Cerca nel sito
Tanzania Isola di Pemba

Tanzania: alla scoperta dell'isola di Pemba

Le meraviglie naturali di un paradiso ancora non intaccato dal turismo di massa

Palme dell'isola di Pemba
©iStockphoto
Tanzania, isola di Pemba
Luce d’Africa, sole, mare, profumo di citronella e chiodi di garofano: scoprire la più settentrionale delle isole di Zanzibar significa fuggire dal turismo di massa per immergersi in una realtà fatta di pura poesia. E’ la poesia che regala la natura, con le spiagge deserte, l’incantevole barriera corallina e la rigogliosa vegetazione che fanno di quest’isola dell’Arcipelago di Zanzibar una delle più belle della Tanzania, capace di incantare con i suoi scorci mozzafiato ancora incontaminati. Conosciuta soprattutto dagli instancabili delle immersioni grazie alle sue acque cristalline che consentono di avere un’ottima visibilità anche sino ai 50 metri di profondità, Pemba offre incredibili esperienze naturalistiche, complice anche l’immensa varietà di specie vegetali ed animali a volte anche unici al mondo.

Leggi anche: ZANZIBAR: LAGUNE BLU AL SAPORE SPEZIATO

Come quelle che si possono trovare nella Ngezi-Vumawimbi Nature Forest Reserve, una delle ultime zone di foresta originaria dell'isola sfuggite alla deforestazione per scopi agricoli. C’è il Vervet Monkey , ovvero il Cercopiteco verde, il Blu Duiker, una piccola antilope africana ed il "flying fox", un particolare pipistrello non presente in nessun altra zona dell'Africa. Nella riserva gli amanti del birdwatching hanno il loro bel da fare. Nell’isola di Misali, all’interno dell’Area di Conservazione del Canale di Pemba, si trova uno dei Parchi Marini più belli: si presenta con la sua serie di piccole isolette ancora inesplorate che fanno da rifugio a migliaia di tartarughe che qui arrivano per riprodursi e deporre le uova. Per trovare un po’ di movimento il villaggio più grande è Chake Chake, nella parte sud est, snodo centrale per i trasporti su strada oltre che via aerea. E’ qui, infatti, che si trova l’unico aeroporto dell’isola. A Chake Chake si trovano le rovine di una delle più antiche città musulmane dell'Africa, Qanbalu vicino Ras Mkumbuu, risalenti probabilmente al VIII secolo.

Leggi anche: ZANZIBAR: L'OCEANO E LA CITTA' DEI SASSI

Piacevole è ammirare il panorama dalla baia e visitare il caratteristico mercato del pesce e il porto, dove a rendere il tutto ancora più suggestivo sono i profili dei Dhow, le tipiche imbarcazioni locali. A sud la piccola cittadina di Mkoani possiede invece il principale porto dell’isola dal quale partono tutti i traghetti per Zanzibar, mentre a Wete, sulla costa nord occidentale, si possono visitare le antiche rovine di una città medievale. A rendere ancora più magica l’atmosfera di Pemba è la complicità delle maree: qui il fenomeno si può ammirare spesso. Con la bassa marea il mare offre il meglio dei suoi colori, con l’alta marea la spiaggia si accorcia e il mare si increspa lasciando infrangere le onde contro i costi di roccia porosa. 
Saperne di più su OLTRECONFINE
Correlati per Paese Tanzania
Seguici su:
Natale
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati