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Fano, il Carnevale più goloso dello stivale

“Bello da vedere, dolce da gustare”. Fino a martedì grasso si vive l'euforia del carnevale più antico d’Italia, un evento culturale che lega la storia all’attualità.

Carri allegorici, Carnevale di Fano
Courtesy of©Carnevale di Fano
Carri allegorici, Carnevale di Fano
I suoi numeri la dicono lunga: sono ben 45mila le persone che hanno preso parte alle prime domeniche di festa del Carnevale di Fano lasciandosi coinvolgere da quell'espolsione di colori, musica e spettacoli che ha invaso la cittadina marchigiana in provincia di Pesaro e Urbino allietando gli spettatori con grandi novità. A rubare la scena ovviamente loro, i famosi giganti di cartapesta, frutto della creatività dei maestri fanesi, protagonisti assoluti di un carnevale dolce, da vivere tra cioccolata e grasse risate, il vero leitmotiv di quest’anno, un semplice gesto in grado di coinvolgere tutte le fasce di età, adulti, bambini e anche animali, diffondendo un senso di benessere.

CARNEVALE 2015: TRADIZIONI, USANZE, FESTE, MASCHERE E RICETTE TIPICHE

LA TRADIZIONE Il Carnevale di Fano ha alle spalle una tradizione di oltre 600 anni: il primo caso documentato risale al 1347 ed è legato a un grande evento, la pace fra due famiglie rivali della città, i Del Cassero e i Da’ Carignano, un successo che, anno dopo anno, ha portato, nel 1872, a creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento, un’entità che, dopo circa 150 anni, è ancora in vita e continua a regalare emozioni tanto ai Fanesi quanto ai turisti. Febbraio è sinonimo di divertimento e porta in scena un evento folkoristico, una vera e propria festa che vede la partecipazione di oltre 100.000 persone desiderose di conoscere con i propri occhi i simboli identificativi della manifestazione carnevalesca quale il Pupo, detto "Vulon", un fantoccio di cartapesta che rappresenta, in chiave ironica, i personaggi più noti della città e ancora la Musica Arabita, un’insolita banda folkloristica, nata nel 1923, che accompagna le sfilate suonando strumenti di uso comune come campanacci, barattoli di latta, caffettiere, brocche, ombrelli, bottiglie etc. In ultimo, tutti i golosoni avranno piacere a prendere parte al cosiddetto “Getto”,  ovvero il lancio di caramelle, torroni, cioccolatini e altre leccornie per un totale di 200 quintali di dolcezza pronti a cadere come pioggia dai carri allegorici, veri palcoscenici mobili in parata lungo Viale Gramsci.

FOTO : I PIU' FAMOSI CARNEVALI D'ITALIA
 
LE CARATTERISTICHE A fare da protagonisti durante il carnevale sono i grandi carri allegorici che, con il loro spirito satirico, sono in grado di portare in città una folata di euforia e spensieratezza. Così come avviene in molte altre realtà, il lavoro richiede impegno e dedizione, motivo per cui i maestri carristi, insieme a fabbri, falegnami, elettricista e tante altre figure, impiegano circa 4 mesi prima di portare a termine l’opera. Per questa nuova edizione 2015 si vedranno carri spettacolari come l’Halloween Circus Party, ovvero un matrimonio tra circo, halloween e carnevale o ancora “Le Battaglie del Metauro”, nata da un’idea di Francesco Simoncini dove si rivive il mito dell’antica Roma; ci sarà poi da innamorarsi dell’arte del carrista Daniele Mancini Palomoni che pone l’accento sul "brodotto", tipico piatto di pesce fanese, per un ironico incontro-scontro tra chef e i pesci che tentano sfuggire dal piatto. Oltre a Pinocchio, “El bugiardon”, così detto alludendo alle promesse che i politici sono soliti fare per poi non mantenere, a spiccare è l’opera che porta la firma di Ruben Eugenio Mariotti, colui che ha portato in scena la fiaba di “Alice nel paese delle meraviglie”, una costruzione allegorica che rappresenta il grande giardino della fiabe di Lewis Carroll vestito di satira con bizzarri personaggi come il Bianconiglio, il Cappellaio Matto e, a sedere sul grande fungo, un noto esponente politico del Belpaese.

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IL TERRITORIO Non sono presenti in loco musei che permettono di ripercorrere la storia di quest’arte ma tutti gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, possono prendere parte a un tour dei capannoni contattando l'ente Carnevalesca che, su prenotazione, permette di ammirare le location dove vengono costruiti gli spettacolari carri e i loro personaggi.
 
INDIRIZZI Tra i nomi da tenere a mente per approfondire il rapporto con la tradizione spicca un veterano dei carri di cartapesta, il maestro Ruben Eugenio Mariotti mentre, per chi volesse volgere lo sguardo al futuro, tra le nuove leve spiccano i nomi di Luca Vassilc e Matteo Angherà.
 
DATE 2015 L’appuntamento con il carnevale di Fano si articola in tre appuntamenti, tre le domeniche da non perdere quella dell’1, l'8 e il 15 febbraio.
 
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