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Palazzo Madama, arte antica, Torino

L'arte antica a Palazzo Madama di Torino

A Palazzo Madama in mostra le collezioni di arte antica dei musei civici

Antonello Da Messina
CIVITA
Dalla mostra temporanea “Andrea Mantegna” - Antonello Da Messina - Ritratto d’uomo, 1476
Palazzo Madama di Torino, deve il suo nome a Madama Cristina di Borbone-Francia, duchessa e reggente di Savoia detta la "prima Madama Reale" che a partire dal 1620 abitò nella parte occidentale del primo complesso medioevale. Il palazzo riassume, in realtà, la storia della città di Torino poiché l'impianto originario si trasformò nel corso dei secoli da castello medievale a Residenza Reale nel corso del '600. L'attuale facciata del palazzo venne realizzata a partire dal 1718 su progetto del celebre architetto Filippo Juvarra. Le collezioni dei musei civici di Torino furono aperte al pubblico il 4 giugno 1863 con lo scopo di documentare la storia del lavoro dalle epoche più remote al presente e di raccogliere ed esporre le opere d'arte italiana moderna. Questo impianto iniziale si modificò nei decenni successivi, e nel 1898 le collezioni di arte antica, oggi conservate a Palazzo Madama, si divisero da quelle d'arte contemporanea, dando vita alla Galleria d'Arte Moderna, mentre le collezioni di arte orientale formarono il nucleo originario delle opere oggi esposte al  MAO.
 
Lo splendido parco naturale a due passi dalla Basilica di Superga progettata da Filippo Juvarra
 
PERCHE' ANDARE
 
Grazie alle costanti acquisizioni alle generose donazioni e  ai lasciti dei privati cittadini, le collezioni di Palazzo Madama oggi contano più di 150.000 opere d'arte. Il percorso espositivo mette in scena dieci secoli di produzione artistica fra  sculture, dipinti, codici miniati, maioliche porcellane, arredi e tessuti. All’interno delle collezioni permanenti del museo sono conservate opere di Jan van Eyck, Gaudenzio Ferrari, Orazio Gentileschi e Pietro Piffetti. Opera di assoluto rilievo è il “Ritratto d’Uomo” di Antonello da Messina, l'interprete più sensibile e originale dell'"ars nova" fiamminga. Nel corso della visita è possibile ammirare il Lapidario Medievale, il mosaico proveniente dal Duomo di Acqui e le oreficerie del Tesoro di Desana, ma anche le manifestazioni d'arte della cultura figurativa piemontese dal Duecento al Cinquecento. Fra le opere del '700 segnaliamo il prezioso disegno “Fantasia architettonica” di Filippo Juvarra dove l’immediatezza del segno e la trasparenza essenziale dei rapporti di luce e ombra, mostrano la geniale versatilità dell’artista nella creazione grafica.
 
Dal medioevo al contemporaneo 300 opere di pittura e scultura al Castello di Rivoli 
 
DA NON PERDERE
 
All'interno del Palazzo è possibile visitare anche appartamenti delle Madame Reali che decorati fastosamente offrono alcune testimonianze artistiche del Seicento e del Settecento, grazie alla  quadreria e gli arredi di Piffetti. Presente anche la collezione dei vetri a oro graffiti e dipinti donati da Emanuele Tapparelli d'Azeglio alla fine dell'Ottocento. Le ceramiche, le oreficerie, i tessuti, i bronzetti, gli avori e i vetri sono esposti al secondo piano del Palazzo, mentre il primo piano è sede di mostre temporanee, eventi e attività culturali. 
 
Palazzo Madama
Torino, Piazza Castello
Info: 011 5211788
Sito: www.palazzomadamatorino.it
 
 
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