Cerca nel sito
HOME  / gusto
Le Contee del Farro 2015 - Lucca

A spasso tra le antiche aie della Garfagnana

Le Contee del Farro: in Piazza al Serchio due giorni dedicati al famoso cereale Igp

cereale
iStock
Farro
Passeggiate mangerecce attraverso le aie degli antichi borghi di Sant’Anastasio e Petrognola in cui gustare pietanze a base di Farro preparato come tradizione vuole dalle donne del paese. La cultura contadina del tempo che fu rivivrà con spettacoli, musica, mostre, e la rappresentazione di antichi mestieri grazie alla manifestazione Contee del Farro, giunta alla sua nona edizione. Nella bellissima cornice della località Sant’Anastasio (Lu) sarà possibile scoprire - l’11 e il 12 luglio prossimi - il farro IGP della Garfagnana: dal dolce al salato, dal latte alla birra, dalle ricette più tradizionali a quelle più sfiziose reinventate dai gustosi menu degli chef locali: tutto sarà a base del saporito cereale. Un’occasione per i più attenti alle tradizioni di scoprire gli antichi metodi di lavorazione del farro, il cereale più antico al mondo.

Leggi anche: 120 E LODE AGLI UMBRICELLI DI FARRO CON SALSICCIA E FAGIOLINA (Stile.it)

La Garfagnana, posta tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco-Emiliano, lungo il corso del fiume Serchio, è una valle ricca di castagneti e faggeti, ma anche di ampie radure dove si coltiva uno dei cereali più rinomati già utilizzato in Egitto nel settimo millennio aC, poi introdotto in Europa dai Greci e coltivato in pochissime zone. Nella Garfagnana il farro si è ben adattato nei poveri terreni della media e alta collina. Il suo utilizzo in cucina è molto trasversale e, pertanto, lo troviamo nella realizzazione di zuppe, torte salate e in insalata abbinato ai più vari ingredienti. E la Garfagnana è proprio il regno delle zuppe, ma anche della più rustica toscanità rappresentata da salumi tipici che produce solo la popolazione locale come il biroldo e la mondiola.

Leggi anche: GARFAGNANA, DISCESA NELLA GROTTA DEL VENTO

Nel 1996, il Farro della Garfagnana ha ricevuto il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta. Dal punto di vista nutrizionale è molto simile al grano tenero, ricco di principi nutritivi, che si conservano intatti se viene consumato in chicchi interi. La sua coltivazione si tramanda da secoli in Garfagnana nei terreni della media e alta collina maggiormente vocati, non subisce trattamenti chimici, viene raccolto e brillato nelle zona di produzione. Durante Contee del Farro, sarà possibile partecipare a laboratori e dimostrazioni di semina, coltivazione e trebbiatura. E ancora, ottime grappe, serate danzanti, torneo del boscaiolo e per la gioia dei più piccini: il piccolo zoo.

Leggi anche: IL SOLE DELLA GARFAGNANA
Saperne di più su GUSTO
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100