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L'Olanda delle isole: ecco dove si può arrivare anche a piedi

Sono luoghi incantai lontani dai circuiti turistici: alla scoperta delle isole olandesi

Terschelling 
©iStockphoto
Scorcio dell'isola di Terschelling
In molti associano l’Olanda solamente ad Amsterdam e a poche altre città, ai tulipani, ai mulini al vento o ai canali. Ma il paese ha ben altro da offrire, e spesso riesce a sorprendere anche il viaggiatore più esigente. Per esempio, incantevoli e facilmente raggiungibili sono le isole, che in pochi prendono in considerazione come meta turistica. E invece vale la pena scoprire la bellissima natura che ospitano, tra uccelli migratori e fauna marina. Il Mare di Wadden è infatti un delicato e prezioso ecosistema di sabbia, fango e maree protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Alcune delle isole Frisone Occidentali, come Ameland, Schiermonnikoog, Rottumerplaat, Terschelling e Texel si possono raggiungere anche a piedi dalle coste settentrionali. Basta aspettare la bassa marea e avere una buona guida. Ogni isola possiede delle proprie peculiarità.

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A Terschelling, ad esempio, si trova il più vecchio faro dei Paesi Bassi, risalente al 1594. Vlieland dispone di un estesissimo network di piste ciclabili con al centro un unico villaggio ed ospita la duna Vuurboetsduin, alta 40 metri, con un faro rosso in cima. A Texel sfilano, uno dopo l’altro, sette caratteristici villaggi e molti ambienti naturali diversi: al centro Ecomare vengono accolti molti animali marini e le foche ferite vengono riabilitate. E’ anche famosa per le numerose greggi di pecore, la birra locale Texel Skuumkoppe, i formaggi e i liquori alle erbe. Il curioso museo “Schipbreuk- en Juttersmuseum Flora” espone gli oggetti bizzarri portati sulle coste dal mare, compresi molti messaggi in bottiglia. Ad Ameland si può praticare la pesca sportiva allo sgombro e si possono osservare le foche in libertà. Punti privilegiati per osservare l’isola dall’alto sono l’Oerdblinkert, una duna di sabbia alta 24 metri, e il suo faro che misura ben 56 metri. Il centro storico è Nes, dove si trovano numerosi edifici antichi, fra cui un mulino del 1880 e la chiesa di San Clemente, costruita nel 1878 su progetto del famoso architetto Cuypers, lo stesso della Stazione Centrale di Amsterdam e del Rijksmuseum.

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L’isola di Schiermonnikoog, eletta come luogo più bello dei Paesi Bassi, letteralmente significa “L’isola dei monaci grigi” e si riferisce ai cistercensi che abitarono l’Abbazia di Santa Maria di Chiaro Campo fino a quando furono costretti ad abbandonarla durante la Riforma Protestante. Dal 1989 è stato istituito un parco nazionale che racchiude una grande varietà di paesaggi tra dune, spiagge, pinete e paludi. Griend è il regno dei beccapesci, una delle sterne più grandi, facilmente distinguibile da un gabbiano per le ali sottili a falce e il ciuffo nero sulla nuca, mentre Rottumerplaat è un’isola santuario, che protegge le numerose specie di uccelli che la abitano ed è la terra più a nord dei Paesi Bassi, vero paradiso dei birdwatchers. C’è poi Pampus, un’isola artificiale realizzata nel tardo diciannovesimo secolo nel lago di IJmeer, non lontano da Amsterdam, che ospita un forte militare.
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