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Puglia tradizioni: Le massaie salentine di Gabriella Epifani

Lecce, le Massaie Salentine di Gabriella Epifani

Dalla bottega di Lecce alle esposizioni internazionali: la storia di un prodotto artigianale tipico

Salento, prodotto tipico 
©La Massaia Salentina
La Massaia Salentina di Gabriella Epifani
LA TRADIZIONE
La tradizione della terracotta in Puglia risale addirittura al  Neolitico, periodo a cui appartengono i primi ritrovamenti di utensili. Sono i celebri fischietti uno dei prodotti artigianali più caratteristici, antichi e divertenti, piccoli capolavori. Ma dagli Anni Novanta c’è un altro prodotti tipico con le stesse caratteristiche di originalità, vivacità e unicità. Si tratta della donnina in terracotta raffigurante l’originale Massaia Salentina, una realizzazione di Maria Gabriella Epifani. La Massaia rappresenta la tipica donna del mondo contadino che per secoli ha lavorato nei campi, provvedendo contemporaneamente a governare la casa, a gestire la famiglia, e a educare i figli, diffondendo calore ed amore. Si presenta con un’espressione costantemente sorpresa e attonita e si caratterizza per le grandi gonne colorate con i candidi grembiuloni, ognuna decorata con ghirigori minuziosi e centinaia di sfumature diverse, per riprodurre i merletti delle spose e le fantasie Anni Cinquanta. Nessuna signora in terracotta è uguale all’altra. Tutte con siluette generose ma qualcuna a braccetto con l'altra, qualcun'altra con le mani infilate nei grembiuloni o poggiate sui fianchi, donne che stringono delle roselline rosse o un fascio di microscopici peperoncini. I colori e le decorazioni degli abiti sono infiniti e c'è anche il nero del lutto che alcune di loro hanno indossato e che non hanno mai più tolto. Il Salento ha i suoi prodotti, le sue ceramiche, gli oggetti tipici, ma nessuno aveva mai antropomorfizzato la donna salentina, la massaia: "La massaia salentina è una colonna portante", spiega Gabriella, "legata alla famiglia, ma capace di rompere quei clichè che la vorrebbero silenziosa in un angolo, a occuparsi solo di cucina e bucato".

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L’ARTIGIANO
Gabriella Epifani si può a ben ragione definire artista-artigiana. Per festeggiare la prima Comunione della figlia pensò di realizzare, quasi per gioco, delle bamboline di terracotta, le cui fattezze si ispiravano alle sue sette zie che hanno riempito la propria infanzia. Le sette donne, Tetta, Lina, Tina, Lucia, Giulia, Bianca e Maria, sorelle e cognate della mamma di Gabriella, si ritrovavano, nelle occasioni festive, a passare il pomeriggio, dopo aver sparecchiato la tavola, tra lunghe chiacchierate e passeggiate vicino casa. Si univano poi tutte e sette a braccetto per camminare su e giù, lungo la strada del paese. Quando arrivò il giorno della Comunione Gabriella non era riuscita a realizzare un numero sufficiente di bamboline per farne le bomboniere cosi i prototipi della Massaia salentina vennero messi in vendita e fu un immediato ed inaspettato successo.

LA BOTTEGA
Il primo esemplare è stato prodotto da Gabriella nel 1990 nel suo laboratorio artigianale di Lecce, in Via A. Galateo n° 1, nel cuore del centro storico della città. La Massaia Salentina è nata da una scelta artistica ma anche culturale ed è stata presente nelle maggiori fiere ed esposizioni internazionali, raccogliendo numerosi successi tanto da essere divenuta ormai oggetto di collezione.
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