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Montalcino autunno toscana Sagra del Tordo

Toscana, a Montalcino per la Sagra del Tordo

Non solo il buon vino ma anche un ricco calendario di attività in una sagra che si rifà ai tempi medievali

Gare di tiro con l'arco
©iStockphoto
Arco e frecce per la gara
L’ottimo e famoso vino è sempre un pretesto in più per visitare Montalcino. Ma il borgo toscano è in realtà una località  ricca di attrattive, non in ultimo i grandi eventi. Come quello in programma il 27 e il 28  ottobre, la Sagra del Tordo, una manifestazione che trae origine dall’antica tradizione venatoria della zona. In questa parte della toscana, infatti, il flusso migratorio degli uccelli che provenivano da Nord è sempre stato particolarmente intenso. Soprattutto quello che riguarda i tordi,  gli uccelli appartenenti alla famiglia dei Turdidi.

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La Sagra del Tordo affonda le sue radici in epoca medievale, quando cacciatori e falconieri tornavano nei loro villaggi carichi di prede e si organizzavano quindi diverse feste che avevano la particolarità di coinvolgere sia nobili che gente del popolo. Gli uomini si misuravano in giostre, mentre le donne preparavano grandi banchetti con la cacciagione e il vino locale. Ancora oggi, durante la Sagra, è viva la competizione: si tratta di gare di tiro con l’arco tra i rappresentanti dei Quartieri di Montalcino. Scendono in campo per sfidarsi e sono si riconoscono per i colori dei loro costumi: Borghetto (bianco e rosso), Pianello (bianco e blu), Ruga (giallo e blu) e Travaglio (giallo e rosso). Le celebrazioni iniziano sabato mattina con il gruppo folcloristico che canta e balla accompagnato dalle fisarmoniche. Nel frattempo va di scena anche il corteo di 150 figuranti vestiti in abiti medievali: si sfila tra le vie del paese che per l’occasione sono addobbate con le bandiere dei quattro quartieri. Tordi liberati in volo in Piazza del Popolo sono il simbolo dell’inizio della festa, dichiarata ufficialmente aperta dal banditore.

Per partecipare alla Sagra del Tordo scopri tutto quello che serve per il tiro con l'arco

Al termine della gara di tiro con l’arco della domenica viene eletto il Quartiere vincitore, che ritira una freccia d’argento dando il viaggi ai festeggiamenti che si protraggono per tutto l’inverno poiché i quartieri sconfitti sono sbeffeggiati dai vincitori. Quello che rende unica la Sagra del Tordo, oltre alle esibizioni in costumi d’epoca, è l’enogastronomia. Si possono infatti gustare pietanze e prodotti tipici del territorio, come pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di funghi, zuppa di pane, girarrosto di quaglie, polenta fritta, trippa rossa, e molti altri  piatti a base di selvaggina ovviamente accompagnati dal vino Montalcino. E’ dal 1958 che la cittadina in provincia di Siena ha ripreso le celebrazioni della Sagra del Tordo, che ogni anno vede un successo crescente. 
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