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Francia, tour dello Champagne

Francia, nella regione dello Champagne non solo bollicine

Tra pittoreschi villaggi e hotel raffinati la possibilità di degustare i più rinomati champagne del mondo

Champagne, Francia, scorcio paesaggistico
©iStockphoto
Champagne, scorcio paesaggistico
Per la maggior parte dei turisti Parigi è la destinazione ideale per un breve soggiorno in terra francese, ma non deve essere trascurato il resto. Come la splendida regione dello Champagne, che non solo da il nome alla bevanda di lusso per eccellenza, ma è ricca di attrattive tutte da scoprire.

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REIMS
Reims, a poca distanza da Parigi, è la città più grande della regione. La sua cattedrale, Nostra Signora di Reims, è uno dei più alti esempi di arte gotica in Europa nonché Patrimonio Unesco. Si presenta imponente con una struttura a croce latina, divisa in tre navate, due torri, tre portali con il grande rosone centrale ed è celebre anche per la vetrata blu della cappella assiale realizzate per ammirare le opere dell’artista Marc Chagall installate sul retro e sul fianco della chiesa. Meravigliose sono le statue di angeli dalle ali spiegate che adornano la struttura. Dal 987 al 1825 la Cattedrale dei Reims ha visto le incoronazioni dei Re di Francia. Si dice che lo champagne sia stata la bevanda dell'incoronazione per i re dal V secolo, quando Clodoveo fu incoronato nella cattedrale di Reims. Accanto alla cattedrale si trova Palazzo di Tau, anch’esso Patrimonio mondiale dell’UNESCO,  che un tempo era la residenza degli Arcivescovi di Reims. Oggi è il luogo dove viene esposta la tesoreria della Cattedrale e tanti sono gli oggetti utilizzati durante le incoronazioni dei re che vi si possono ammirare. Altro importante monumento è l’Abbazia di Saint-Remi, che custodisce le spoglie del’Arcivescovo San Remi.

In città sono diverse le possibilità di degustazioni nella sede delle migliori case produttrici di champagne. Merita una visita lo Champagne Vranken Pommery con la sua imponente facciata in stile elisabettiano e la Maison Veuve Clicquot, che prende il nome dalla vedova Clicquot, una donna straordinaria che inventò alcune innovazioni ancora utilizzate nel processo di Champagne fino ad oggi. Fu la prima a creare uno Champagne rosé miscelato nel lontano 1818. Durante il bombardamento della città nella prima guerra mondiale, gli abitanti di Reims si trasferirono sottoterra verso le straordinarie cantine di gesso che risalgono all'epoca romana. Sono vasti tunnel sotterranei che hanno dato vita alle miniere di gesso per costruire i bastioni della città ed oggi custodiscono le bottiglie più pregiate e sono diventate vere e proprie cantine rinomate. Altra tappa per la degustazione è quella alla proprietà della famiglia Taittinger, un tempo visitata anche da un inebriato Pietro il Grande, che conclude il tour con una degustazione di tre flute di champagne.

DOVE DORMIRE
Il posto lussuoso in cui soggiornare in città è il Domaine Les Crayères di Relais & Chateaux, costruito all'alba del XX secolo per Louise Pommery, la duchessa di Polignac. Questo grande castello dispone di 20 splendide camere in stile rococò e Belle Époque, con letti a baldacchino, mobili antichi e terrazze o balconi privati ??in pietra. Il Ristorante stellato offre un servizio eccezionale.

EPERNAY
A 30 minuti d’auto da Reims si trova il comune di Epernay, conosciuta per L’Avenue de Champagne descritta da Winston Churchill come “la strada più bevibile del mondo”. Si tratta di una strada dove si susseguono le grandi aziende produttrici di champagne con le loro cantine: Pol Roger, Moët & Chandon e Champagne De Venoge. È anche la strada più costosa a fini assicurativi in ??Francia, poiché milioni di bottiglie di Champagne sono conservate nelle cantine sotterranee sotto la strada. Leggenda narra che Napoleone, amico intimo di Jean-Rémy Moët e frequente visitatore della regione, spesso arrivava ad Epernay prima di andare in battaglia, facendo scorta di migliaia di bottiglie di champagne per fortificare le sue truppe. Come volle il destino, una delle poche volte in cui non arrivò ad Epernay fu prima della Battaglia di Waterloo: da qui si pensa che il corso della storia sia stato cambiato dall'assenza della bevanda con le bollicine. Rimase dunque storica la frase di Napoleone: "Porta sempre con te lo Champagne! Nella vittoria te lo meriti e nella sconfitta ne hai bisogno!
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