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Cosa rende speciale La Spezia

Città di passaggio per chi è diretto verso le Cinque Terre, la città portuale ligure riserva piacevoli sorprese storiche ed architettoniche

Panorama notturno
©Beni Culturali on Line
Veduta notturna
In molti credono che La Spezia, all’estremità orientale della Liguria prima di entrare in Toscana, sia solo una città di passaggio per arrivare alle Cinque Terre e ai Patrimoni Unesco. In realtà, incastonata com’è nell’omonimo golfo naturale ed abbracciata dalla verde catena di colline dominata dal Manote Parodi, merita ben più di una visita di passaggio. Tutto il centro storico si sviluppa tra due vie, Corso Cavour e Via del Prione, parallele, che si possono percorrere una all’andata ed una al ritorno. 

Panorama del Golfo di La Spezia / ©iStockphoto

La zona del porto si è sviluppata a partire dal XIX secolo e da allora ha avuto un successo sempre in crescita, fino a diventare uno dei principali scali commerciali italiani specializzato nella movimentazione dei container e, al molo Garibaldi, arrivano di continuo navi da crociera da cui sbarcano centinaia di persone in visita alla Cinque Terre. La sua particolare ubicazione all'estremità di un profondo golfo ricco di minori insenature, gli conferisce una connotazione di porto naturale come pochi altri. Intorno è infatti protetto da una catena di monti e quindi esposto ai soli venti di scirocco e parzialmente di tramontana, risultando quindi riparato da quelli più forti come il libeccio grazie al promontorio di Porto Venere e alle Isole Palmaria e Tino. Si può oltrepassare la terra ferma attraverso il Ponte Thaon de Revel che porta in un piccolo isolotto che fa da supporto al porto: il ponte collega la passeggiata Morin al porto Mirabello attraverso una struttura di oltre 150 metri di lunghezza, larga tre metri e caratterizzata da finiture pregiate composte principalmente di legno esotico abbinata all’acciaio bianco. Dirigendosi verso la città si incontra il Lungomare, una bella passeggiata che si sviluppa lungo tutta l’area di attracco di navi e barche, perfetta per ammirare il bello scorcio panoramico sul Golfo dei Poeti. Prima di giungere al centro storico si attraversano i lunghi giardini pubblici, dove panchine ed alberi permettono piacevoli soste all’ombra: sono noti per la grande varietà botanica di specie presenti ed è documentato che già nel 1825 esisteva un parco ampliato man mano che cresceva la città. All’interno è presente il Monumento a Garibaldi, una grande statua equestre dell’Eroe dei Due Mondi che più volte ha soggiornato qui. 

Lungomare / ©iStockphoto

Poco distante si trova l’arsenale della Marina Militare, risalente al 1869, che al suo fianco ha il Museo Tecnico Navale, uno dei più visitati della città, al cui interno si possono vedere i modellini dei vascelli delle marine fino al secolo scorso, oltre che numerose polene, decorazioni in legno che venivano apposte sulle navi, risalenti anche al XV secolo. I materiali sono divisi in diverse sale, che portano il nome dei pezzi esposti: sala delle armi antiche, sala delle armi subacquee e sala dei mezzi d’assalto. Arrivando nel centro storico a catturare lo sguardo sono alcuni edifici in stile liberty, per la maggior parte ben conservati e dalle facciate estremamente decorate. Palazzo Oldoini, oggi conosciuto anche come Palazzo dei Nobili, è stato abitato da Virginia Oldoini, personaggio che sembra abbia avuto un ruolo chiave durante i moti risorgimentali. 

Qui puoi leggere qualcosa di più su un'altra meravigliosa dimora storica della contessa

Una visita approfondita la merita sicuramente la Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta, dalle origini antiche: fondata infatti nel 1271, venne ricostruita nel Quattrocento con interni dove spiccano le dorature che si fondono in maniera perfetta ed armoniosa con la luce naturale che entra nella chiesa. Diverse sono le opere qui custodite, come quelle di Andrea della Robbia, di Giovanni Battista Casoni e di Luca Cambiaso. Il grande crocifisso di scuola ligure risale al XV secolo. Il campanile è purtroppo uno dei pochi elementi della chiesa originale a resistere ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La Cattedrale del Cristo Redentore venne ricostruita a partire dal 1945 e terminata nel 1975 su una struttura del Quattrocento: si tratta di un edificio moderno in calcestruzzo, a pianta circolare, che riceve luce esclusivamente dalla cupola centrale di 50 metri di diametro sostenuta da 12 colonne e il cui interno, come l’esterno, è particolarmente spoglio. Vale la pena visitare la Chiesa dei Santi Giovanni ed Agostino, del Cinquecento, la Chiesa di Santa Maria della Salute e il Santuario della Madonna dell’Olmo alle pendici del monte di Santa Croce, a Fabiano.


Chiesa di Santa Maria Assunta / ©William Domenichini, CC-BY-SA-2.5, Wikimedia Commons

Tra le piazze principali ci sono la Piazza del Mercato, dotata di edifici dai tetti ondulati cosi strutturati per riparare le bancarelle dal sole e dalle intemperie; Piazza Garibaldi, da cui nasce Via del Prione che conduce al porto, che ospita al centro una fontana con una grossa scultura di Viliano Tarabella, rappresentante due vele incrociate dalle quali nasce il getto d’acqua. Tutto intorno alla piazza si trovano diversi palazzi in stile liberty ristrutturati. C’è poi Piazza Europa, la cui pavimentazione è decorata da un motivo che collega i due lati arricchiti dallo zampilli delle fontane e da alcune panchine: qui, oltre al Duomo, si trovano il Municipio, il Palazzo della Provincia condiviso con quello della Prefettura. 

Mura del Castello di San Giorgio / ©Tangopaso, Wikimedia Commons

La Spezia vanta la presenza di interessanti musei, oltre a quello dedicato alle navi. Nella Palazzina delle Arti è ospitato il Museo del Sigillo, dove si possono ammirare interessanti pezzi che comprendono sigilli, anche quelli impiegati nella chiusura delle buste, che vanno dal IV millennio avanti Cristo fino ai secoli più recenti, attrezzi impiegati per infondere i sigilli come matrici egiziane in pietra o gli anelli di epoca romana- Al fianco della Palazzina delle Arti, negli spazi occupati dal convento di San Francesco da Paola, si trova oggi il Museo Civico Amedeo Lia, che mette in mostra le diverse opere acquisite dal collezionista Amedeo Lia inclusi dipinti del Tiziano e del Bellini. Il Museo Archeologico e Pinacoteca, con la sua bella collezione di reperti romani e preromani tra cui statue menhir del IV millennio a.C., trova sede nel Museo del Castello Ubaldo Formentini, annesso ad uno dei maggiori punti di riferimento della città, il Castello di San Giorgio. Nato con probabilità come torre costruita nel 1262, venne distrutto dai genovesi e sostituito da una nuova fortificazione della Podesteria di La Spezia nel 1371 per arrivare all’edificio attuale, voluto dalla Repubblica di Genova e costruito a partire dal 1607. Altro edificio importante per la città è il Teatro Civico, in Piazza Mentana, costruito a partire dal 1840 seguendo lo stile neoclassico: vanta la particolarità della cupola apribile sulla quale sono state disegnate le costellazioni zodiacali che, nelle sere d’estate, possono essere ammirate dal vivo con l’apertura della struttura.
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