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Milano Parchi: Giardini di Villa Belgiojoso Bonaparte

Milano, il parco riservato solo ai bambini

Il Giardino di Villa Belgiojoso Bonaparte è il completamento della Villa Reale  che ospita oggi la GAM

Scorcio dei giardini
©Di DaveM93 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Cascatella che si getta nel torrente
Tra le più animate aeree verdi di Milano il Giardino di Villa Belgiojoso, in Via Palestro, si ritaglia un ruolo particolare perché esclusivamente riservato ai bambini sotto i 12 anni e gli adulti possono accedervi solo se in loro compagnia. Con l’area giochi attrezzata anche per i bambini più piccoli, ci si immerge nei sui quasi 20.000 mq di parco botanico, si guardano le anatre nuotare nel laghetto ombreggiato dagli alberi con al centro una piccola isola dove sorge un tempietto circoale dedicato ad Amore o si ammira il piccolo torrente che attraversa il giardino e la cascatella che sgorga da un gruppo di rocce gettandosi nel torrente. A dare al vistatore il benvenuto all’ingresso del giardino c’è un particolare esemplare di bagolaro, con fusto policormico.

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Per ammirare la flora che comprende specie rare come il falso loto e l’albero del caffè,  c’è anche la possibilità di intraprendere un percorso botanico, organizzato dalle Guardie Ecologiche Volontarie, che prevede una guida con la descrizione delle principali essenze. Tra le specie arboree si ammorano agrifoglio, carpino bianco, cedro dell’Himalaya, ciliegio da fiore, cipresso calvo, gruppi di magnolie, noce nero, ontano nero, tasso a cui si aggiungono specie arbustive come ortensie, rododendri, viburni. Il giardino è uno dei primi esempi di giardini “all’inglese” realizzati a Milano. Venne commissionato dal conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso nel 1790, su progetto dell’architetto viennese Leopold Pollack, allievo del Piermarini. Durante il periodo napoleonico la residenza dove soggiornarono Napoleone e diversi altri importanti personaggi assunse il nome di “Villa reale” e dal 1921 divenne di proprietà del Comune che ne fece la sede della Galleria d’Arte Moderna.

Oltre alla GAM, adiacente al giardino c’è anche il Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC), realizzato da Ignazio Gardella nel 1954: nel punto in cui il Pac si compenetra nel giardino si possono notare i gruppi scultorei “Il santo, il giovane, il saggio” di Adolf Wildt e “I sette savi” di Fausto Melotti. Ristrutturato alla fine degli anni Novanta dal Comune, il Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte è un bellissimo esempio di tipico giardino “all’inglese” che si trova proprio di fronte ai giardini pubblici Indro Montanelli, in un suggestivo paesaggio naturale ricco di vegetazione dove affiorano anche antiche rovine storiche.

AL GIARDINO DI VILLA BELGIOJOSO BONAPARTE CON UBER EATS
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UBER EATS IN ITALIA
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