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Monumenti italiani alto adige Merano Schnatterpeck altare

L'Altare di Schnatterpeck, l’arte gotica dell’Alto Adige

La chiesa parrocchiale di Lana di Sotto custodisce il più grande trittico dell’intero arco alpino, una delle più significative opere d’arte della regione

Lana, interno della Chiesa parrocchiale<br>
© Associazione Turistica Lana e dintorni
Altare di Schnatterpeck, Chiesa parrocchiala di Lana di Sotto
Merano e i suoi dintorni, oltre alle attrazioni più gettonate come i mercatini di Natale, le terme, gli splendidi giardini del Castello di Trauttmansdorf, la succulenta gastronomia e la natura mozzafiato che in ogni stagione si presta alle attività più diversificate, garantisce anche un’ottima offerta culturale, soprattutto per quel che riguarda le chiese e i tesori in esse custoditi. Come la chiesa parrocchiale di Lana di Sotto, considerata uno degli esempi più belli del tardogotico altoatesino, con il suo pregevole altare su cui si innalza il trittico intagliato da Hans Schnatterpeck, noto ben oltre i confini regionali. Con oltre 14 m di altezza e 7 m di larghezza, l'altare Schnatterpeck è il più grande trittico dell'intero arco alpino e si offre allo sguardo del visitatore, intagliato in legno di castagno e riccamente dorato, come una delle opere d'arte gotiche più significative e spettacolari dell’intera regione.

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Venne realizzato all'inizio del XVI secolo dallo scultore Hans Schnatterpeck e dai suoi allievi che vi dedicarono 8 anni di lavoro. Una particolarità da sapere è che le spese della realizzazione dell'altare furono interamente sostenute dalla popolazione di Lana, che all’epoca contava circa 800 abitanti, pagondolo con una somma di 1600 fiorini renani e otto carichi di vino, per un valore che può essere considerato come la somma di tre fattorie. L'altare doveva costituire una sorta di rappresentazione plastica della Bibbia e vanta la presenza di 64 statue che rappresentano le diverse scene: si può ammirare al centro una rara raffigurazione del Trono della Grazia, ovvero Dio Padre che regge in grembo la salma di Cristo, al cui fianco vi sono due espressive statue a grandezza naturale raffiguranti gli apostoli Pietro e Paolo. L'altare venne consacrato intorno al 1511 e sistemato nella chiesa parrocchiale di Lana, dalla quale non venne mai rimosso, nemmeno in tempi di guerra: è rimasto completamente integro, allo stesso posto per secoli, e questo crea un vanto ulteriore per tutta la comunità, che con grande orgoglio custodisce un tesoro di tale portata.

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Ci si sono poi le chiese di Sant’Agata, in stile gotico, quella di Santa Margherita, una chiesa romanica con struttura a tre absidi di forma circolare, ricca di affreschi, e il Castel Branusberg, con il suo muro di cinta con merli che circonda il piccolo cortile interno, un  palazzo, una cappella ed una costruzione con una torre. Interessante è scovare, sotto il castello, il vecchio sentiero che portava da Lana in Val d’Ultimo.

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