Napoli
LA FONTANA
La Fontana del Sebeto è una delle più belle fontane monumentali di Napoli. Costruita nel 1635 per volere del vicerè Emanuele Zunica e Fonseca, dal 1939 è posizionata davanti al mare. In origine, infatti si collocava nell’attuale via Cesario Console per restarci fino al 1899, quando fu smontata e portata nei depositi comunali. La base in piperno supporta tre vasche in marmo: su quella centrale, la più grande, si ergono due mostri marini dalle cui bocche sgorga l'acqua. Il monumento è costruito intorno ad una figura centrale che rappresenta un vecchio nudo, distesa sul fianco destro, simbolo del fiume Sebeto, l’antico corso d’acqua che scorreva al centro della città. I due tritoni ai lati hanno sulle proprie spalle delle buccine, uno strumento musicale usato nelle legioni degli antichi romani, che gettano l’acqua nelle vasche laterali. L’opera termina in alto con gli stemmi del re di Spagna, visibili al centro, e quelli della città di Napoli e del viceré ai lati. Un volta alle due estremità della fontana c’erano obelischi piramidali con globo e stelline, di cui oggi non resta traccia. Non essendo più addossata ad un muro, una volta collocata in Largo Sermoneta fu necessario progettarne una facciata posteriore, lasciata liscia, sulla quale venne sistemata un’epigrafe.


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LA CURIOSITA’
Il Sebeto era il fiume che bagnava l’antica Neapolis e in epoca romana era piuttosto importante, come riferiscono le testimonianze di Virgilio, Tito Livio e Stazio. Il suo antico nome greco era Sepeithos, "andar con impeto". Nasceva dalle sorgenti della Bolla, alle falde del Monte Somma: verso la fine del Medioevo, il suo corso già cominciava ad essere ridimensionato a causa dello sviluppo urbanistico della città e appariva come un rigagnolo. In molti non si spiegano, infatti, il motivo per cui fosse legato alla figura di Masaniello: leggenda narra che il suo cadavere venne immerso nelle sue acque prima di essere portato a Port’Alba. 


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LA LOCATION
Largo Sermoneta si trova tra Via Mergellina e Via Posillipo e la fontana si erge al termine di Via Francesco Caracciolo. Il Lungomare di Napoli permette di fare suggestive passeggiate e infatti è uno dei luoghi più amati e frequentati da cittadini e turisti, anche per le diverse manifestazioni e i tanti eventi che costantemente lo animo. A questo si aggiunge la possibilità di ristoro tra i numerosi bar, ristoranti e pizzerie che si susseguono uno dopo l’altro affacciati sul mare. Il percorso del lungomare costeggia le acque per circa 3 chilometri: parte da Santa Lucia, via Nazario Saurio, e arriva fino a Mergellina dove finisce via Caracciolo, offrendo una delle vedute che in molti ritengono tra le più belle del mondo. Il colpo d'occhio permette di ammiare il Vesuvio, l'isola di Capri, il Castel dell'Ovo e il promontorio di Posillipo.
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