Cerca nel sito
  / HOME
Cinque Terre: escursioni a piedi o in bicicletta

Su e giù per le Cinque Terre a piedi o a pedali

Itinerari da percorrere a piedi o in bicicletta da Moneglia verso i bellissimi angoli delle Cinque Terre liguri.

Costa ligure, il mare di Moneglia
©Villa Edera
Le Cinque Terre sono una meta ideale da scoprire girovagando armati di fotocamera, scarpe da trekking e, in alternativa, di una mountain-bike. In quest’ultimo caso però le escursioni da fare seguiranno tracciati più interni. In una settimana è possibile scoprire borghi, golfi e paesaggi inconfondibili di questo angolo di paradiso ligure. Come punto di partenza, Moneglia può essere una base ideale, soggiornando all’hotel Villa Edera il cui staff può fare da Cicerone per tutta la durata delle vostre vacanze. Proprio il borgo marinaro e il mercato della cittadina è la tappa del primo giorno insieme alla gita a Cà Marcone. Oltre ai piedi e ai pedali, le rotaie sono l’altro mezzo caratteristico di questa zona. In treno si può giungere a Monterosso e Vernazza, due mete top delle Cinque Terre. Vernazza, in particolare è da molti ritenuta la più bella e suggestiva con l’abitato fatto di  abitazioni separate tra loro da un’unica via centrale e, perpendicolarmente, da ripide scalinate dette “arpaie”.

Tappa successiva è Corniglia, frazione del comune di Verazza, dove è d’obbligo la degustazione del vino bianco di Costa da Posa come “consolazione” della scarpinata. Corniglia sorge, infatti, su un promontorio che si presenta come un terrazzo marino alto un centinaio di metri, che precipita ripidissimo ed inaccessibile verso il mare. Non è dunque uno dei punti più semplici delle Cinque Terre da raggiungere ma, in compenso come è facile intuire, offre panorami spettacolari e unici da molti punti del paese.

Il treno per gli spostamenti e le passeggiate in loco è l’accoppiata collaudata dal turismo itinerante nelle Cinque Terre. Con il treno sono raggiungibili La Spezia, per poi fare tappa a Campiglia e iniziare la passeggiata da qui in direzione di Fontana Nozzana, Monasteroli, Sant’Antonio e Biassa. Oppure, raggiungendo in treno Santa Margherita si passeggia via Paraggi verso Portofino e si può tornare in barca a Santa Margherita. In alternativa, si parte in treno per Camogli, si passeggia da qui via San Rocco e Pietre Strette verso Portofino (camminata di circa 3 ore) e si torna in barca a Santa Margherita.

Chi preferisce spostarsi sulle due ruote, può seguire la sua passione con tour che presentano dislivelli che nella zona di Moneglia raggiungono anche i 350 metri. La caratteristica delle Cinque Terre è proprio la costa scoscesa, intercalata da incantevoli baie e, lungo la costa i sentieri seguono in gran parte le gallerie del vecchio tracciato della ferrovia e, dunque, sono interdetti alle bici che possono girare indisturbate appena più all’interno. Non sono tracciati facilissimi però, come testimonia la presenza di  molti ciclisti professionisti che scelgono l’Appennino ligure per il proprio allenamento primaverile. Ideale per le gite risulta la SP1 Aurelia grazie alle molte curve e al poco traffico e, per il soggiorno, l’hotel Villa Edera di Moneglia che propone intere settimane sportive ad hoc per escursionisti e ciclisti.

Segui le rubriche Cicloturismo e Sport di Turismo.it

Indirizzi utili e informazioni
Consorzio turistico Cinque Terre
www.cinqueterre.it

Leggi anche
Cinque Terre, spiagge e borghi
Moneglia, il lusso del silenzio
Moneglia tra mare e colline
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100