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Raffaello mostra online

Raffaello, la mostra sospesa raccontata online

Video racconti per scoprire la mostra-evento 'dormiente' presso le Scuderie del Quirinale

Opera di Raffaello
istockphotos
Tolomeo e Strabo nella scuola d'Atene - Raffaello
A 500 anni dalla morte, Roma (e non solo) era pronta a celebrare uno dei più grandi pittori della storia, Raffaello Sanzio, con una grande mostra presso le Scuderie del Quirinale. Purtroppo 'Raffaello 1520-1483' è stata sospesa a soli tre giorni dall'inaugurazione, ma, come è accaduto a molti altri musei, gallerie e collezioni, ha trovato uno spazio virtuale sul quale essere ammirata. Il grande pittore, scultore, architetto che ha letteralmente plasmato il Rinascimento italiano, viene celebrato grazie a diverse iniziative online.



Le Scuderie del Quirinale propongono un 'tour' alternativo di quella che doveva essere la mostra dell'anno (organizzata in collaborazione con Gallerie degli Uffizi, con Galleria Borghese, Musei Vaticani e Parco Archeologico del Colosseo). Nella speranza di poter riaccogliere presto i visitatori - magari posticipando la data di chiusura - i curatori dell'evento hanno pensato di mettere online del materiale video per raccontare la grande esposizione e potervi 'partecipare' a distanza. Dal sito delle Scuderie, alla pagina che porta il nome dell'artista urbinate, si può accedere alla sezione 'Raffaello oltre la mostra'. Qui è possibile fare incetta di video racconti, preziosi contribuiti realizzati da studiosi d'arte e curatori che offrono spunti su varie tematiche legate all'arte e alla vita del genio rinascimentale.

Si comincia con un video-tour della mostra stessa: la Passeggiata proposta porta la luce nelle sale 'dormienti' e le visita una dopo l'altra sintetizzando in poco meno di 13 minuti quello che sarebbe stato il percorso e mostrando l'allestimento. Per ogni sala un tema, per ogni tema alcune opere emblematiche, che la voce narrante illustra mentre arricchisce il racconto di aneddoti sulla vita artistica di Raffaello. Opere sacre, profane, sculture, progetti architettonici, arazzi: il poliedrico artista, prematuramente scomparso, ha letteralmente forgiato il suo tempo e, in qualche modo, ha lasciato la sua impronta in tutta la storia dell'arte.



Segue un breve ma curioso video racconto del backstage della mostra, ovvero tutta la fase di allestimento, arrivo e posizionamento delle tele (i prestiti provengono da musei di tutto il mondo), la creazione della scenografia. Uno sguardo interessante su chi lavora dietro le quinte e rende materialmente possibile l'esistenza stessa delle mostre. Il successivo video-racconto è quello della curatrice della mostra, Marzia Faietti, che spiega quali sono le ragioni per amare Raffaello. Anche il direttore del museo, Matteo Lanfranconi, dona il suo contributo all'approfondimento virtuale della mostra 'dormiente', raccontando alcuni dettagli delle scelte espositive. Ancora, seguono interventi di co-curatori e studiosi che analizzano qualche episodio, aneddoto, fase della vita artistica e intellettuale del genio urbinate. Sui canali social delle Scuderie del Quirinale, con l'hashtag #RaffaelloOltreLaMostra sarà possibile approfondire ulteriormente questa retrospettiva grazie a contributi che verranno caricati e incontri virtuali con esperti, studiosi e curatori di altri musei e gallerie.

Hanno dedicato un tour virtuale in tappe anche gli Uffizi di Firenze, che sui loro canali social propongono video alla scoperta delle opere del 'divin pittore' disseminate negli spazi museali fiorentini. Inoltre sul loro sito ufficiale è possibile ammirare alcuni dipinti - corredati di scheda tecnica - dell'artista in alta risoluzione, per poterne cogliere tutti i dettagli.  



La mostra romana ha il grande pregio di riunire sotto un unico tetto alcuni dei capolavori di Raffaello che si trovano in giro per l'Italia e per il mondo. Ma il nostro paese offre sempre la possibilità di ammirare le sue opere: per esempio a Palazzo Pitti, ai sopra-citati Uffizi, nei palazzi della sua città natale, Urbino, a Siena e a Perugia. Ma non dimentichiamo poi che Raffaello è stato l'architetto della Basilica di San Pietro, e che i musei Vaticani custodiscono le celebri Stanze a lui intitolate. Alcune sue opere si possono ammirare presso la Galleria Borghese e Palazzo Barberini, nelle chiese di Santa Maria del Popolo, Sant'Agostino, Santa Maria della Pace, solo per citarne alcune. La sua tomba si trova all'interno del Pantheon. Insomma, la buona notizia è che l'opera del genio urbinate si può ammirare in molte location del nostro paese, e organizzare un tour ad hoc in città come Roma o Firenze non è un'impresa impossibile.
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