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Italia in miniatura Rimini parco divertimenti

Italia in Miniatura riapre e festeggia 50 anni di storia

Riapre a Rimini Italia in Miniatura, il parco tematico "mignon" che abbraccia 273 meraviglie architettoniche italiane ed europee, minuziosamente riprodotte in scala...

Italia in Miniatura, parco divertimenti, Rimini
©Italia in Miniatura
Italia in Miniatura, parco divertimenti, Rimini
Il grande giorno è arrivato: da mercoledì 1 luglio riaprono i battenti di Italia in Miniatura, per tornare a scoprire l'Italia con pochissimi passi. Per il terzo anno consecutivo Il gruppo Costa Edutainment investe così nello storico parco di Rimini, puntando al miglioramento del prodotto e alla cura del dettaglio. E lo intende fare in totale sicurezza. Il parco sarà aperto ogni giorno, dalle 10 alle 18.30, con le biglietterie in chiusura due ore prima.

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Sicurezza e promozioni online
 
L’attenzione al cliente e la protezione del divertimento del pubblico sono una priorità di Italia in miniatura e di tutti i parchi Costa Edutainment. Con termo scanner per rilevare la temperatura, “bolloni” distanziatori, distributori di gel disinfettante, alla segnaletica orizzontale, fino alla mappa scaricabile su smartphone, tutto è studiato per godersi la visita senza perdere neanche un’emozione. Si cerca, inoltre, di promuovere l'acquisto di biglietti online: si potranno così ottenere sconti esclusivi e la possibilità di saltare la fila alle casse.
 
“Finalmente, dal 1 luglio Italia in Miniatura riprende il suo posto nell’estate di Rimini – dichiara Patrizia Leardini, General manager dei parchi Costa Edutainment Romagna e Toscana - Non abbiamo mai smesso di credere che si potesse riaprire. Ora vogliamo guardare avanti con il sorriso. Abbiamo il Paese più bello del mondo: dalla Romagna invitiamo tutti gli Italiani a visitarlo... in miniatura".


 
I numeri del parco
 
Nel parco miniature, oltre 270 riproduzioni in scala di monumenti italiani ed europei si affacciano ora su oltre 100 piazze restaurate in ogni minimo particolare. Tra laghi, cascate, montagne e 5000 veri alberi formato mignon. Per scoprire la nostra bellissima Penisola, che per tanti mesi abbiamo potuto sognare senza poterla visitare, perfettamente riprodotta. Ammirando così la magnificenza di ben 273 miniature dei monumenti, palazzi, siti storici famosi nel mondo. Il tutto esteso per una superficie espositiva totale di 85.000 mq, percorsa da 17 trenini, sempre in circolazione. Il parco tematico in miniatura visitato ogni anno da circa 400.000 persone. 
 
Premendo uno dei pulsanti ad “altezza bimbo”, poi, piccole città si animano: la mini-orchestra attacca l’Aida all’Arena di Verona, i pompieri spengono un incendio a Porto Marghera, il ponte girevole di Taranto si apre, i ballerini di paese iniziano le danze. E ancora, mercati rionali, file di pellegrini, turisti che fotografano monumenti: è tutto come nella vita, ma… in piccolo. 

 
Le attrazioni comprese 
 
Il biglietto comprende attrazioni originali, quest’anno ancora più affascinanti. Venezia è navigabile in gondola fino a Piazza San Marco, la Monorotaia è un treno panoramico sopraelevato, alla Scuola Guida Interattiva i bimbi imparano a guidare in una città-giocattolo. Per chi ama esplorare, porte aperte nell’area Esperimenta-Luna Park della Scienza; a Pinocchio, dal Teatro di Mangiafuoco si entra nella più nota fiaba italiana, a bordo di un trenino. Da Cannonacqua alla Vecchia Segheria, dal Pappamondo a Piazza Italia e alle mongolfiere felliniane della Torre Panoramica, ogni angolo del parco invita a giocare e strappa un “Oh!” di meraviglia, compresi i surreali selfie point, le Macchine Sonore o i curiosi Muri Parlanti d’Italia e d’Europa.

 
La storia del parco
 
Nella seconda metà degli anni '60, Ivo Rambaldi, titolare di un'azienda di impianti termosanitari e appassionato di viaggi, visitò un parco in miniatura durante una visita all'estero. Per Rambaldi fu una rivelazione, l'inizio di un sogno. Così, coadiuvato da un'équipe di 14 tecnici, 2 geometri e 4 professori, Ivo Rambaldi percorse oltre 27.000 km, per visitare e misurare personalmente, metro alla mano, chiese, piazze, ponti e monumenti. 
 
Scattò oltre 6.000 fotografie, richiese disegni e mappe a tutte le Università Italiane e finalmente realizzò il primo monumento: S. Apollinare in Classe, in omaggio a Ravenna, la sua città natale. Dopo tre anni di assiduo lavoro e 300.000.000 Lit di spesa, il 4 luglio 1970 Italia in Miniatura apriva i battenti, esponendo con orgoglio le prime 50 miniature collocate su una superficie complessiva di 20.000 mq.
 
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