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Puglia Taranto Grottaglie Gravine di Grottaglie

In Puglia nelle Gravine di Grottaglie

Le bellissime formazioni rocciose carsiche si possono ammirare in tutto il loro splendore grazie anche ad escursioni guidate

Gravina
©Comune di Grottaglie
La Lama del Fullonese / ©Comune di Grottaglie
Non solo si è affermata come Città delle Ceramiche, ma in molti la conoscono anche come Città dell’Uva: Grottaglie, il comune della provincia di Taranto, è un nucleo urbano molto frequentato il cui fiore all’occhiello è il celebre Quartiere dei ceramisti che operano sfruttando ampi ambienti ipogei scavati nella roccia dove hanno trovato sede i lavoratori e i forni di cottura che creano e confezionano gli straordinari manufatti artigianali per i quali Grottaglie è giustamente famosa. All’interno del Castello Episcopio si trova il Museo della Ceramica, dove si possono ammirare oltre 400 esemplari creati dall’VIII secolo a oggi suddivisi in cinque sezioni, ovvero ceramica tradizionale d’uso, archeologica, maioliche, ceramica contemporanea e presepi. Ma al di là delle ceramiche Grottaglie può vantare diverse altre attrazioni, interessanti non solo dal punto di vista storico architettonico come sono le numerose chiese.

©Comune di Grottaglie

Anche gli amanti della natura possono trovare nei dintorni spunti per intraprendere straordinarie escursioni, soprattutto grazie ai panorami da cartolina tra la vegetazione rigogliosa, le grotte secolari, gli ulivi offerti dalle Gravine di Grottaglie. Non tutti ricordano che il nome stesso della città significa “altre grotte", e infatti a pochi chilometri dal centro storico si possono ammirare le bellissime formazioni rocciose carsiche che sono frutto dell’erosione, e raggiungono spesso anche una profondità che va oltre i 100 metri, dando loro un aspetto che per certi versi può anche ricordare da vicino quello di un canyon. A seconda di quanto sia stata costante e ravvicinata l’azione dell’erosione, la gravina può raggiungere un’ampiezza molto differente, che varia tra circa una decina a un paio di centinaia di metri, creando un effetto sorprendente. Questi spettacolari solchi nella roccia sono stati modellati dagli uomini nel corso dei secoli per farne rifugi e chiese, e come testimonianza della civiltà rupestre sono giunte fino a noi diversi affreschi nelle chiese. Le Gravine principali di Grottaglie che si possono visitare sono tre: Lama di Penzieri, del Fullonese e di Fantiano. 

©Comune di Grottaglie

Le Gravine di Grottaglie
Lama di Penzieri è una piccola oasi di pace, immersa nel verde e nel silenzio. Le grotte che si aprono lungo le pareti scoscese, sono connesse da stretti sentieri e scalette intagliate nella roccia. Qui è possibile contemplare la Chiesa di San Biagio risalente al Cinquecento, che appare agli occhi del visitatore particolarmente affascinante grazie alla sua semplicità, alle tracce di affreschi e alle sculture policrome. Le pitture della volta e delle pareti rappresentano un ciclo pittorico tra i più interessanti della Puglia ispirati a modelli bizantini: vi si distinguono scene cristologiche ispirate anche ai Vangeli apocrifi e figure di Santi. La Lama del Fullonese è lunga circa 800 metri e percorrendola si scoprono le numerose grotte che si aprono lungo i versanti del burrone, ricoperto da folti cespugli di timo, serpillo e ruta che profumano intensamente l'ambiente, mentre alberi occupano le diverse terrazze. Le grotte si presentano di varia forma a seconda delle varie esigenze delle genti che nel corso dei secoli le abitarono. La denominazione "fullonese" deriva da "fullones" o conciapelli o tintore, mestiere esercitato da una piccola colonia di ebrei, sfuggita dall'eccidio e dall'incendio di Oria del 977. Sul fianco destro della gravina si scorge la Chiesa di San Pietro dei Giudei, composta da due elementi con un altare di roccia intagliato a ridosso della parete. L’insediamento rupestre della Gravina di Fantiano è tra i più importanti centri della comunità grottagliese durante il Medioevo: si adagia tra la pineta e la macchia mediterranea, un tempo splendida cornice naturale di un importante insediamento rupestre medievale, tra i centri più popolosi della comunità. Frequentato fin dal Neolitico, l’habitat rupestre era caratterizzato da ampi terrazzamenti, sui quali si ritrovano numerosi ambienti, tra cui uno dotato di cisterna, accessibile attraverso una scalinata nella roccia. Da qui si passa a un giardino ricavato in un terrazzamento, sul quale si aprono alcune grotte e numerosi incassi per arnie. Le sue cave oggi sono sede di un teatro all’aperto che ospita grandi eventi culturali.

© Comune di Grottaglie

Per vivere al meglio le Gravine di Grottaglie l’Associazione Grott’Art organizza tour di difficoltà turistica ed escursionistica ideati e condotti da guide ambientali escursionistiche Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), con un massimo di 20 partecipanti. Le escursioni di settembre sono pomeridiane, tutti i sabati e le domeniche dalle 17 alle 20, mentre quelle di ottobre e novembre si svolgono la mattina dalle 9:00 alle 13:00, tutte con partenza dalla sede dell'associazione in via Umberto I n.45 a Grottaglie. I prezzi variano dai 9 ai 15 euro a seconda del percorso per gli adulti e Oltre ad essere richiesti abbigliamento e scarpe comode, è obbligatorio l’uso della mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Alla fine di ogni percorso è prevista una degustazione di prodotti tipici.

Per informazioni
Info-Point Grottaglie - Castello Episcopio, largo Maria Immacolata
Tel: 099 5623866 
infopoint@comune.grottaglie.ta.it
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