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Stoccolma, una notte al cimitero

48 ORE - L'emozionante cerimonia di commemorazione dei defunti a Skogskyrkogarden è l'occasione ideale per conoscere uno degli aspetti più intimi ed autentici della cultura svedese

Stoccolma Skogskyrkogarden
©Stoccolmaviaggi
Parlare di cimiteri nel periodo di Halloween fa pensare a qualche attrazione o iniziativa per celebrare la festa del terrore. Ma non bisogna dimenticare che la notte delle streghe oltre a precedere la festa di Ognissanti è l'antivigilia del giorno della commemorazione dei defunti, durante il quale i fedeli si recano sulle tombe dei propri cari scomparsi. Quest'anno è così anche in Svezia, dove la notte dedicata al ricordo delle persone che non sono più tra noi ricorre il primo sabato di novembre. Si tratta di una notte di grande commozione nella quale i cimiteri rappresentano un luogo di raccoglimento, dove regna la memoria e le emozioni si fanno intime e profonde.

CIMITERI D'EUROPA I PIU' SUGGESTIVI: LE FOTO

In Svezia ogni anno, per tradizione, dopo il tramonto ci si reca nei cimiteri e si lasciano ghirlande di pino e candele che creano atmosfere di grande misticismo e suggestione. Atmosfere che diventano ancora più sorprendenti quando pervadono un sito talmente affascinante da essere stato nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Lo Skogskyrkogarden di Stoccolma, il cui nome significa Cimitero nel Bosco, è, infatti, un cimitero di rara bellezza progettato dall'architetto Gunnar Asplund agli inizi dello scorso secolo. Si sviluppa in un lussureggiante bosco di alberi secolari ai cui piedi sono disposte le lapidi delle tombe. L'effetto delle luci delle candele e le ghirlande portate dai visitatori contribuiscono a creare un colpo d'occhio unico e in questo modo la cerimonia di commemorazione permette di scoprire una delle usanze più autentiche della cultura svedese. Grazie a Stoccolmaviaggi è possibile prendere parte ad un tour guidato del cimitero e di partecipare al rito delle candele durante il quale si potrà rendere omaggio alla tomba di Greta Garbo che riposa proprio tra questi alberi.

A STOCCOLMA PER IL WEEKEND DEI MORTI: LE FOTO

Un'occasione come questa può, inoltre, fornire un'ottima opportunità per visitare la bellissima capitale svedese che sorge su quattordici isole poste alla confluenza del Lago Malaren con il Mar Baltico. Si tratta di una città di grande fascino che fonde alla perfezione la storia che sprigiona il suo pittoresco centro storico medievale con la modernità dei suoi quartieri più recenti. Il tutto in piena armonia con la natura circostante. Il primo giorno di un weekend a Stoccolma potrebbe cominciare proprio con il suo centro storico. L'isola di Riddarholmen ospita l'omonima chiesa del XIII secolo che, con la sua sagoma imponente, rappresenta l'unica abbazia rimasta in Svezia oltre ad essere la chiesa cimiteriale di re e regine e dell'aristocrazia svedese. Passeggiando tra scorci incantevoli si raggiunge Gamla Stan, la città vecchia. Con le sue vie acciottolate e gli strettissimi vicoli, passeggiare qui è molto piacevole ma bisogna stare attenti a non perdere il cambio della guardia alle 12.10 nel cortile antistante il palazzo reale. Finita la cerimonia, dopo un pranzo veloce, è il momento di visitare il Palazzo Reale (Kungliga Slottet), il più grande al mondo ancora utilizzato da un capo di Stato. Al termine della visita non si può rinunciare ad entrare nella bellissima Cattedrale. Passeggiando per Stortorget, la piazza più antica della città, o per i negozietti del centro il tempo passa in fretta e si sarà già fatta l'ora di cena. La scelta di ristoranti a Gamla Stan è davvero molto vasta, ce n'è persino uno in stile vichingo con tanto di personale in costume che organizza anche serate di intrattenimento a tema.

Il giorno successivo, alzandosi di buon'ora, si può visitare il palazzo del  Municipio(Stadshuset) a Kungsholmen e scoprire la sua torre alta 106 metri, la Sala Blu dove ogni anno si celebra il banchetto dei Premi Nobel e quella d'Oro dove ha luogo, invece, il ballo. Al termine della visita si può raggiungere, quindi, Djurgarden. Si tratta di una vera e propria “isola giardino” dove non solo si può passeggiare in mezzo alla natura, ma si possono visitare alcune delle attrazioni più famose della città. Prima su tutte il Museo Vasa che custodisce l'omonimo vascello reale affondato nel 1628, il giorno stesso del varo e recuperato dai fondali del porto di Stoccolma solamente tre secoli dopo. Non si può abbandonare l'isola senza aver visitato lo Skansen. Non è un giardino zoologico e nemmeno un parco a tema. Si tratta di un vero e proprio museo a cielo aperto dove sono stati ricostruiti autentici edifici in stile svedese trasportandone via mare i pezzi smembrati che poi sono stati riassemblati per ospitare laboratori artigiani e arredi tipici. Ognuno di essi è, inoltre, circondato da giardini ricchi di rigogliose piante tradizionali. Per la gioia dei più piccoli, durante la visita si incontrano anche tantissimi animali tra cui renne, alci, orsi e ghiottoni. Per la serata, infine, ci si può spostare a Sodermalm, il quartiere più frizzante della città dove si concentrano locali, ristoranti, negozi di moda e design, mercati e gallerie d'arte. Nelle zone attorno a SoFo, Slussen e Medborgarplatsen la notte è giovane e vivace.

L'ultimo giorno, prima della partenza, si può dare un saluto speciale alla città dalla cima della Globen Arena, la futuristica costruzione sferica che al proprio interno ospita eventi sportivi, spettacoli e concerti. All'esterno, invece, è possibile raggiungere la sommità della struttura a bordo di speciali vagoni di vetro, anch'essi sferici, che si spostano su una rotaia che si “arrampica” sulla superficie dell'edificio dalla cui cima si gode di una magnifica vista a 360 gradi sulla città.

STOCCOLMA IN INVERNO: LE COSE DA FARE (LE FOTO)

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