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Monza Villa Reale mostre 2015 e restauri

La Villa Reale di Monza, gioiello della Lombardia

Tornata agli antichi splendori, la residenza voluta dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria ospita importanti mostre tra cui quella dedicata a De Chirico

Villa Reale di Monza, scalone<br>
© Matteo Engolli
Scalone della Villa Reale di Monza
Tornata agli antichi splendori lo scorso settembre dopo due anni di restauro, uno dei piu? affascinanti tesori dell’arte, della storia e della cultura italiana accoglie i visitatori con programmi speciali, mostre ed eventi. La Villa Reale di Monza, vanto della regione e dell’Italia intera, è stata costruita per volontà dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria tra il 1777 e il 1780 come residenza estiva per il figlio Ferdinando d'Asburgo, in posizione invidiabile ai piedi dei colli brianzoli.

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Il Piermarini, l’architetto scelto per progettare l’opera, con il suo edificio ad U in stile neoclassico si è ispirato alla sobria tradizione tipologica della villa lombarda unita al fasto e alla grandiosità della reggia di Caserta, alla cui realizzazione aveva partecipato come allievo del Vanvitelli: ecco quindi che al corpo centrale di rappresentanza si aggiunsero due ali laterali per le stanze padronali e degli ospiti, e altre due sezioni perpendicolari alla parte principale, destinate alla servitù, alle stalle e agli attrezzi, per un totale di quasi settecento stanze. Dopo la parentesi napoleonica la villa tornò nuovamente in mano agli austriaci che la lasciarono per alcuni anni in uno stato di relativo abbandono, fino a quando nel 1818 non ne prese possesso il viceré del Lombardo-Veneto Giuseppe Ranieri e venne occupata nel 1848 dai militari di Radetzky. Solamente tra il 1857 e il 1859 il palazzo ritornò a essere sede di una corte sfarzosa durante il breve soggiorno monzese dell'ultimo rappresentante della casa d'Austria, Massimiliano I d'Asburgo, fratello di Francesco Giuseppe.

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Fu poi con l’annessione del Lombardo Veneto al Piemonte che arrivarono i Savoia, e con Umberto I la villa divenne residenza privilegiata di villeggiatura: sotto la direzione dell'architetto Majnoni venne ornata, restaurata e migliorata secondo il gusto dell'epoca. In seguito all’assassinio di Umberto I il nuovo re Vittorio Emanuele III non volle più utilizzare la Villa Reale, facendola chiudere, trasferendo al Quirinale gran parte degli arredi e donandola ai Comuni di Monza e di Milano. Oggi è possibile ammirarla ancora più sfavillante grazie ai lavori di restauro che hanno riportato in vita il piano terra con i suoi mosaici Liberty, diventato sede de Le Cucine di Villa Reale, un progetto ideato e gestito da F&De Group che offre tanti appuntamenti per assaporare i piatti della tradizione lombarda; il primo piano nobile, con le sale di rappresentanza appartenute a Umberto e Margherita di Savoia dove vengono organizzati eventi; il secondo piano nobile, con gli appartamenti privati per gli ospiti, caratterizzati da ori e stucchi, sede di grandi mostre.; il Belvedere e il Serrone della Villa, che conteneva piante esotiche rare, che ospitano importanti mostre.

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Tra queste la mostra del fotoreporter Steve McCurryOltre lo sguardo, una selezione di 150 scatti della sua produzione fotografica, un reportage di colori, volti e paesaggi da tutto il mondo; “La Bellezza Quotidiana”, una selezione di oltre 200 pezzi della Collezione Permanente del Design Italiano della Triennale, che ripercorre le innovazioni, le sperimentazioni e l’eterogeneita? del design italiano dagli anni cinquanta a oggi, e “Giorgio de Chirico e l’oggetto misterioso”, con oltre trenta opere che illustrano il tema dell'oggetto misterioso tramite soggetti, stili e tecniche della produzione artistica di Giorgio de Chirico.

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Informazioni
Villa Reale di Monza
Viale Brianza, 1
www.villarealedimonza.it
www.reggiadimonza.it
Giorni e orari d’apertura:
martedi? - venerdi?: 10-18
sabato, domenica e festivi: 10-19
lunedi? chiuso

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