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Anagni monumenti Cattedrale di Santa Maria Assunta

Anagni, cosa rende speciale la Cattedrale di Santa Maria Assunta

E' uno dei luoghi simbolo dell'arte medievale, che da sola vale un viaggio nella città ciociara

Interno della Cattedrale di Anagni
©iStockphoto
Anagni, interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta
Secondo la leggenda, Anagni fu una delle cinque città ciclopiche create dal Dio Saturno in Ciociaria, accomunata alle altre grazie al nome che incomincia per A come Alatri, Arpino, Atina e l’antica Antino oggi conosciuta come Ferentino, e per essere caratterizzate da mura poligonali. E infatti Anagni si adagia sopra una dolce collina tufacea a dominare la Valle del Sacco, con i suoli lunghi tratti di mura composte da massi enormi legati senza calce ma con precisione millimetrica. Nel centro cittadino si rimane incantati dalle bellezze che si incontrano. Uno accanto all’altro sfilano il Palazzo dei Papi, dove si verificò il famoso “schiaffo”, la sanguinosa offesa di Sciarra Colonna al Papa Bonifacio VIII nel 1303, la Cattedrale del 1200, l’alto campanile isolato a bifore e trifore, l’originale battistero pensile.

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Ed è proprio la Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta, a valere anche da sola il viaggio. La sua planimetria piuttosto complessa ne fa uno dei più interessanti monumenti dell’arte romanica. Venne fatta edificare tra il 1072 e il 1104 dal vescovo Pietro dei Principi Longobardi di Salerno su quelli che erano resti precedenti di una chiesa paleocristiana. Il lato nord ovest del complesso, quello sinistro, ospita il battistero e tre absidi semicircoli di scuola lombarda. Sulla facciata sud ovest si trovano la Cappella Caetani e la maestosa statua di Bonifacio VIII, raffigurato seduto su un trono, inserito in una sorta di baldacchino sormontato da una conchiglia. Ma è sul lato sud-est che si apre la facciata principale, severa ed essenziale, ed è qui che, su un muro completamente liscio, trovano spazio tre portali. Quello centrale, Porta Matrona, è sormontato da un fascione che si caratterizza da elementi derivati dall’arte classica con influenze bizantine.

Una delle tante caratteristiche della Cattedrale è quella di avere un campanile, alto 30 metri, completamente staccato dal corpo della chiesa, posto di fronte ad essa; la poderosa torre campanaria presenta cinque ordini di finestre a monofora, bifora e trifora. L’interno è diviso in tre navate con al fondo le absidi, e nel corso dei secoli ha subito diversi rimaneggiamenti. La cripta ospita le parti più preziose, con affreschi che conferiscono alla struttura l’epiteto di Cappella Sistina del Medioevo. E’ infatti interamente decorata su tutte e tre le navate absidate, quindi soffitti, pareti e pavimento, colonne ed architravi, a comporre un meraviglioso manifesto della pittura occidentale. Il ricco ciclo di affreschi è attribuito a tre differenti maestri e rappresentano immagini dell’Apocalisse, tematiche filosofiche relative alla teoria dei quattro elementi e alle dottrine della scuola medica salernitana.
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