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Mostre in Toscana

Weekend in Toscana: 4 mostre da non perdere

Da Firenze a Siena passando per Carrara e San Gimignano, quattro gite con altrettante esposizioni per un soggiorno di arte e cultura 

Madonna con bambino e due angeli<br>
Civita
Piero di Cosimo - Madonna col Bambino e due angeli, 1505-1507circa
Firenze: agli Uffizi si riscopre Piero di Cosimo
Fino al 27 settembre sarà visitabile presso gli Uffizi di Firenze  la mostra Piero di Cosimo. Pittore “fiorentino” eccentrico fra Rinascimento e Maniera. L'esposizione, frutto della collaborazione con la National Gallery di Washington, dove sono esposti capolavori assoluti di artisti quali Leonardo da Vinci o Vermeer, mette in scena 100 opere  compresi i disegni dell'artista oltre ad alcuni dipinti e disegni di diversi maestri dialoganti con Piero, quali Filippino Lippi, Fra’ Bartolomeo e Lorenzo di Credi.

A Siena gli ori di Diego Percossi Papi
Nel Palazzo Pubblico il Comune di Siena  ospitane ai piedi dell’affresco “Maestà” di Simone Martini, 142 oggetti d’arte e gioielli per rendere esplicito il legame tra il romano Percossi Papi e la città e il territorio di Siena. Ricordiamo infatti che nel 1312, in un periodo di grande splendore politico ed economico per Siena, il Governo dei Nove aveva assegnato al senese Simone Martini l’importante incarico di realizzare una Vergine in trono circondata da angeli e da santi per la Sala del Mappamondo nel Palazzo Pubblico. L’affresco presentava caratteristiche innovative come le applicazioni di metallo, vetro, foglia e altri materiali, oppure  il diffuso utilizzo di raffinati stampini e punzoni e gli oggetti in oro, tutte caratteristiche che hanno fatto ipotizzare che il giovane Simone abbia avuto familiarità con l’arte orafa. Di qui nasce la preziosa e originale proposta espositiva, La Maestà e le contrade: gli ori di Siena che vuole essere non solo un omaggio alla Maestà ma anche un tributo all’opera di Diego Percossi Papi, artista e gioielliere romano.

I Maestri del marmo in mostra a Carrara
S'intitola “Canova e i maestri del marmo. La scuola carrarese dell’Ermitage”, la mostra ospitata al piano nobile di Palazzo Cucchiari, sontuosa residenza ottocentesca opera di Leandro Caselli che espone sedici sculture in marmo provenienti dal Museo dell’Ermitage e sette gessi di proprietà dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Si tratta di opere esemplari del gusto collezionistico dello Zar Nicola I, amante della scultura moderna ospitata al Nuovo Ermitage, legate alla Scuola Carrarese e ai suoi maggiori protagonisti.

A San Gimignano in mostra Filippino Lippi
Fino al 2 novembre 2015 la Pinacoteca di San Gimignano ospita una mostra dedicata al pittore fiorentino Filippino Lippi (1457c. - 1504). L'esposizione prende spunto dall'’Annunciazione, opera realizzata dall'artista in due tondi distinti raffiguranti l'uno l'Angelo Annunziante, l'altro l'Annunziata così come gli era stato richiesto dai Priori e Capitani di Parte Guelfa per il Palazzo Comunale di San Gimignano, che gliela commissionarono nel 1482.

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