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Gita a Norchia, tra necropoli etrusche e borghi fantasma

Cosa sapere e cosa vedere nell'antica "città perduta" del viterbese 

Norchia
Di AlMare - Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=683892
Tombe etrusche a Norchia
Ha origine preistorica. Si sviluppò in epoca etrusca. Si espanse in età romana. Fu ampiamente frequentata nel Medioevo. E di ognuna di queste epoche porta la traccia. Norchia è un’antica città laziale che affascina sia per le incredibili stratificazioni della sua storia, che per il fatto che oggi non esiste più. E’ abbandonata, perduta. Si trova nella provincia di Viterbo, a pochi chilometri da Vetralla, e sorge su un pianoro tufaceo in cui si insediarono i primi abitanti durante il Paleolitico superiore, dei quali sono rimaste tracce. In Età del Bronzo l’insediamento divenne più ampio, e a testimoniarlo ci sono resti di abitazioni.

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Ma è con l’avvento degli Etruschi che Norchia, probabilmente un tempo identificata con il nome di Orclae, raggiunge il culmine dello splendore. La loro più importante eredità è l’affascinante necropoli che ancora oggi si può visitare, sorprendente per la vastità e per lo stato in cui giace: è piuttosto ‘selvaggia’, ma è proprio questo stato di abbandono a conferire un fascino tutto particolare. Scavate nel tufo, le tombe si compongono di ampie camere sepolcrali, molte delle quali ancora decorate da incisioni e simboli. Ne esistono di diversa fattezza, visto che la necropoli si è sviluppata nell’arco di diversi secoli (all’incirca dal VI al II secolo a.C.). Sono più scarse le tracce della presenza romana, seppur ben documentata. Vi è traccia di un mausoleo, per esempio, e di alcune iscrizioni romane in città, ma cade gradualmente in disuso in favore della vicina Tarquinia.

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La presenza di abitanti durante il Medioevo trova testimonianza nel più grande edificio rimasto della città ‘perduta’: la Pieve di San Pietro. Oltre ad essa, i ruderi di un castello, e accanto parti di cinta muraria. Sembra che un’epidemia sia la causa dell’abbandono definitivo di Norchia, avvenuto nella seconda metà del 1400. Oggi si tratta di un luogo poco conosciuto dove la natura incontra la storia, anzi, le storie, di una regione ricca di luoghi di interesse. 
 
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