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Ceremito e Sportella: i dolci pasquali dell'Isola d'Elba

I due pani dolci devozionali preparati in occasione delle feste pasquali venivano utilizzati tra i giovani come dichiarazione d'amore

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Courtesy of ©PN Arcipelago Toscano/Parks.it
Dolci elbani
Con i suoi paesaggi selvaggi ed il mare limpido e pulito l'Isola d'Elba rappresenta una delle mete ideali per gli amanti dell'avventura e delle immersioni. Ma questa splendida perla dell'Arcipelago Toscano è anche uno scrigno di affascinanti tradizioni. Alcune ancora vive e radicate, altre perdutesi, in parte, nel corso del tempo ma mai del tutto dimenticate. Come quella legata alla preparazione dei due pani pasquali Ceremito e Sportella, un tempo utilizzati anche come pegno d'amore dai giovani elbani.

LA TRADIZIONE
Quella legata alla preparazione del Ceremito e della Sportella è una di quelle tradizione che, sebbene con il trascorrere del tempo siano state spesso dai più abbandonate, hanno saputo mantenersi vive nella memoria e nella cultura dei cittadini. Questi due profumati pani devozionali sono, infatti, considerati uno dei simboli della Pasqua sull'Isola dell'Elba, e più precisamente a Rio nell'Elba, oltre che uno dei simboli dell'amore. Secondo l'antica tradizione legata alla loro preparazione, infatti, i giovani locali li utilizzavano per dichiararsi vicendevolmente i propri sentimenti. La mattina della Domenica delle Palme il ragazzo faceva recapitare alla sua favorita il Ceremito all'interno di un paniere pieno di fiori. Se la ragazza ricambiava l'interesse, contraccambiava il gesto il giorno di Pasqua offrendo al suo innamorato una Sportella infiocchettata e benedetta. Il giorno successivo, in occasione della scampagnata del Lunedì dell'Angelo all'Eremo di Santa Caterina, i due giovani potevano trascorrere del tempo insieme ed assaggiare il proprio pegno d'amore.

LA DENOMINAZIONE
Chiamato Ceremito o Cerimito, il pane pasquale "maschile" deriva il proprio nome, con ogni probabilità, da quello di Cerere, dea della fertilità. La sua ricetta, come quella "femminile" della Sportella, è inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).

LE CARATTERISTICHE
I due pani devozionali elbani si caratterizzano per le forme allusive che simboleggiano i genitali maschili e femminili. Il Ceremito si presenta di forma allungata ed intrecciata, mentre la Sportella ha una forma arrotondata simile a quella di una ciambella. Si ottengono da un impasto a base di farina e uova arricchito, per quanto riguarda il Ceremito, con olio di oliva, lievito, zucchero o miele, noci, semi di anice, sale, pepe e scorza di arancia e, per quanto riguarda la Sportella, con latte, burro, zucchero, semi di anice, lievito e scorza di limone.

LA PRODUZIONE
Sebbene l'usanza di preparare i due pani dolci pasquali, specialmente il Ceremito, stia diventando, ormai, sempre più rara, in alcune famiglie elbane la tradizione di realizzare in casa queste profumate ricette dalle origini antiche sopravvive tuttora. Non a caso la Sportella è diventata uno dei dolci tradizionali delle feste pasquali elbane.

LA CULTURA
Per celebrare la storica ricetta del Ceremito e della Sportella e per salvaguardarla dall'oblio, ogni anno, il Lunedì dell'Angelo si festeggia con la folkloristiva sagra della Sportella, organizzata proprio nel prato antistante l'Eremo di Santa Caterina in un trionfo di profumi, di sapore e di tradizione.

IN CUCINA
Nel corso del tempo i due pani dolci elbani si sono arricchiti di ingredienti e di sapori diventando sempre più gustosi. Oggi Ceremito e Sportella sono profumatissimi, gustosi ed invitanti grazie anche all'attenzione che si dedica nel modellare la forma e nel decorare, specialmente la Sportella, con zuccherini colorati. Le due ricette, oggi riscoperte ma comunque mai dimenticate, possono essere riprodotte in casa, scoprendo tutti i profumi e i sapori della Pasqua elbana.

La ricetta.
Ceremito e Sportella. Ingredienti: per il Ceremito: 500 grammi di farina, 100 grammi di noci, 2 cucchiai di miele o di zucchero, 3 cucchiai di olio di oliva, un cucchiaio di semi di anice, la scorza grattugiata di un'arancia, un uovo intero più un tuorlo, 12 grammi di lievito di birra, sale, pepe. Per la Sportella: 500 grammi farina, 250 grammi di zucchero, 50 grammi di burro, 3 uova, una bustina di lievito per dolci, latte, scorza di limone grattugiata, semi di anice, codette di zucchero. Per preparare il Ceremito cominciate a sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida, poi disponete la farina a fontana ed al centro aggiungete, via via, tutti gli ingredienti. Impastate con cura, poi lasciate lievitare per circa due ore. Dall'impasto ottenuto ricavate dei cilindri che ripiegherete su sè stessi come a formare un ferro di cavallo del quale intreccerete più volte le estremità fino a lasciare soltanto un occhiello sulla cima. Infornate a 180° fin quando il pane non sarà dorato. Per preparare la Sportella lavorate dapprima le uova con lo zucchero e la scorza di limone. Aggiungete poco alla volta la farina setacciata con il lievito, poi il burro fuso, un poco di latte ed i semi di anice. Lavorate brevemente l'impasto il tempo appena sufficiente per far amalgamare tutti gli ingredienti, poi formate una palla e lasciate riposare per un'ora. Ricavatene, quindi, dei cilindri che chiuderete ad anello sovrapponendo le due estremità, in modo da creare una sorta di ciambelle che spennellerete in superficie con del tuorlo d'uovo, decorerete con le codette di zucchero e cuocerete in forno a 180°.

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IL TERRITORIO
Un soggiorno all'isola d'Elba stravolge ogni più classica concezione di una vacanza al mare. La più grande delle sette isole dell'Arcipelago Toscano è, infatti, un prezioso scrigno colmo di un'enorme quantità di tesori naturalistici e paesaggistici. Chi sceglie di esplorare il suo territorio (ed i suoi fondali) ed andare oltre la bellezza selvaggia delle sue spiagge tutte diverse, scoprirà un mosaico ricchissimo di ambienti differenti, ognuno caratterizzato da una flora, da una fauna e da una geologia uniche e sorprendenti.

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