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Prodotti Igp Campania ricetta con Marrone di Roccadaspide

Marrone di Roccadaspide, gusto zuccherino nel Cilento

Questo frutto è considerato tra le migliori castagne prodotte in Campania. Ideali per preparare una dolcissima crema

crema di castagne, crema di frutta<br>
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Crema di marroni
Il Marrone di Roccadaspide IGP, dal nome dell’ecotipo da cui deriva, fa parte del gruppo genetico di castagne presenti in Campania riferibili alla cultivar-madre “Marrone di Avellino”. Un carattere distintivo di questo prodotto è il notevole contenuto zuccherino che lo rende molto gradito anche per il consumo allo stato fresco e la tessitura croccante e poco farinosa.

LA TRADIZIONE Come per le altre castagne tipiche della Campania, anche il “Marrone di Roccadaspide IGP” è legato da lungo tempo alla storia di questa regione, nella quale sarebbe presente nella zona di coltivazione sin dal secolo XI d.C. Preziosi manoscritti, conservati nell'archivio della Badia di Cava, documentano l'esistenza già nel 1183-84 di castagneti posseduti dalla Badia nel Cilento, talmente vasti da richiedere la presenza sul posto di un apposito amministratore. Anche i monaci Basiliani contribuirono alla diffusione significativa della castanicoltura nel Cilento, come confermano alcuni ritrovamenti archeologici a Moio della Civitella e a Gioi Cilento. Il  "Marrone  di  Roccadaspide" deriva da una  serie  di  ecotipi riferibili ad un unico gruppo botanico ("Marrone dell'Avellinese") che fu diffuso dai monaci benedettini a partire dal XII secolo. D'altra parte molti castagneti della provincia di Salerno sono stati, nei secoli scorsi, di proprietà dei Benedettini.

LA DENOMINAZIONE Ha ricevuto l’Igp nel 2008

LE CARATTERISTICHE Le caratteristiche distintive del “Marrone di Roccadaspide IGP” sono rappresentate da una pezzatura media dei frutti di forma prevalentemente semisferica, a volte rotondeggiante. La buccia (pericarpo) è sottile e di colore castano bruno, tendenzialmente rossastra, con striature scure poco evidenti, facilmente distaccabile. Il seme ha un episperma sottile, liscio, poco approfondito nel seme e polpa bianco-lattea, consistente.

LA PRODUZIONE Per le pregevoli caratteristiche tecnologiche dei frutti il “Marrone di Roccadaspide IGP” è tra le poche varietà di castagne campane a potersi definire botanicamente e merceologicamente "tipo marrone" ed è per questo particolarmente richiesto per la lavorazione industriale (oltre il 90% della destinazione commerciale),  pur restando egualmente interessante anche per la destinazione al mercato del fresco, per l’impiego soprattutto come caldarroste. Per le buone caratteristiche organolettiche, l’industria le utilizza principalmente per la produzione di marron glacés, marmellate, castagne al rum, puree. Deliziosi i dolci della tradizione locale che utilizzano queste castagne come materia prima di qualità.

LA CULTURA Negli anni '40 fu effettuata una massiccia azione di innesto a zufolo su portinnesto "franco" o selvatico, utilizzando marze provenienti proprio dalla zona di Roccadaspide, estendendo così la zona di produzione di tale pregiato prodotto. Tale fenomeno di conversione varietale si è andato consolidando nel tempo ed oggi tutti i nuovi impianti della zona sono innestati con tale cultivar. La ricchezza del castagno in queste zone non si è limitata solo alla produzione del frutto: esso è stato la principale fonte di legna per le costruzioni, per creare mobili, oltre che come legna da ardere.

IN CUCINA Il Marrone di Roccadaspide IGP ha una buona conservabilità. Si consuma fresco, sotto forma di farina o trasformato dall’industria dolciaria in marron glacé, marmellate, castagne al Rum e puree. Per le sue notevoli dimensioni è molto apprezzato per le famose caldarroste e sono deliziosi i dolci della tradizione locale che utilizzano queste castagne come materia prima di qualità. Il prodotto viene anche utilizzato per la preparazione di primi piatti o come contorno per secondi di cacciagione. Sotto l’aspetto dietetico e nutrizionale, il Marrone di Roccadaspide IGP si caratterizza per l’elevata quantità di carboidrati e il basso contenuto proteico.

PRODOTTI TIPICI E RICETTE DAL GUSTO ITALIANO

LA RICETTA Crema di Marroni di Roccadaspide Igp. Ingredienti: 300g di Marroni di Roccadaspide IGP; 50g di burro; 4 tuorli; 7 cucchiai di Rum; 2 cucchiai di farina; 1 cucchiaio di cacao amaro; 1 pizzico di cannella; 1 bustina di vanillina; 200g di zucchero; 7,5dl di latte; 4dl di panna liquida. Incidete i Marroni di Roccadaspide con l'apposito attrezzo e fateli lessare per 20 minuti in acqua. Trascorso il tempo necessario, scolateli e privateli della buccia e della pellicina in eccesso. Proseguite la cottura dei marroni per altri 10 minuti, quindi scolateli e passateli al passaverdure per ottenere una purea. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 20 minuti. Mescolate la purea di marroni con 2,5dl di latte, 100g di zucchero, il cacao e la cannella; incorporatevi il burro morbido e 3 cucchiai di Rum poi amalgamate bene tutti gli ingredienti. A parte montate i tuorli d'uovo con lo zucchero e il latte caldo rimasti; unite poi la farina e la vanillina e fate cuocere per circa 8 minuti a fuoco moderato. Togliete dal fuoco e aggiungete 2 cucchiai di Rum, quindi incorporate al composto così ottenuto metà della panna montata.

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IL TERRITORIO Il Cilento, sottoregione della Campania sita in provincia di Salerno, è visitato in diversi periodi dell’anno per le sue bellezze paesaggistiche, in particolare per le meravigliose spiagge circondate da pinete e per il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, sede di numerose escursioni e attività sportive tra sentieri che conducono a luoghi ricchi di suggestioni dal punto di vista culturale e naturalistico presentando al visitatore paesaggi marittimi, collinari, montuosi ed aree archeologiche di epoca antica quali i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula, inseriti nel 1998 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell'Unesco.VISITA IL CILENTO: VAI ALLA GUIDA
 
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