Cerca nel sito
Duomo di Firenze gnomone solstizio sole estate

Firenze: il passaggio del sole nello gnomone 

Lo spettacolo della luce solare che passa attraverso la Cupola del Brunelleschi è un evento imperdibile 

Cupola del Duomo di Firenze
istockphotos
Duomo di Firenze
Il Duomo di Firenze ospita uno dei più importanti strumenti astronomici del suo tempo, e ancora oggi il più grande del mondo nel suo genere: lo gnomone installato a 90 metri d’altezza nella parte inferiore della Cupola del Brunelleschi, capolavoro dell’architettura rinascimentale. In questo periodo dell’anno, ed esattamente nei giorni del 16, 17, 21 e 25 giugno il grande strumento astronomico manifesta uno spettacolo affascinante: quello del passaggio del Sole su S. Maria del Fiore. 



LEGGI ANCHE: TOUR ALTERNATIVO TRA LE BIBLIOTECHE STORICHE DI FIRENZE
 
I raggi dell’astro scenderanno attraverso la cupola, formando l’immagine del disco solare sul pavimento del Duomo, andando a combaciare perfettamente col marmo circolare posto a terra che funge da contrassegno. Uno spettacolo unico, che riporta con la mente ad un’epoca di scoperte, di ingegno, di intuizione, di creatività e di studi come il Rinascimento, con Firenze culla e patria di menti eccelse. Arte e astronomia si sposano in questo fenomeno osservabile nei giorni sopra indicati (dalle ore 12.30 alle 13.30) nella cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore, grazie ad un’iniziativa dell’Opera di Santa Maria del Fiore e al Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia – gratuita fino a esaurimento posti (per prenotazioni: gnomone@operaduomo.firenze.it). Quest’anno, per la prima volta, nella data del 17 giugno la spiegazione sarà fatta in lingua inglese.

SCOPRI TUTTI I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE
 
Fu un matematico fiorentino, Paolo Dal Pozzo Toscanelli, ad installare nel duomo lo gnomone più grande al mondo, una tavoletta di bronzo con foro centrale di circa 2 cm, posta orizzontalmente rispetto al pavimento a 90 metri da terra. Lo gnomone è il più antico strumento astronomico, e si tratta di quell’asta o palo che sporge dal quadrante di un orologio solare per proiettare l’ombra permettendo di leggervi l’ora. Quello del Duomo di Firenze anziché un’asticella è un foro, e quella proiettata è la luce anziché l’ombra, perché ad una tale altezza da terra un’ombreggiatura sarebbe stata meno precisa rispetto ad un nitido fascio di luce. 



LEGGI ANCHE: 5 PALAZZI DA AMMIRARE IN ITALIA
 
Lo gnomone della cattedrale è stato utilizzato fino agli inizi del ‘500, ma per i tre secoli successivi venne impiegato, impropriamente, come strumento per monitorare la stabilità della cupola per la quale si temevano cedimenti. E’ il gesuita Leonardo Ximenes, matematico di corte, a riportarlo nel 1745 alla sua funzione originale. Il passaggio del sole avviene ogni anno tra la fine di maggio e l’inizio di luglio, segnando il solstizio d’estate, per pochi minuti a cavallo di mezzogiorno. La luce del sole forma sul pavimento della cappella un cerchio in corrispondenza di una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l'altro: il più grande, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell'immagine solare al solstizio.
Saperne di più su Segreti d'Italia
Correlati per regione Toscana
Seguici su:
Le Offerte della Settimana
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati