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Alto Adige Merano castelli medievali

In Alto Adige alla scoperta dei castelli di Merano e dintorni

Itinerario ad hoc che invita a scoprire i più bei castelli dell’intero comprensorio

Veduta di Castel Tirolo
©iStockphoto
Scorcio di Castel Tirolo vicino Merano
Situata nel cuore dell’Alto Adige, Merano è una piccola città dove convivono abitanti di madrelingua tedesca e italiana, caratteristica che si aggiunge alle diverse attrazioni in quanto crea una miscela unica di cucina, cultura, lingue e costumi. Come unica è la sua posizione, nel centro di una conca dove si incontrano la Val Passiria, la Val Venosta e la Val d’Adige, immersa in una natura da togliere il fiato, Merano è celebre a livello internazionale per la sua tradizione termale, ma è anche un centro storico medievale caratterizzato da pittoreschi distretti attraversati dal fiume Passirio. Particolarmente attraenti sono anche i dintorni dove si possono vivere spettacolari esperienze andando alla scoperta di vecchie case padronali, bellissime ville con parchi, vigneti, chiese ed affascinanti castelli. E’ da questa estate, infatti, che esiste un itinerario che in tre ore permette di passare accanto a ben 11 manieri, partendo dal centro della città e spengendosi poco oltre. Si parte 30 metri dai portici, presso il Castello Principesco, (nella foto sotto), prima tappa di questo percorso:  fu residenza dei Principi del Tirolo dal 1470, e rappresenta una fra le più notevoli testimonianze della Merano dei secoli passati. È uno dei manieri più completi e meglio conservati dell’Alto Adige, dove si possono ammirare varie armi del XIV-XVII secolo, antiche cassapanche e altre opere d’arte dei secoli XV-XVI. La stanza dell’imperatore è impreziosita da una grande stufa di maiolica del Quattrocento, una tra le più antiche esistenti.

Esterno del Castello Principesco di Merano / ©Visit Merano

Spostandosi lungo la via principale si raggiunge Castel Kallmünz, situato sempre in centro, in Piazza della Rena: risalente al 1631, è chiuso al pubblico ma si caratterizza da impressionanti mura e da un cortile dove si trovano un elegante ristorante e un locale per aperitivi. Proseguendo lungo il sentiero di Sissi, fino al quartiere di Maia Alta, si incontrano due castelli privati fino ad arrivare a Castel Pienzenau, un piccolo gioiello del 1400, incastonato tra le vigne, dotato di ampio parco, un delizioso giardino delle rose, vista sulla val d'Adige e un bistrò aperto per pranzo e per cena. Oltre, distante circa 15 minuti a piedi, si arriva ad uno dei maggiori monumenti di tutto l’arco alpino, ovvero Castel Trauttmansdorff, residenza estiva dell'imperatrice Elisabetta, oggi sede del museo provinciale dedicato al turismo, Touriseum. Il castello neogotico del XIV secolo è in perfette condizioni e si affaccia sui Giardini, considerati tra i più belli al mondo. Per scoprire di più sul Castello di Sissi e i suoi giardini leggi qui.

Parte dei Giardini di Castel Trauttmansdorff

Altro castello altro museo: Castel Rametz ospita il Museo del vino di una rinomata cantina vinicola e un ristorante e in inverno vi trova sede anche un grazioso mercatino artigianale. Piccola passeggiata in salita di circa 500 metri verso la funivia Merano 2000 per arrivare a Castel Labers, le cui origini risalgono al 1185 e da cui si gode una vista invidiabile sulla città e la vallata: la storia lo vede luogo dove i nazisti stamparono sterline false per abbattere l’economia inglese. Oggi ha funzione di hotel e spesso i proprietari vi organizzano concerti, recital di pianoforte a lume di candela ed esposizioni di quadri a tema. Passando tra i meleti che sovrastano Merano in direzione del comune di Scena si arriva a Castel Goyen, risalente al 1294, proprietà dei signori di Scena. Si trova alle pendici del picco Ivigna e si distingue per la sua imponente torre romanica, con piccole feritoie e un rilievo di un elefante su un angolo. Proseguendo lungo il sentiero che porta al centro di Scena, lungo il Wiesenweg, si trova l’omonimo castello del 1350 ancora oggi proprietà dei conti di Merano. All’interno delle sue mura i visitatori possono ammirare le diverse collezioni come gli arredi originali con oggetti personali della vita quotidiana dell’epoca, le armi, i dipinti di noti artisti tirolesi e  i ritratti di diversi membri della casa d’Asburgo. Uno dei fiori all’occhiello è la più vasta collezione privata dedicata ad Andreas Hofer, noto combattente tirolese per la libertà. Castel Scena (nella foto sotto) è uno dei pochi castelli della zona attorno Merano, che non fu mai disabitato e quindi non cadde mai in rovina. 

Castel Scena / © Peer S.r.l. - Sudtirolerland.it

L’itinerario prosegue poi in ripida discesa lungo il Leiterweg, fino quasi al fiume Passirio con splendida vista sul Tessa e su Castel Tirolo, l’antica residenza dei conti di Tirolo che diede il nome all’intera regione. Oltre alla splendida vista panoramica sulla Val d’Adige e sulla Val Venosta, il celebre maniero ospita museo storico-culturale che offre a tutti i visitatori un percorso in cui si viene introdotti, tramite mostre permanenti e tematiche, agli aspetti centrali della cultura e della storia medievali così come della storia locale più recente. La visita al museo include il palazzo meridionale con i celebri portali romanici, gli affreschi della cappella a due piani, la camera nuziale di Margherita Boccagrande e il mastio dove, in 20 tappe, si ripercorre la storia del XX secolo. Dopo aver visitato il castello, è interessante anche poter vedere uccelli rapaci e osservarli in volo, poichè nei pressi si trova il Centro Recupero Avifauna Castel Tirolo. Appena prima di arrivare al fiume Passirio si segue il Maiserweg tra meleti e altri alberi da frutta. Il percorso attraversa anche giardini privati perché per un’antica legge e consuetudine della zona, chiunque abbia una proprietà su un sentiero delle Rogge è invitato a lasciare il libero passaggio ai viandanti. Piazza Fontana è il punto da cui far rientro verso il centro di Merano.

Castel Tirolo / ©Shutterstock
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