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Castellamonte e le stufe di ceramica

Dall’argilla, passando per le mani di abili artigiani, nascono i capolavori di quella che viene definita la patria italiana dell'arte ceramica.

Stufe La Castellamonte
Courtesy of©Lacastellamonte
Stufe La Castellamonte
La zona del Canavese, in provincia di Torino, da sempre ha fatto la sua fortuna grazie alla lavorazione dell’argilla, materia prima estratta dalle cave locali e utilizzata per la realizzazione di oggetti funzionali e decorativi. In primis a rubare la scena sono le stufe, prodotti di alta qualità dal punto di vista artistico e tecnologico che, dopo un periodo di crisi, sono tornate protagoniste nelle case di tutti coloro che hanno occhio per le cose belle.

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LA TRADIZIONE Epicentro dell’artigianato ceramico piemontese è Castellamonte, comune in provincia di Torino che, grazie al terreno fertile delle sue colline, ha permesso di estrarre dalle cave di zona un’ottima argilla, materia prima alla base della tradizionale arte vasaria. Si hanno tracce dello sviluppo di quest’attività a partire dal Cinquecento grazie agli straordinari esemplari custoditi nei castelli di Agliè, Masino, Rivarolo e Ozegna. Fu verso la fine del ‘700 che, a entrare in scena, fu il famoso “franklin” ovvero un caminetto in terracotta a circolazione d'aria e a fuoco visibile ideato in base agli studi di Beniamino Franklin e riprodotto in Italia nel laboratorio di Pietro Reasso, nel rione San Rocco. Il vero boom avvenne nell’800: se in un primo momento l’attività era legata prevalentemente alla produzione di oggetti d’uso domestico, come scodelle, piatti e stoviglie di varia natura, si arriva poi ad una diversificazione dell’offerta che pone l’accento sulle classiche stufe in ceramica smaltata, un prezioso oggetto d'arredamento che, oltre a riscuotere un grande successo a livello nazionale, conquistò il mondo intero grazie all’ottima resa termica, i costi contenuti, la facilità di alimentazione e, ovviamente, l’impatto estetico. Nonostante l’avvento dell’era e moderna e la creazione di impianti di riscaldamento di vario tipo abbiano messo in crisi il settore, il pregio decorativo, la salubrità del calore e l’amore e la passione di abili artigiani, portò queste storiche stufe a costruirsi un nuovo domani, grazie anche agli insegnamento dell'Istituto statale d'arte "Felice Faccio" dove trovano istruzione le nuove leve imparando i processi lavorativi della tradizione ceramica.

LE CARATTERISTICHE La costruzione di una stufa è un procedimento molto complesso che richiede un’accurata lavorazione da parte degli artigiani, il tutto avviene nel rispetto delle antiche tradizioni artigiane di Castellamonte ma, allo stesso tempo, con un occhio alla tecnologia innovativa, rispettosa dell’ambiente e della sicurezza.

IL TERRITORIO Oltre ad ammirare i bellissimi esemplari di stufe conservate nei castelli di Agliè, Masino, Rivarolo e Ozegna, merita una visita il Museo Della Ceramica di Castellamonte allestito all’interno del Palazzo dei Conti Botton in quel di Piazza Marconi. Qui si possono trovare esposti pezzi storici dal XVI al XIX secolo oltre ad opere d’arte donate dagli artisti che, puntualmente, aderiscono alla Mostra della Ceramica evento che, ogni anno, per un intero mese, pone l’accento sull’arte della ceramica. L'occasione porta artisti, ceramisti e designer, sia di locali che internazionali, a darsi appuntamento al fine di confrontarsi e raccontare reciprocamente la propria interpretazione di artigianato di qualità attraverso le proprie opere. Interessante anche il progetto “Ecomuseo della ceramica di Castellamonte” che intende recuperare e riutilizzare un’area industriale, quella dell’ ex Fabbrica Pagliero, per valorizzazione il patrimonio locale con aree espositive, laboratori artigianali, corsi di ceramica oltre ad adibire un’area alla vendita di prodotti di ceramica e di altri prodotti artigianali tipici della zona.

INDIRIZZI Con 200 anni alle spalle, le Ceramiche Cielle realizzano stufe secondo la tradizione avvalendosi ancora di quelli che erano gli stampi originali dell'epoca, il tutto utilizzando sempre le migliori argille sul mercato. Nella splendida location della ex Fornace Pagliero, in frazione Spineto di Castellamonte, si trova tanto il laboratorio di produzione quanto il settore dedicato alla vendita. Manufatti di alta qualità anche quelli prodotti da “La Castellamonte stufe” che, avvalendosi di materiali naturali e non inquinanti, da vita a ceramiche artistica, stoviglierie, oggetti d’arredo oltre a elementi architettonici in cotto per interni ed esterni. Su appuntamento è possibile vedere con i propri occhi come nasce una stufa e scoprire quale duro lavoro si nasconde dietro ad un oggetto d'uso comune. Tra i vecchi ceramisti spicca il laboratorio artigianale di Giose Camerlo, uno dei pochi che continua ancora continua ancora a raffinare e trasformare l'argilla locale.

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