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I segreti di Villa La Contessa a La Spezia

Villa La Contessa è stata proprietà di Virginia Oldoini, cugina di Cavour

Veduta esterna
©Villa La Contessa
Veduta esterna di Villa La Contessa, La Spezia
Chi va alla scoperta della Liguria spesso trascura La Spezia, situata a pochi chilometri dal confine con la Toscana, al centro di uno dei tratti più belli della costa ligure, il Golfo dei Poeti, nonché punto di accesso alle Cinque Terre. ( A proposito del Golfo dei Poeti: scopri Tellaro, uno dei borghi più caratterisitici) . A caratterizzare la città di La Spezia sono le casette colorate addossate le une sulle altre, con il Castello di San Giorgio a dominare il centro abitato dalla sommità del Colle del Poggio, eleganti edifici storici in stile liberty, belle chiese come quella di Santa Maria Assunta, con la facciata bianca e nera, e ancora le suggestive piazze e gli interessanti musei. Tra le tante attrazioni da visitare vale la pena soffermarsi in quello che una volta era un borgo antico denominato Torracca, dove si trova Villa La Contessa, una dimora storica del Seicento di proprietà della famiglia Oldoini, famiglia di origine cremonese ma insediatasi a La Spezia nel XV secolo. L’edificio era il fulcro della Torracca, un feudo del tutto autosufficiente dotato di un frantoio, un mulino e amplissimi terreni coltivati con ogni tipologia di prodotto orticolo. La villa, dal  caratteristico rosso ligure, è adiacente alla casa del custode secondo un modulo caro alla famiglia Oldoini. 

Scorcio esterno di Villa La Contessa 

La Villa, tramandatasi nelle generazioni, pervenne a Virginia Oldoini, conosciuta come Contessa di Castiglione, come lascito del padre Filippo. Virginia Oldoini, elegante aristocratica di una bellezza disarmante, vi soggiornò a lungo, sia prima che dopo la missione alla Corte di Napoleone III, cui la destinò Camillo Benso Conte di Cavour, suo cugino acquisito. La storia narra che per perorare la causa dell’Italia libera venne attuato come mossa politica un viaggio, organizzato da Cavour, di Virginia alla corte di Napoleone per sedurlo e preparare il terreno per quella che sarà la seconda guerra d’Indipendenza d’Italia. Degna di nota la cappella, all’interno della Villa, consacrata nel 1768 su richiesta dell’avo di Virginia, Grimaldo Oldoini (nella foto sotto).

La Cappella della villa

La Contessa aveva soprannominato la tenuta, comprensiva della Villa e di quattordici mezzadrie, la mia “Montagna” ed infatti, grazie alla posizione collinare aperta sul Golfo dei Poeti di cui si gode il magnifico panorama, chiunque vi si trovi ha proprio l’impressione di essere su di una montagna. Molto amata dalla sua proprietaria che la menzionava spesso nelle sue lettere, alla fine dell’Ottocento subì opere di adeguamento secondo il gusto dell’epoca, tra cui l’aggiunta della scala doppia e di decori raffiguranti putti, tuttora presenti. La Villa, completamente restaurata, ha mantenuto sia la pianta che gli arredi originari, tanto che sembra debba sbucare da un momento all’altro la stessa Virginia ad accompagnare il visitatore alla scoperta delle bellissime sale. 

Sala interna della villa

Villa la Contessa è infatti la scelta ideale per coloro che ricercano una villa storica per eventi privati o matrimoni a La Spezia. Gli ospiti possono beneficiare degli spazi di 6 eleganti saloni e di un rigoglioso giardino con vista sul mare. A questo si aggiunge la possibilità di soggiornare in comode stanze dotate di tutti i principali confort.

Preparazione di un matrimonio nel giardino della villa

Un’attenzione più approfondita merita la figura di Virginia, ritenuta la più bella donna d’Europa a metà del XIX secolo: cortigiana, narcisista e musa di se stessa, la Contessa di Castiglione fu sicuramente un esempio di vanità assoluta. Non è un caso, infatti, che Virginia Oldoini coltivò il culto della sua bellezza attraverso centinaia di elaborate fotografie, di cui ideava anche la scenografia. Affascinata dal mezzo fotografico negli anni in cui la fotografia era ancora agli albori, la contessa collezionò una serie di ritratti, circa 400, che all’epoca era un numero esorbitante sia per l’impegno economico sia per i tempi necessari a realizzare una singola stampa. E' stata un personaggio che, nel bene e nel male, continua ad affascinare anche gli appassionati del gossip in quanto le sue vicende amorose si sono intrecciate con quelle della storia d'Italia. 

 Sala con abito della contessa

Villa La Contessa fa parte dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche.
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia
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