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Torino ristoranti francesi

Torino: un po' di Francia nel piatto

I piemontesi tendono ad affermare l'autonomia totale della loro cucina legandone il pregio ai prodotti della zona. Ma le influenze francesi sono tante e, in città, si può anche scegliere di passare una serata seduti ai tavoli di un'autentica brasserie con un menù...da Ville Lumière.

Francia vino
Courtesy of ©French Government Tourist Office
I piemontesi tendono ad affermare l'autonomia totale della loro cucina legandone il pregio ai prodotti della zona. Ma le influenze francesi sono tante e, in città, si può anche scegliere di passare una serata seduti ai tavoli di un’autentica brasserie con un menù…da Ville Lumière

Dai primi ai secondi, senza trascurare antipasti e dolci, la cucina torinese è molto ricca di preparazioni spesso contese con la vicina cucina francese, con la quale ci sono stati scambi culinari continui tanto da non capire quasi più quale sia la vera origine dei piatti contesi.

Ma al di là delle dispute gastronomiche, in una città come Torino, si può scegliere, per una sera, di abbandonare contese e patriottismi e tuffarsi a capofitto nella gustosa e cremosa cucina d’oltralpe. Gli indirizzi da non perdere sono sostanzialmente due: Chez Gaby, nel cuore della città e Le Parisien, appena fuori Torino.

Ha una storia piuttosto lunga e travagliata Chez Gaby che si trova in via Santa Croce. Nel 1912 Pasquale Carelli apre, in questi locali, la "Trattoria Bella Napoli". Nel 1913 i signori Vannelli e Di Nasso inaugurano nei medesimi locali la "Trattoria Toscana". Nel 1954 assume la denominazione "Al gatto nero". Successivamente lascia i locali di via Santa Croce per trasferirsi in corso Turati, fino al 1996 quando Tomasi Gaby ristruttura il locale ripristinando l'architettura originaria e usando vecchi materiali, modificando il nome in "Chez Gaby".

I locali sotterranei, un tempo cantina di vini, vengono recuperati ed aperti al pubblico. Oggi, si presenta come una vera brasserie e qui si possono gustare specialità preparate con ingredienti genuini e freschissimi. Tartara di manzo, sformatino di carciofi e carote, insalata tiepida di mare per antipasto; pierrade (straccetti di carne di manzo, tacchino, maiale, salsiccia, da cucinarsi al tavolo in brodo di carne), sautè di gamberoni al Pastis come secondo. Tarte Tatin con panna o gelato, sorbetto alla mele verde e Calvados, Bisquit al cioccolato come dolci. Solo per citare qualche esempio. Il locale è anche è bistrot à vin e ospita realizzazioni culturali di vario genere tra cui mostre di pittura.

Basta allontanarsi di qualche chilometro da Torino per arrivare al ristorante Le Parisien.  Charbonnade e raclette sono gli antipasti da non perdere. Ma qui si possono assaggiare anche le migliori ostriche con il bollino di Bretagne e un carrello do formaggi e dolci da leccarsi i baffi. Del resto, nella gastronomia torinese i dolci hanno un'importanza fondamentale e l’influenza francese è palese.

Una sosta al caffè o in pasticceria è d'obbligo per chiunque voglia entrare nei segreti della materia: vi si respira una inebriante fragranza che riporta indietro nel tempo, anche perché i caffè piemontesi - specialmente in provincia - hanno conservato la loro impronta decorosamente ottocentesca, i loro scintillanti specchi dalle cornici barocche, i vasi di cristallo col coperchio pieni di caramelle e gianduiotti, le tovaglie civettuole e uno stile, in ogni dettaglio, piacevolmente borghese.

Seduti in questi luoghi di delizie, potremo sorseggiare una stupenda cioccolata in tazza, qui nella sua patria italiana (fu portata a Torino dalla Francia nel secolo XVIII, ma i cioccolatai torinesi insegnarono poi l'arte agli Svizzeri) e sgranocchiare dolcetti al cacao, baci di dama, amaretti, gianduiotti, cioccolatini al liquore e, naturalmente, i soffici, biondi savoiardi, classici biscotti morbidi il cui nome rivela l'origine e le ragioni della loro trasmigrazione in Piemonte. Tra i tanti caffè in città segnaliamo il Caffè Al Bicerin. Fondato nel 1763, vanta come specialità il Bicerin: bevanda composta di caffè espresso appena fatto, cioccolata e fresca crema di latte. Vengono anche serviti lo zabaione e vari tipi di cioccolate calde.

Nella foto: vigneti francesi. Courtesy of ©French Government Tourist Office

Indirizzi utili
Caffè Al Bicerin
Piazza della Consolata 5 - Torino
Tel: 011/4369325
www.bicerin.it

Chez Gaby
via santa croce, 2
10123 torino (Torino)
Tel: 011/817 2207
www.chezgaby.it

Ristorante Le Parisien
Corso Francia, 195/e
10093 Collegno
 Tel: 011/4151897        
www.leparisien.it
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