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Prodotti Igp Emilia Romagna ricetta Cherry con Ciliegia di Vignola

Durone, il frutto rosso dell'Emilia Romagna

La Ciliegia di Vignola Igp, eccellenza gastronomica del piccolo comune in provincia di Modena, esalta in dolcezza la preparazione del famoso liquore Cherry. La ricetta

frutti rossi di albero ciliegio<br>
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Ciliegie
Vignola, comune in provincia di Modena, è nota in tutta Europa per la coltivazione delle ciliegie. Le diverse varietà, da tutti conosciute con il nome di “duroni”, maturano sulle colline vignolesi dalla metà di maggio e sono particolarmente apprezzate per il loro sapore, caratterizzato dal gusto dolce con punte di acidulo. La Ciliegia di Vignola Igp, prelibato frutto rosso, è tra le varietà più buone e conosciute a livello internazionale.

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LA TRADIZIONE Il Ciliegio è una piante originaria dell’Asia che, secondo San Girolamo, fu portato in Italia nel 68 a.C. da Lucullo al ritorno dalla città turca di Cerasonte. In epoca medievale, i monaci si attivarono per la coltivazione di questa pianta che era a rischio di estinzione e la piantarono nei loro orti. Nel XVI la diffusione del ciliegio si è intensificata sia per la qualità del frutto che per il pregio del legno particolarmente adatto in ebanisteria e per realizzare strumenti musicali come i flauti e le canne d’organo. Nel corso dell’Ottocento, il consumo di ciliegie era riservato alle classi più facoltose e, il territorio di Vignola, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, si dedicava soprattutto alla coltivazione del gelso che era legato alla bachicoltura a sua volta fonte di materia prima per la seta. Quando il prezzo di questo tessuto crollò per effetto della concorrenza straniera si ripresero a piantare altri alberi da frutto tra cui proprio il Ciliegio, che divenne la pianta principale di Vignola e delle zone circostanti.

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LA DENOMINAZIONE La Ciliegia di Vignola ha ottenuto il riconoscimento l’Igp nel 2013. La normativa prevede che venga coltivata con trattamenti antiparassitari controllati e il più possibile naturali, raccolta a mano e commercializzata entro 24 ore, in modo tale da arrivare fresca e gustosa sulle tavole dei consumatori. Per esercitare una forma di promozione e tutela della Ciliegia di Vignola nel 1964 è stato costituito il “Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola”, con sede a Vignola (MO), via dell’Agricoltura, 310.

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LE CARATTERISTICHE Frutto cordiforme con colorazione dell’epidermide da rosso chiaro brillante a rosso scuro tendente al nero. La polpa è di colorazione compresa tra il rosa ed il rosso. Ottime le caratteristiche organolettiche, con un buon equilibrio tra zuccheri e acidi.

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LA PRODUZIONE La zona di origine con le sue caratteristiche pedoclimatiche conferisce a questo frutto doti di eccellenza uniche. La zona di coltivazione di questo prodotto tipico si estende tra le province di Modena e Bologna in un'area che comprende, oltre a Vignola, 28 comuni delle zone pedecollinari. La produzione della ciliegia di Vignola Igp è legata a molti fattori specifici dell’area di coltivazione e in connessione tra loro: pedoclimatici, tecnici, agronomici, socioculturali ed economici. Il ciliegio infatti è una specie che predilige zone fresche e terreni neutri o subacidi. Entrambe queste condizioni si realizzano perfettamente nel comprensorio individuato dal regolamento, dove il ciliegio ha trovato l'ambiente ideale per la sua diffusione e affermazione. La raccolta della Ciliegia di Vignola avviene, manualmente, nella seconda metà di maggio e i frutti vengono sistemati sapientemente all’interno di cassette e di cesti con modalità che ne preservino l’integrità durante il trasporto.

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LA CULTURA A Vignola, la ciliegia, è anche il motore di eventi culturali e folkloristici tra cui la “Festa dei Ciliegi in Fiore” e la festa “A Vignola, è tempo di Ciliegie” ed inoltre la Ciliegia di Vignola I.G.P. ha anche conquistato, più volte, il premio nazionale indetto nell’ambito del Concorso “Ciliegie d’Italia”, organizzato dall’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie” e che ogni anno si svolge in una differente località italiana.

IN CUCINA Per la croccantezza della polpa e il sapore dolce risulta essere il frutto ideale con cui chiudere il pasto. Risulta ottimo ingrediente per svariate ricette, dolci e salate: la “ciliegiata”, cotta nel vino e nello zucchero; le marmellate; il classico dolce clafoutis; salse per condire la cacciagione; liquori, come il kirsch o lo cherry. Perfetta anche per la preparazione della frutta candita o sotto spirito.

PRODOTTI TIPICI E RICETTE DAL GUSTO ITALIANO

LA RICETTA Cherry Brandy. Ingredienti: 100 Cl Brandy; 500 G Ciliegie Marasche; 200 G Ciliegie Morelle; 150 G Zucchero; 1 Limone (scorza). Dopo averle private dei gambi, lavate e asciugate delicatamente le ciliegie. Passatele al tritatutto, badando bene di non perdere il sugo. I noccioli devono essere schiacciati ed aggiunti al resto. Mettete quindi tutto in un vaso di vetro e aggiungete lo zucchero, il brandy e la parte gialla della buccia di un quarto di limone. Chiudete ermeticamente il recipiente e lasciatelo riposare per due mesi, quindi filtrate e imbottigliate.

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IL TERRITORIO Adagiata tra il fiume Panaro e le colline modenesi, Vignola è famosa nel mondo per le sue ciliegie. Passeggiando lungo le vie della cittadina è possibile visitare monumenti importanti, quali la Rocca e la scala a chiocciola progettata dal Vignola. Ricca di storia e testimonianze architettoniche di grande pregio, Vignola ha dato i natali a illustri personaggi storici come Jacopo Barozzi detto il Vignola e Ludovico Antonio Muratori. Una visita la merita l'interessante rocca dagli interni decorati. L'edificio, di origine medioevale, subì numerosi rimaneggiamenti fino a che, nel XV secolo, venne trasformato in dimora della famiglia Contrari su investimento degli Estensi. Nel 1507 la rocca passò alla famiglia Boncompagni Ludovisi che ne fu proprietaria fino alla metà del secolo scorso. Tra immagini ricche di storia e cariche di suggestione si colloca il Percorso Sole che accompagna le passeggiate a piedi o in bicicletta verso il territorio del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina. Ricca di fascino anche la pista ciclabile che collega Vignola a Modena, realizzata lungo il percorso dell'antica ferrovia. VISITA L’EMILIA ROMAGNA: VAI ALLA GUIDA
 
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