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Bath weekend mappa cosa vedere e informazioni utili

Weekend a Bath tra pasticcerie e bagni termali

5 consigli utili per visitare una delle destinazioni più visitate del Regno Unito, Patrimonio Unesco.

Tramonto su Bath
©iStockphoto
Scorcio di Bath al tramonto
COME ARRIVARE Bath non possiede un aeroporto, ma si prende come riferimento quello di Bristol dove atterrano numerosi voli low cost come Easy Jet da Roma, Pisa ed Olbia, o Ryan Air da Orio al Serio, Venezia e Treviso: dista poco più di trenta chilometri ed e ci sono diverrsi collegamenti ferroviari Britol-Bath.
 
COSA VEDERE Le celebri terme romane, cuore e simbolo di Bath, furono costruite ai tempi dell'imperatore Vespasiano, nel 75 d.C. Dichiarate nel 1987 Patrimonio dell'Umanità protetto dall'Unesco sono ospitate in un edificio quasi interamente visitabile grazie ad un percorso che si snoda al di sotto del livello stradale, tra canali e le vasche di tepidarium, frigidarium e calidarium. Il complesso si compone delle terme vere e proprie, della sorgente sacra, di un tempio romano e di un museo, dove sono esposti i reperti ritrovati dagli scavi archeologici. L’abbazia dedicata ai Santi Pietro e Paolo, la Cattedrale di Salisbury, oggi è una maestosa chiesa anglicana che sorse come monastero benedettino nel VII secolo e ricostruita nel XII e XV in stile gotico, attrazione da non perdere per chi visita Bath, cosi come il celebre Royal Crescent e the Number One Royal Crescent, il massimo esempio di architettura georgiana britannica, ovvero l’importante complesso residenziale composto da 30 unità abitative a schiera disposte a mezzaluna costruito tra il 1767 e il 1775 su progetto di John Wood il giovane. Tra le abitazioni, molte di proprietà di privati cittadini, spicca il Number One Royal Crescent, un museo dedicato alla vita ed all’arredamento georgiani. Tra gli altri musei interessanti il Victoria Art Gallery, ospitato in un maestoso palazzo di fine Ottocento che espone sculture ed opere di grandi artisti dal XV secolo ai giorni nostri; il Bath Postal Museum, che racconta attraverso documenti, collezioni di francobolli, foto, cartoline ed oggetti vari la storia del servizio postale inglese e il Museum of Bath at Work che documenta l’evoluzione economica, commerciale e sociale di Bath.  
 
DA SAPERE Passeggiando per le vie di Bath capita spesso di imbattersi in una delle numerose pasticcerie della città, dove assaggiare qualche dolce tipico come i Sally lunn bun, prodotti anche in versione salata, i Bath bun, piccoli dolcetti rotondi con semi di cumino. Un altro piatto tipico di questa cittadina inglese è il Bath Chap, guanciale di maiale salato, ideale da accompagnare con una birra locale.
 
COSA COMPRARE Bath è una destinazione molto popolare per lo shopping poiché sa offrire un eccellente mix tra le boutique alla moda e piccoli negozi indipendenti che si offrono con collezioni di stilisti locali, delizie gastronomiche e bellissime librerie. I negozi più gettonati sono quelli situati tra l’Abbazia e le Terme, cosi come i numerosi mercati dove si può trovare di tutto, dall’abito vintage ai prodotti a km 0. 
 
DA EVITARE La maggior parte dei visitatori viene da Londra, che dista poco più di un’ora e mezzo di treno. Ma è sconsigliato programmare una visita di Bath di una giornata sola, poiché anche se la città può essere tranquillamente girata a piedi, le attrattive sono tante specie se si desidera anche visitare qualche museo. Un giorno solo dunque non basta, bisogna preventivarne di più.
 
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