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Il dolce nettare del Delta del Po

Alla foce del fiume più lungo d'Italia si produce un miele pregiato che arricchisce di sapore ogni ricetta in cui viene impiegato

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©JordiRamisa/iStock
Vari tipi di miele
Da secoli le api del Delta del Po donano un miele dai profumi unici che oggi ha dato origine ad un vero e proprio marchio di eccellenza che identifica le aromatiche varietà di nettare prodotte da tempo immemore su questi splendidi territori del Polesine.
 
LA TRADIZIONE Il sapore e le proprietà benefiche del miele sono note e apprezzate sin dall'antichità. Ippocrate lo usava come bevanda depurativa, mentre i Romani lo utilizzavano per preparare salse e una bevanda alcolica, l'idromele. La tradizione legata all'estrazione del miele ha, dunque, origini molto antiche e in un ambiente particolare come quello del Delta de Po una tale attività assume un valore ancora più prezioso. Nella zona della foce del fiume, infatti, la produzione del nettare delle api è ormai una pratica consolidata sin da epoca romana, come scrisse Plinio il Vecchio, e le caratteristiche della vegetazione di questi territori contribuiscono ad ottenere un prodotto del tutto particolare che riscuote sempre maggiore successo. In base alle zone, nel Polesine si producono differenti tipi di miele, tutti caratterizzati da particolari note aromatiche. 
 
LA DENOMINAZIONE Il crescente apprezzamento da parte dei consumatori, le caratteristiche distintive, dovute al clima, alla vicinanza del mare, e alla vegetazione, e la lunga tradizione legata alla sua produzione, hanno favorito la nascita di un vero e proprio prodotto certificato dotato di una sua denominazione, Miele del Delta, di un'etichetta e di una confezione particolare, che ha meritato la tutela del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali mediante l'inserimento nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
 
LE CARATTERISTICHE Ogni area del parco del Delta ha il suo particolare nettare. In tutto il territorio della provincia di Rovigo si gusta ottimo miele di acacia e millefiori,  dal bouquet di piante tipiche delle zone umide, come amorpha frutticosa, salvia selvatica, salcerella, salicaria, trifoglio ladino e melilotto; l'entroterra polesano è il regno del miele di tiglio e castagno, mentre nell'area del delta si possono trovare nettari davvero particolari, come quello di radicchio, di girasole, di melone e di erba medica.
 
LA PRODUZIONE L'area di estrazione del Miele del Delta è concentrata nella provincia di Rovigo e del delta del fiume. I produttori sono alcuni apicoltori della zona che portano i melari nella sede di Ca' Cappellino dove si procede alla smielatura, ai controlli mediante analisi chimiche, alla maturazione all'interno dei maturatori, al confezionamento e, dunque, alla vendita.
 
LA CULTURA Ca' Cappellino, nei pressi di Porto Viro, può essere a tutti gli effetti considerato il paese del miele. Oltre ad un interessante museo dedicato al miele e all'apicoltura, a partire dal 1998, in una vecchia scuola elementare ristrutturata, sono stati allestiti una mostra sull'apicoltura, una sala per la smielatura e un punto vendita dove acquistare il miele locale e i suoi derivati.
 
IN CUCINA La grande varietà di aromi e sapori del Miele del Delta consente di trovare il giusto nettare per ogni ricetta e utilizzo. In abbinamento ai formaggi garantisce degustazioni particolari e sfiziose, nei dolci sprigiona profumi unici che rendono ogni boccone una vera gioia per il palato. Per apprezzare le differenti caratteristiche dei mieli del Delta, gli esperti della Provincia di Rovigo propongono una ricetta davvero particolare che entusiasmerà anche i più golosi, il Trittico di Mieli del Delta, ottime mousse preparate con tre varietà diverse di miele.
 
La ricetta: Trittico di Mieli del Delta. Ingredienti: 10 tuorli, 150 grammi di miele millefiori, 150 grammi di miele di fiori di acacia, 150 grammi di miele di fiori di radicchio selvatico, 600 millilitri di latte, un litro di panna fresca, 6 fogli di gelatina, 200 grammi di bisquit, zucchero tirato per la decorazione. Emulsionate i tuorli d'uovo con il miele con l'aiuto di una planetaria, unite il latte e mettete sul fuoco, seguendo lo stesso procedimento di quello per preparare la crema inglese. Aggiungete la gelatina in fogli, fate freddare a temperatura ambiente e incorporate la panna montata. Sistemate in stampini con tamponcino e brodura di bisquit, abbattete la temperatura a 4 gradi e poi sformate. Ripetete lo stesso procedimento per le tre varietà di miele, poi servite le tre mousse decorando con zucchero tirato color ambra.

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IL TERRITORIO Paradiso per gli amanti del bird watching, e zona umida di elevato interesse storico, naturalistico e paesaggistico, il Delta del Po è un'affascinante testimonianza di come l'interazione tra uomo e natura sia in grado di creare un ambiente unico, talmente speciale da meritare il riconoscimento dell'UNISCO come Patrimonio dell'Umanità.

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