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Lombardia, in Valtellina cresce la domanda turistica

Sale la domanda di seconde case: ecco cinque proposte per una vacanza a prova di coronavirus, all'insegna della natura, del benessere e della montagna

Valtellina, Montagna, Lombardia
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Valtellina, Montagna, Lombardia
Il turismo nella bellissima Valtellina riparte, ma soprattutto di prossimità. Lo dichiara l'assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori. E, nonostante mancheranno gli stranieri, saranno in tanti i lombardi che potranno approfittare delle ricchezze della Valtellina per un weekend all'insegna del relax, della natura e del benessere. Dopotutto la provincia di Sondrio è quella meno colpita dal Covid-19, con un minor numero di decessi e contagi rispetto  ad altre zone lombarde.
 
"Poi - ha dichiarato  Massimo Sertori su "Il giornale di Monza" - soprattutto a Milano, in Brianza e nel Comasco, siamo apprezzati per le nostre piste da sci, il termalismo, la possibilità di fare Mtb, i sentieri per passeggiare in tranquillità, i percorsi per gli aamnti della bici. Abbiamo località note in tutto il mondo come Livigno, Bormio e Madesimo, Aprica, Valmalenco, ma anche tanti borghi da riscoprire, location suggestive ricche di storia e cultura".

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Le prospettive del turismo
 
Non soltanto, quindi, cresce la domanda di seconde case in questo territorio. La Regione, infatti, ha deciso anche di destinare 3,3 milioni di euro per rifugi e bivacchi. "Un provvedimento importante - spiega l'assessore - per aiutare la montagna". Uno stanziamento anche lungimirante, che strizza l'occhio al 2026, anno delle Olimpiadi invernali.
 
Un'occasione unica, quindi, per scoprire il territorio limitrofo. Per ripartire dalle nostre ricchezze, dai nostri panorami. Generando un turismo regionale e nazionale che acceleri la ripresa economica, ma al contempo anche sociale e culturale, del nostro sistema. Vi consigliamo, quindi, le attrazioni turistiche che, in base alle attuali disposizioni, dovrebbero/potrebbero essere disponibili durante le prossime settimane. 

 
Una vacanza all'insegna dello sport e della natura 
 
Non si può non cominciare dalle molteplici opportunità sportive e motorie. La Valtellina estiva, dopotutto, è il paradiso per gli amanti delle due ruote: dal cicloturismo per tutti, grazie al Sentiero Valtellina e alla ciclabile Valchiavenna, ai bike park per gli amanti della mountain bike. E, per gli atleti amanti del ciclismo su strada, le 3 mitiche salite del giro d'italia, Stelvio Gavia e Mortirolo. Tante le opzioni anche per chi non ama le ruote. Trekking, arrampicata e ed escursioni in quota, innanzitutto, immersi in paesaggi di rara bellezza.  E, si spera che possano ripartire, a breve, anche tante altre opportunità sportive al momento non programmabili. Come l'equitazione, gli sport acquatici come rafting e canoa, la pesca sportiva, il parapendio e il golf. 

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Alla scoperta della Valmalenco
 
La Valmalenco è meta ideale per chi ama abbinare l’attività sportiva a momenti di puro relax. Sono moltissimi e variegati i trekking per chi ama la montagna e contesti naturali incontaminati. Per chi non teme le lunghe distanze, l’Alta Via della Valmalenco è un percorso escursionistico in quota (circa 110 km) che si può percorrere in 8 tappe, oppure spezzare in “mini” Alte Vie (2 o 3 giorni). I monti della Valmalenco riservano sorprese anche ai piccoli grazie ai sentieri dell’Alpe Prabello, che partono dai rifugi Zoia e Cristina e ai laghetti di Campagneda.
 
La natura incontaminata della Val Masino
 
La Val Masino, cuore selvaggio delle Retiche, è invece più adatta per chi predilige i cammini di più giorni in alta montagna, le arrampicate e il contatto con la natura più incontaminata. Regno incontrastato del granito, la Val Masino è un ottimo punto di partenza per avventurarsi alla scoperta delle vicine valli Preda Rossa, di Mello e Bagni di Masino. Un vero e proprio museo etnografico naturale all’aperto con le sue case tipiche, le stalle e i fienili.
 
Le eccellenze del Parco Nazionale dello Stelvio
 
Come non citare, ovviamente, il Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei più antichi parchi naturali italiani, istituito nel 1935. Per una passeggiata nella natura rigogliosa e incontaminata, fino a salire oltre i 3000 metri dove il paesaggio è caratterizzato da rocce, ghiaioni e nevi perenni. La Valdidentro, situata nel cuore dell’Alta Valtellina, all’interno del Parco dello Stelvio, può essere un'ottima opzione. La zona di Bormio, inoltre, rappresenta un paradiso per gli amanti dell’arrampicata sportiva grazie alle sue falesie monotiri e a più tiri.

 
La Valchiavenna e la Valle Spluga
 
Concludiamo con la Valchiavenna e la Valle Spluga, tra alpeggi, laghi e sentieri. Si può partire da Isola, piccola frazione di Madesimo, in direzione dei laghi del Baldiscio e del Mot. Lungo il cammino si incontrano alpeggi punteggiati dalle tipiche baite (“carden”). Madesimo è una perla incastonata tra i monti, al confine tra Italia e Svizzera. Il Parco delle Marmitte dei Giganti, invece, si trova all’interno di una Riserva naturale situata poco fuori il centro abitato di Chiavenna. Da ammirare anche la Torre di Segname a Gordona, in Val Chiavenna, a testimonianza dell'importanza storica e strategica di questo territorio.
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