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Abruzzo mare spiagge app 

Abruzzo, spiagge libere da prenotare tramite app

La stagione balneare abruzzese dovrebbe partire il 1° giugno: in arrivo un'app per poter prenotare uno "spazio". Al momento, intanto, "via" alle passeggiate e alla pesca...

Abruzzo, mare, spiagge
©iStockphoto
Abruzzo, mare, spiagge
E' da poco partita la Fase due, quella post lockdown, ma già si guarda oltre. Queste settimane, si sa, saranno caratterizzate da piccole aperture, in Italia e in Europa, fatte con responsabilità e attenzione, per far ripartire innanzitutto l'economia, poi la vita delle singole persone. O, almeno, così ci si augura. Ma siamo solo all'inizio. E per sentirci tutti più liberi dovremmo aspettare almeno il mese di giugno. Solo allora potremo ricominciare a respirare. In tutti i sensi. La conferma arriva anche da parte di chi aspetta di poter vedere il mare, un'esigenza che cresce proporzionalmente all'aumento delle temperature. La vera domanda sarà, in questo caso, duplice: quando e come si potrà tornare a tuffarsi tra le belle acque italiane?

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Una app per salvare la stagione balneare e tutelare i turisti

Per il momento sono tantissime le ipotesi al vaglio. Si parla di lettini in acqua su palafitte smontabili, di ingressi con rotazione oraria, ma anche di braccialetti elettronici per segnalare distanze pericolose e colazioni servite a domicilio, direttamente sotto l'ombrellone. Una novità interessante, su cui discutere, arriva anche dalla regione Abruzzo, che tenta di regolamentare ciò che, in teoria, sarebbe dovuto essere "libero". Sarà qui prevista, infatti, una app per salvare la stagione balneare e, al contempo, salvaguardare la salute degli abruzzesi e dei turisti. In questo caso ci sarebbe anche una data: secondo l'assessore regionale al Turismo Mauro Febbo si potrebbe infatti partire il 1° giugno:
 
"La Regione Abruzzo ha predisposto un piano che consentirà ai cittadini di frequentare le spiagge libere nel rispetto del distanziamento sociale come impongono le norme anti contagio da Covid-19". Occorrerà quindi, secondo quanto dichiarato finora, prenotare il proprio spazio anche se si tratta di una spiaggia libera, "attraverso una piattaforma digitale gestita dalla Regione in collaborazione con i titolari degli stabilimenti balneari"

Probabile partenza: il 1° giugno
 
Poi prosegue: "Le spiagge libere saranno attrezzate con ombrelloni, lettini e sdraio e per accedervi sarà necessario prenotarsi. Il costo, a prezzo calmierato  sarà a carico della Regione che lo concorderà con i balneari". Sulla data del 1° giugno sembrerebbe tutto confermato: "l'ultima parola spetta al governo, ma noi saremo pronti. Già si stanno sistemando gli stabilimenti". Per affrontare le misure di sicurezza, lo spazio dovrà per forza subire una diminuzione. Si parla, secondo alcuni calcoli, di circa il 30-35% dei posti in meno.

 
Le attività consentite per il mese di maggio

In attesa di conferme e di partenze, il mare intanto lo si può vedere dal vivo. Le spiagge sono state infatti aperte e sono consentite, inoltre, le passeggiate. E' anche possibile, inoltre, spostarsi nella propria della provincia di residenza per svolgere in forma amatoriale attività di pesca con tutte le restrizioni possibili. Si può anche andare in barca a pescare, ma solo in due (al massimo) per imbarcazione e uno dei quali dev'essere abilitato all'esercizio della pesca sportiva e ricreativa. 
 
A meno che qualcosa non cambi, ahimé, sin dalle prossime ore: i contagi nella regione, infatti, hanno subìto una nuova impennata. Cosa che non fa ben sperare, né per una passeggiata né per una nuotata...
 
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