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Valbrembo: il parco con 120 specie di animali

Le Cornelle propone fedeli riproduzioni degli habitat più affascinanti del pianeta popolati da 120 specie, tra cui alcune ormai estinte in natura

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Courtesy of ©Facebook/lecornelle/Foto by Sara Villa
Il simpatico musetto del panda minore a Le Cornelle
Potrebbe sembrare un normale zoo, ma si tratta di qualcosa di molto diverso. Realizzato ormai da più di 30 anni a Valbrembo, sulla riva sinistra del fiume Brembo, il Parco Faunistico Le Cornelle offre 126.000 mq di aree verdi perfettamente integrate con il paesaggio circostante nelle quali accoglie oltre 120 specie animali tra mammiferi, rettili e uccelli tutte da scoprire attraversandole a piedi. Si tratta di un fulgido esempio di come l'uomo si sia messo a servizio della natura plasmandola per renderla il più possibile simile ai differenti habitat di origine di queste splendide creature, alcune delle quali, come la Tigre Bianca, non esistono più allo stato selvatico.

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All'interno del Parco gli animali possono contare su migliaia di metri quadrati di verde a loro disposizione delimitato da barriere mai invasive che non li fanno sentire imprigionati e che permettono ai visitatori di osservarli da molto vicino, con la sensazione unica di vederli muoversi nel loro ambiente senza avere l'impressione che vivano in cattività. Tra le specie di maggiore pregio e rarità in cui ci si può imbattere si distinguono, oltre alla Tigre Bianca, anche il Leopardo delle Nevi, la Gru della Manciuria e l'Ara Giacinto. C'è da rimanere incantati, durante la passeggiata, dinanzi alle riproduzioni degli ambienti naturali tra i quali sia grandi e piccini possono riconoscere la bellissima Oasi dei Ghepardi, un affascinante concentrato di prati, rocce, ruscelli, cascate ed alberi tra i quali i felini si muovono in piena libertà, o la sorprendete Isola di Aldabra, inaugurata in occasione del 30° anniversario del Parco, che riproduce fedelmente l'habitat delle Seychelles offrendo 1.000 mq adornati di palme, ficus e pandanus, oltre che di particolari essenze tropicali e piante tipiche dell'arcipelago che accolgono piccoli animali esotici e, soprattutto, le sorprendenti tartarughe giganti delle Seychelles.

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Di recente inaugurazione anche la Selva Tropicale, una grande area di 7.000 mq dove sono stati realizzanti corsi e specchi d'acqua attorno ai quali sono state fatte crescere numerose piante tropicali che donano la sensazione unica di trovarsi realmente in luoghi così lontani e affascinanti. Percorrendo la passerella che attraversa l'area, le 14 specie animali che la popolano si offrono allo sguardo dei visitatori facendosi ammirare in tutta la loro bellezza ed il loro benessere. Impossibile non rimanere incantati anche di fronte al colpo d'occhio offerto dall'area delle foche, realizzata in modo tale che i simpatici mammiferi possano essere osservati anche durante le loro divertenti evoluzioni sottomarine grazie alle scenografiche vetrate che lasciano vedere quello che accade al di sotto della superficie dell'acqua.

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Piante e animali anno trovato all'interno del Parco un luogo ideale in cui vivere e riprodursi, grazie alla cura e all'assistenza di personale altamente qualificato che ogni giorno si occupa di mantenere le condizioni ideali all'interno degli habitat. Sono, infatti, conservazione, ricerca ed educazione i valori su cui si basa l'esistenza del parco sin dalla sua fondazione e rappresentano l'obbiettivo tanto dei suoi ideatori che di tutti coloro che nei decenni hanno lavorato al suo interno, contribuendo, per quanto riguarda la conservazione delle specie, a custodire e preservare animali ormai estinti in natura, assieme a numerose specie più o meno rare. Per quel che concerne la ricerca, il Parco, nel corso del tempo, si è offerto come importante materia di studio collaborando con ricercatori e naturalisti anche dell'Università di Milano che sta seguendo alcuni interessanti programmi coadiuvata anche da atenei stranieri. Per promuovere, infine, l'educazione al rispetto e all'amore per la natura, i biologi e i naturalisti del Parco sono da tempo impegnati con le scuole ad offrire ai più piccoli gli strumenti per imparare a conoscere e apprezzare la bellezza delle creature che popolano il nostro pianeta, coinvolgendoli in divertenti visite guidate e in simpatiche iniziative a loro dedicate.

C'è tempo fino alla fine di novembre per visitare il Parco Faunistico di Cornelle prima della chiusura stagionale che durerà fino a tutto gennaio. L'incontro con la bellezza ed il fascino dei suoi splendidi animali e degli ambienti in cui vivono può rappresentare una divertente soluzione per un weekend autunnale differente all'insegna della natura e delle sue più sorprendenti meraviglie.

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