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Alberobello, 4 cose da sapere sul Museo del Territorio 

I trulli si svelano e si raccontano durante la visita al complesso di "Casa Pezzolla"

trulli di alberobello
©GoneWithTheWindStock/iStock
I trulli di Alberobello
I trulli di Alberobello, famosi in tutto il mondo e Patrimonio UNESCO, svelano tutti i loro segreti all'interno del Museo del Territorio “Casa Pezzolla” allestito all'interno del più grande complesso di trulli contigui e comunicanti del paese (ben 15).

LA TRADIZIONE
E' dal 1996 che l'UNESCO ha riconosciuto l'inestimabile valore storico, architettonico e culturale dei trulli di Alberobello dichiarando la cittadina Patrimonio dell'Umanità. Le tipiche costruzioni pugliesi, ormai famose ed apprezzate in tutto il mondo, sono un concentrato di tradizione che spazia dalle tecniche costruttive sino alle arti e ai mestieri popolari ad essi profondamente legati. E' proprio per questo che il più grande complesso di trulli contigui e comunicanti del centro storico è stato trasformato nell'interessante Museo del Territorio che si pone come scopo proprio quello di far conoscere ai visitatori tutto ciò che c'è da sapere su queste costruzioni sia dal punto di vista architettonico ed estetico che da quello culturale. Il complesso è noto come “Casa Pezzolla”, dal nome del suo antico proprietario, medico personale dei conti Acquaviva d'Aragona, il quale, proprio grazie al legame con la famiglia più influente della città, ebbe l'opportunità di realizzare la dimora più aristocratica di tutta Alberobello dopo quella del Conte stesso.

LE CARATTERISTICHE
Una visita del Museo del Territorio “Casa Pezzolla” permette, dunque, di ammirare da vicino i trulli, di scoprirne i tradizionali arredi interni attraverso la riproduzione delle antiche case contadine, e le tecniche di costruzione, ma anche di apprendere interessanti informazioni sulla cultura locale, sugli antichi mestieri e le tradizioni popolari del paese. Il percorso di visita si sviluppa in 4 spazi espositivi tematici realizzati in altrettanti ambienti del complesso architettonico, ai quali si aggiungono aree dedicate alle esposizioni temporanee spesso ospitate all'interno del museo. La sala d'ingresso dà il benvenuto ai visitatori mostrando foto di Alberobello e della cittadina giapponese gemellata di Shirakawa-go, anch'essa Patrimonio UNESCO. La sala degli attrezzi da lavoro mostra gli strumenti degli antichi mestieri popolari, e, nello specifico, quelli del falegname, del fabbro, del contadino (con particolare riferimento al ciclo del grano e al ciclo dell'uva), del ciabattino, del barbiere e del Maestro Trullaro, tra i quali spiccano quelli destinati alle tecniche di costruzione a secco, tipiche dei trulli più antichi. Il percorso prosegue nel giardino, dove si potranno approfondire e ammirare con i propri occhi i risultati dell'applicazione dell'architettura a secco e, in estate, si potrà assistere a piccoli concerti ed eventi di intrattenimento in una cornice estremamente caratteristica. Nella sala dell'arredo domestico, infine, si potranno apprezzare interessanti esempi di allestimento interno dei trulli per avere un'idea di come si presentavano le antiche case rurali di Alberobello.

IL TERRITORIO
Parte integrante dell'esposizione del Museo è il complesso architettonico stesso all'interno del quale la mostra è stata allestita. Casa Pezzolla è, infatti, uno dei più interessanti sistemi comunicanti di trulli di tutta Alberobello. Le costruzioni si estendono tra piazza XXVII Maggio, piazza Mario Pagano, e via Lamarmora in una zona di raccordo tra il centro storico monumentale Aia Piccola e il centro storico ambientale di Piazza del Popolo. Osservando gli edifici si possono notare differenti stili costruttivi, uno riconducibile al tessuto più antico del centro abitato ed uno di epoca più recente, interamente affacciato su piazza XXVII Maggio sulla quale campeggia la Casa Pezzolla vera e propria, quella edificata nel 1780 usufruendo di una speciale concessione che autorizzò l'utilizzo della malta per la sua realizzazione, contravvenendo al principio della costruzione a secco, sino ad allora vigente in tutta la città. L'edificio sfoggia un aspetto monumentale con la sua struttura a due piani dalla facciata alta e stretta interrotta da un balconcino con architrave decorato da due “festoni”, come da tradizione barocca, e sormontata da un tetto a due falde a sezione triangolare ricoperto di “chiancarelle”.

GLI INDIRIZZI
Per visitare il bellissimo Museo del Territorio "Casa Pezzolla" e scoprire la storia, i segreti e le curiosità sui famosi trulli di Alberobello Patrimonio dell'Umanità, l'appuntamento è in piazza XXVII Maggio, dove si potrà decidere se esplorare l'esposizione autonomamente con l'ausilio di un'audioguida o di una guida cartacea, al costo di 4,00 euro per gli adulti (i bambini fino ai 10 anni entrano gratuitamente), oppure se prendere parte ad una visita guidata completa al costo di 9,00 euro (4,00 per i bambini), o ad una visita guidata al costo di 5,00 euro (2,00 per i bambini).

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